CAPITOLO 3 Flashcards

IL PROCESSO (83 cards)

1
Q

Quanti tipi di processi abbiamo e come si chiamano ?

A

Abbiamo tre tipi di processo: per legis actiones , per formula , per cognitio

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2
Q

Cos’è la iurisdictio

A

È il potere del magistrato di dichiarare quale diritto si applica al caso concretoe di compiere gli atti necessari nella fase in iure del processo

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3
Q

Cos’è un rapporto giuridico?

A

È la relazione fra uno o più soggetti in ordine ad un oggetto giuridico , cioè un quid materiale o immateriale fonte d’interesse fra i due soggetti

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4
Q

Struttura di un rapporto giuridico

A
  1. La struttura comprende un soggetto passivo , attivo e un oggetto giuridico. Il soggettto attivo ha prima una pretesa e successivamente un azione in caso di innottemperanza dell’obbligo .il soggetto passivo ha un obbligo neli confronti della pretesa del soggetto attivo e in caso di azione si sente in soggezione

It promotes experimentation and learning through the creative process.

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5
Q

Che significa un magistrato con iurisdictio

A
  1. Che ha il potere di esercitare il dichiaarre quale diritto si applica ad un caso concreto e di compiere atti necessari nella fase in iure del processo
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6
Q

Chi è il pretore differenza con il giudice?

A

Sono due figure diverse del processo , il pretore ossia magistrato con iurisdictio dirige la fase in iure del processo , formula formula e sceglie il giudice lo iudex che è una prsona privata che decide la controversia nella fase apud iudicem . PRETORE URBANO E PRETORE PEREGRINO

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7
Q

Come avveniva l’azione in caso reale?

A
  1. AZIONE IN REM abbiamo la fase in iure, l’attore dichiara di avere di rivendicare una cosa di cui si ritiene il proprietario.il pretore verifica che il diritto sia tutelabile e la formula del processo sia corretta entrambe le parti poi sono convocate davanti al magistrato nella parte della liti contestazione si verifica che entrambi i soggetti siano presenti e pronti a sostenere la lite, quindi affermano entrambi la questa cosa è mia secondo il diritto dei Quiriti e la controversia sulla cosa ormai cristallizzata quando c’è l’ultima fase ovvero la fase Apud giudice M la controversia passa al giudice che deve stabilire chi è il vero proprietario o chi ha il diritto sulla cosa, quindi il giudice esame nelle prove ascolta le parti e pronuncia la sentenza
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8
Q

Cosa veniva pronunciato?

A
  1. L’attore toccava la cosa o la persona con la festuca e pronunciava questa cosa è mia secondo il diritto dei Quiriti oppure come vi ho detto, ecco imposto la mia vindicta

It encourages finding ways to work through or around these blocks.

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9
Q

Da quali leggi viene introdotta l’azione intimazione?

A
  1. Le fasi che svolgeva l’attore in quanto doveva ricevere una forma di denaro valere dei crediti aveva questa fase preliminare in cui l’attore intimava al convenuto di comparire davanti al magistrato spesso c’era un termine di circa 30 giorni prima della fase successiva poi si svolge la fase i iure in cui l’attore si rivolge al pretore e richiedeva che il convenuto fosse obbligato a pagare o restituire il pretore formulava la formula del processo e nella fase finale la fase giudice M la controversia veniva affidata a uno Judex per la decisione finale. Il giudice stabiliva se il diritto dell’attore fosse fondato e pronunciava la sentenza.
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10
Q

Cosa viene pronunciato in caso di stipulazione?

A

La stipulazione era un contratto verbale solenne e si poteva qualcosa tramite una domanda e risposta rituale era un obbligo vincolante l’esempio prometti di darmi 100 sesterzi, l’altro dice prometto. Se non viene rispettato questo vincolo, si agisce per leggi per conditionem

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11
Q

Cosa sono le leggi Stones e fino a quando abbiamo avuto più notizie?

A
  1. Afferma che questo individuo deve darmi ciò che mi aspetta secondo il diritto qui elitario poi si procedeva con il sacramento, cioè la somma rituale che formalizzava la lite quindi il l’attore dichiara solennemente il diritto che intende far valere contro un soggetto determinato e apre formalmente il processo, se il convenuto non adempie spontaneamente.
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12
Q

Sono i rituali processuali

A
  1. Erano forme rituali originarie del processo privato romano disciplinate dalla legge tramite le quali un cittadino poteva far valere i propri diritti avevano caratteristiche principali, ovvero la ritualità, la formalità legale, la tipologia e la funzione.la ritualità in quanto ogni azione doveva essere compiuta con parole e gesti precisi, la formalità poiché era prevista dalla legge quindi vincolanti è codificate la tipologia poiché potevano essere in R.E.M. per per cose e in personam per obblighi verso le persone. La funzione era quella di permettere all’attore di avviare una lite davanti alla magistrato e il tutela giuridica.

Collaboration can enhance creativity and lead to new ideas.

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13
Q

Ci sono pronunce di certa Verba

A

SÌ, NELLE LEGGI SEZIONE ROMANE C’ERANO SEMPRE PAROLE VERBA PRECISE DA PRONUNCIARE SENZA DI ESSE L’AZIONE NON ERA VALIDA NEL SACRAMENT M’OVVERO AZIONI REALI E PERSONALI. SI PRONUNCIAVA CHE DICO QUESTA COSA CHE QUESTA PERSONA È MIA SECONDO IL DIRITTO QUI DARIO PER CONDIZIONE INVECE QUELLA IN CUI ABBIAMO DETTO CHE PROMETTI DI DARMI 100 SESTERZI E L’ALTRO PROMETTE CHE CREA L’OBBLIGO LA VENDICATI INVECE L’ATTORE PRENDEVA LA COSA SIMBOLICAMENTE CON LA FESSURA E PRONUNCIAVA LE PAROLE.

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14
Q

Che peculiarità c’è con la legis astio per pignoris capionem

A

86 Che abbiamo bisogno per il compimento delle necessarie formalità di una partecipazione attiva sia di ambe due i litiganti che di un magistrato con iuris dictio , consideriamo che gli atti sono orali e rituali

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15
Q

Cos’è questa sfida al sacrament?

A

87 È una scommessa in denaro davanti al magistrato un pegno

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16
Q

Quante sono le legis actiones e in cosa si dividono?

A

sono 5 e si dividono in dichiarative ed esecutive

It encourages individuals to develop and embrace their unique style.

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17
Q

Quante e quali sono quelle dichiarative

A

quelle dichiarative sono 3. e sono :
- legis actio sacramenti le quali possono essere in rem e in personam
- legis actio per condictionem
- legis per IUDICIS ARTBITRATIVE POSTULATIONEM

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18
Q

Quante e quali sono quelle esecutive?

A

quelle esecutive sono due e sono :
- legis actio per manus iniectionem
- legis actio per pignoris capionem

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19
Q

differenza legis sacramento in rem e in personam

A

avremo che
rem = diritto assoluto su una cosa
personam = un diritto relativo ossia solo contro una persona determinata come un debitore

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20
Q

STRUTTURA LEGIS SACRAMENTO IN REM

A

1.COMPARIZIONE DAVANTI AL MAGISTRATO

ci troviamo nella fase in iure entrembe le part si presentano davanti al giudice insieme alla cosa che si contendono se non hanno la possibilità di portarla fisicamente portano un pezzo della cosa o che la ricordi .

1.1 GESTO DELLA FESTUCA

in questa parte utilizzano la festuca toccando l’oggetto o il simbolo che la rappresenta affermando “ questa cosa è mia secondo il diritto dei quiriti “ questo lo afferma l’attore

1.2 CONTRAVINDICATIO

il convenuto fa lo stesso gesto e ripete le stesse parole negando il diritto dell’attore .

se non si svolge questa azione il pretore assegna subito la cosa all’attore .

1.3 INVITO PRETORE

il pretore ordina alle parti di poggiare la cosa .

1.4 SFIDA AL SACRAMENTUM

si sfidano sfidano reciprocamente al sacramentum che prima era un giuramento sacro e successivamente al tempo delle istituzioni di gaio diventa una scommessa di denaro la quale era da 50 o 500 assi che la parte soccombente perdeva .
va a colpire chi si presenta in tribunale giurando il falso

1.5 POSSESSO PROVVISORIO COSA

il magistrato concede provvisoriamente la cosa a una delle due parti , sceglie la parte che presenta dei garanti più affidabili . che ruolo avevano i garanti ?

avevano il ruolo di restituire la cosa in caso di soccombenza e il pagamento dei frutti maturati durante il processo .

dopo 30 gg si passa alla fase davanti al giudice quindi APUD IUDICEM .

decide chi ha detto la verità, basandosi sulle prove raccolte e dichiara quale sacramento è giusto

CHI HA DETTO IL VERO VINCE LA CAUSA

chi ha detto il falso la perde e perde anceh la scomessa che ha fatto al sacramentum ok

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21
Q

STRUTTURA LEGIS ACTIO IN PERSONAM

A

ABBIAMO UN DIRITTO RELATIVO
LA PROCEDURA

abbiamo la prima fase che è la fase in iure davanti al pretore in cui l’attore dichiara quanto gli aspetta di credito

il convenuto può confermare o negare l’avvenuto .

nel caso in cui confermasse il processo terminerebbe lì e in caso di mancato risarcimento può passare alla MANUS IINECTIONEM .

nel caso in cui NEGASSE si passa alla fase in cui si sfidano AL SACRAMENTUM come nella fase rem.

successivamente si passa alla fase APUD IUDICEM davanti al giudice il quale come nella fase rem decreterà chi ha ragione e quindi vinto la causa e chi invece la perde e deve anche risarcire .

il giudice :

ascolta le testimonianze

valuta eventuali atti

analizza i fatti

determina se il debitore è davvero obbligato

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22
Q

parlami della legis actio per condizione

A

Nasce dopo las legis actio sacramenti è più semplice di essa e risparmia molte pratiche antiche come la festuca , esibire la cosa e compiere gesti rituali .

si utilizza solo per cose certe o somma certa , vine introdotta da leggi specifiche

LEX SILIA = 3 sec. a.C. per crediti in certa pecunia, somma certa di denato

LEX CALPURNIA = per crediti di cose derminate diverse dal denato

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23
Q

come avviene per capionem

A

COME AVVIENE

nella fase in iure ossia davanti al pretore viene affermato solamente che il convento deve dare una somma o cosa senza specificare il perchè , l’obbligo lo esprimiamo con il verbo OPORTERE .

SE NEGA = scatta il termine di 30 gg in cui si deve ripresentare davanti al pretore per la nomina del giudice

passati questi giorni viene nominato il giudice privato e si passa alla fase APUD IUDICEM

il giudice valuta direttamente se il credito esiste o non esiste .

è un azione dichiarativa che va ad accertare la presenza di un diritto . se necessario si passa ALL’ESECUTIVO , manus iniectionem . il giudice si basa sulle prove portate apud iudicem valutando esclusivamente se il credito vanta diritti dello ius civile.

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24
Q

parlami della legis actio per giudici arbitrative postulationem

A

è una legis actio dichiarativa quindi va ad accertare l’esistenza di un diritto non a eseguirlo . si poteva utilizzare solo quando una legge la prevedeva espressamente . CASI CERTI COME :

CREDITI DA STIPULATIO

mezzo tramite il quale tizio prometteva una somma o una cosa ma poi non adempiva , come prevedevano le 12 tavole

DIVISIONE DI EREDITà COMUNI

DIVISIONE DI SINGOLI BENI COMUNI , ANCHE NON EREDITARI

previsione di una lex licinia

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25
come si svolgeva per iudicis arbitrative postulationem
**a fase in iure** aveva la pronuncia di certa verba e dettaglio molto importante l’attore doveva dire da dove nasce il suo diritto e successivamente attore e convenuto dire la fonte diciamo la causa del diritto vantato abbiamo in caso di **stipulatio** , **divisione di eredità , divisione di beni comuni non ereditari.** richiesta del pretore di nominare il giudice a seconda della lite azioni ex stipilatu = giudice azioni divisorie = arbiter FASE APUD IUDICEM
26
dimmi il procedimento alternativo alle legis actiones ?
il procedimento alternativo alle legis actiones è l'agere in red per sponsionem
27
in che caso avveniva ?
avveniva solo per le actiones in rem rei vendicatio era utilizzato per evitare la legis actio sacramenti in rem nelle azioni reali . lo scopo era quello di evitare i formalismi e i rischi economici della sacramenti in rem.
28
come avveniva il procedimento ?
in iure non si esigeva la presenza della cosa dalle due parti non c'era il provvedimento pretorile in cui si assegnava per un tempo limitato la cosa della res della controversia
29
su quale sponsionem ossia giuramenti è basato ?
SPONSIO PRAEIUDICIALIS SPONSIO PRO PRAEDE LITIS ET VINDICIARUM ## Footnote It embraces all forms of creativity, including digital and performance arts.
30
In cosa consiste il giuramento SPONSIO PRAEIUDICIALIS
se il giudice accerta che la cosa è dell’attore pagherò una picccola somma ( 25 sesterzi ) . è l’attore che deve provare che la cosagli appartiene se non lo fa perde automaticamente la causa
31
cosa succede nel giuramento sponsio pro praede litis vindiciarum
serve come garanzia all’attore il covenuto in caso di perdita delkla causa doveva : - restituire la cosa - restituire anche i frutti derivanti ottenuti dalla cosa maturati durante il processo
32
cosa avviene APUM IUDICEM
decidice se il convenuto deve pagare i 25 sesterzi e e se l’attore ha vinto la causa. se l’attore perde nessuna condanna per il convenuto . se non dimostra la propria titolarità , la sentenza è semplice di rigetto. a fase apud iudicem verte sulla prima sponsio.
33
come e perché avviene la nascita del processo formulare ?
L'abolizione delle legis actiones avviene a seguito della sua estrema rigidità e conformità .
34
perchè vengono abolite le legis actiones
erano estreme di rigidità e conformità e - tutelavano solo i cittadini romani le legis actiones - tutelavano solo i diritti riconosciuti dallo ius civile arcaico - Non potevano gestire le nuove situazioni giuridiche che emergevano nella società romana in espansione
35
successivamente alle legis actiones che cosa nasce ?
nasce una nuova tipologia di processo , per formula che è un modello processuale flessibile , nasce grazie ai pretori i quali possedevano 2 poteri : - - **ius dicere** = indicare quale diritto applicare nel caso concreto - **imperium** = dare ordini e strumenti processuali .
36
con l'editto cosa avvenne ?
un nuovo modello processuale che permetteva : - tutela ai peregrini - adeguamento alle nuove situazioni giuridiche - maggiore flessibilità rispetto al rigido ius civile
37
ma l'abolizione delle legis actiones avviene subito ?
no I due processi coesistono per un pò di tempo fino a due leggi : - **LEX AEBUTIA** (2 SEC) elimina le legis actiones per condictionem - **LEX IULIA IUDICIORUM PRIVATORUM** (17 a.c) eliminina tutte le altre legis actiones a seguito di ciò il processo formulare diventa l'unico processo civile ordinario fino all'età classica
38
dimmi la genesi e caratteri del processo formulare
le caratteristiche sono : le caratteristiche sono : 1. è un processo in due fasi : - in iure - apud iudicem 2. **è scritto** la formula è un documento scritto che contiene tutte le istruzioni per il giudice 3. è **flessibile** il pretore interviene adattando la procedura alle esigenze di equità 4. accoglie azioni civili e azioni pretorie - civili = fondate sullo ius civile - pretorie = fondate sull’editto 5. si può agire anche senza essere cittadini romani grazie al pretore peregrino
39
come avviene la chiamata in giudizio ?
avviene attraverso : 1. in ius vocatio - in cui l’attore invita il convenuto a seguirlo dal pretore - non è più permesso l’uso della forza come nelle legis actiones - se il convenuto non segue l’attore , il pretore minaccia MISSIO IN BONA 2. vadimonium - una stipulatio con cui il convenuto promette di comparire in un giorno fissato - era più comodo della in ius vocatio e divenne prevalente.
40
dimmi la fase in iure del processo formulare ?
parliamo della litis contestatio che si svolgeva davanti al pretore .
41
quali sono le parti in iure
si svolge davanti al pretore 1. **EDITIO ACTIONIS** in cui l’attore indica al convenuto quale azione intende esercitare , scegliendola dall’editto 2. **POSTULATIO ACTIONIS** l’attore si rivolge al pretore e chiede formalmente la concessione dell’azione 3. **DISCUSSIONE INFORMALE** le parti espongono liberamente le loro ragioni. non c’è più il formalismo delle legis actiones 4. **IL PRETORE DECIDE SE** : - concedere l’azione - negare l’azione la **denegatio :** - chiude il processo - non è una sentenza l’attore potrà ritentare in condizioni diverse 5. **LA FORMULA** se il pretore concede l’azione le parti concordano con lui il testo della formula e la formula contiene : - il nome del giudice - **l’intentio ,** la pretesa dell’attore - la **demonstratio** , i fatti che fondano la pretesa - la **condemnatio** , ordine al giudice di condannare o assolvere - l’**adiudicatio** , solo nelle azioni divisorie - eventuali **excepti**o , **replicatio** , **praescriptio** - eventuale clausola arbitraria
42
quali sono le clausole arbitrarie
- rei vendicatio - azioni possessorie - actio negatoria - azione di divisione dei beni comuni - azioni di restituzione ( usufrutto , servitù , precario,ecc..)
43
la litis contestatio
- IRRIPETIBILITà DELL’AZIONE - EFFETTO CONSERVATIVO L’azione si congela , eventi successivi non la pregiudicano - effetto novativo , il rapporto sotanziale si estingue e nasce un rapporto processuale ## Footnote It encourages focusing on personal growth rather than comparing to others.
44
dimmi la fase apud iudicem del processo formulare
- si svolge davanti a un privato cittadino , scelto dalle parti e indicato nella formula - il giudice è rigorosamente vincolato ai termini della formula - non esiste formalismo : libero dibattimento delle parti
45
cosa dice il giudice ?
il giudice deve : - verificare se sono veri i fatti dell’intentio - verificare se eventuali exceptio siano vere o false - applicare la candemnatio della formula
46
come deve essere la sentenza
LA SENTENZA può essere : - condanna , denaro - assoluzione contro la sentenza non c’è appello la sentenza di condanna crea un IUDICATUM , da cui nasce l’actio iudicati . DOPO LA SENTENZA : L’ESECUZIONE
47
cosa succede se il debitore non paga entro 30 gg ?
l’attore può agire con : - ACTIO IUDICATI l’azione dichiarativa che apre l’esecuzione . il convenuto può opporsi solo negando : - l’esistenza della sentenza - l’avvenuto pagamento - o che siano passati i 30 gg 1. ESECUZIONE PERSONALE 2. ESECUZIONE PATRIMONIALE - missio in bona - proscriptio - bonorum venditio gli vende parte del patrimonio ad un bonorum emptor
48
cos'è la formula per il processo formulare
è il cuore è il documento scritto , redatto dal pretore durante la fase in iure , consegnato poi al iudex provatus per la fase apud iudicem in essa sono contenute tutte le istruzioni che il giudice deve seguire per decidere la causa
49
dimmi le parti ordinarie della formula
le parti ordinarie sono : INENTIO DEMOSTRATIO CONDEMNATIO ADIUDICATIO
50
cosa fa l'intentio ?
elemento principale della formula serve ad indicare ciò che l’attore afferma di avere come diritto può essere - INTENTIO CERTA - INTENTIO INCERTA
51
cosa fa la demostratio ?
è la parte esplicativa , serve solo quando l’intentio è incerta o quando il giudice ha bisogno di conoscere i fatti da cui deriva il diritto dell’attore ## Footnote It encourages creating frequently but also values thoughtful work.
52
cosa fa la condemnatio ?
è la parte che da al giudice il potere di condannare o assolvere TUTTE LE CONDANNE SONO POCUNIARIE CERTA O INCERTA
53
cosa fa la adiudicatio ?
Presente SOLO in alcune azioni particolari (le azioni divisorie): - actio familiae erciscundae (divisione ereditaria) - actio communi dividundo (divisione beni comuni) - actio finium regundorum (regolamento confini) L’adiudicatio dà al giudice un potere speciale: ➡️ **attribuire un bene all’una o all’altra parte**, creando un titolo giuridico direttamente dalla sentenza.
54
dimmi le parti accessorie della formula ?
PRAESCRIPTIO EXCEPTIO CLAUSOLA ARBITRARIA
55
Parlami della praescriptio
Posta all’inizio della formula. Serve soprattutto per **tutelare l’attore** da effetti pregiudizievoli della litis contestatio. Esempi: - evitare che una domanda venga limitata temporalmente - escludere una parte del credito già pagata
56
parlami della exceptio
Strumento di difesa del convenuto, aggiunta dal pretore. È importantissima perché nel processo formulare la difesa del convenuto diventa **tecnica**, non più rituale. Funziona così: > “Condanna il convenuto, a meno che sia vero ciò che lui afferma nell’exceptio.” > Esempi di exceptio: - **exceptio doli** (difesa contro l’inganno dell’attore) - **exceptio pacti conventi** (esiste un patto che modifica il rapporto) - **exceptio metus** (violenza)
57
parlami della clausola arbitraria
1. CLAUSULA ARBITRARIA È tipica delle **azioni arbitrarie**. Permette al convenuto di evitare la condanna pecuniaria se: ➡️ **restituisce la cosa** ➡️ **o compie l’atto richiesto** Serve a garantire una tutela più efficace, soprattutto nelle azioni in rem.
58
dimmi la differenza fra azioni civili e azioni pretorie
La differenza è che le azioni civili sono previste dal vecchio iUS civile che era riservato solo ai cittadini romani. Il pretore le recepisce nel processo formulare tramite la formula e sono azioni fondate sui diritti già riconosciuti dalla tradizione romana più antica mentre per quanto riguarda le azioni pretori, sono create dal pretore attraverso il suo editto annuale per colmare lacune dello iUS civile. ## Footnote Flexibility is key to adapting and evolving creative ideas.
59
Che cosa può creare il pretore nel suo editto annuale?
✔ **actiones in factum** Basate sui fatti, non su norme civili. ✔ **actiones utiles** Estendono l’azione civile a casi simili. ✔ **actiones ficticiae** Il pretore ordina al giudice di considerare “come se” fosse vero un fatto non vero (finzione giuridica).
60
parlami dello iudicia bonae fidei
Sono i giudizi in cui il giudice giudica **secondo buona fede**, cioè deve considerare: - comportamento delle parti - correttezza - obblighi non espressi - equità Sono giudizi flessibili, opposti agli **iudicia stricti iuris** (dove il giudice applica rigidamente la formula).
61
differenza azioni in rem e personam
**Azioni in rem** Difendono **diritti assoluti**, esercitabili contro chiunque violi quel diritto. Esempi: - rei vindicatio (proprietà) - servitù - usufrutto La formula afferma: > “Quella cosa spetta all’attore per diritto.” > --- 🔹 **Azioni in personam** Difendono **diritti relativi**, cioè obbligazioni nei confronti di una persona determinata. Esempio: > “Caio deve dare/fare nei confronti di Tizio.” > Sono tipiche delle obbligazioni, dei contratti e dei debiti.
62
che cosa sono le azioni arbitrarie perché nascono e a cosa servono ?
per garantire una tutela reale nascono le AZIONI ARBITRARIE **Funzionamento** Prima di condannare, il giudice ordina: > “Restituisci la cosa o compi la prestazione; se non lo fai, ti condanno a una somma maggiore.” > In questo modo: - il convenuto viene spinto a restituire davvero la cosa - l’attore ottiene una tutela più efficace - il giudice mantiene la condanna pecuniaria come forma finale
63
cosa sono le azioni penali e azioni reipercursorie ?
**Azioni penali** Servono a ottenere una **pena privata**. Hanno funzione punitiva. La somma è spesso: - multipla rispetto al danno (duplum, quadruplum) - fissa per determinati illeciti Esempi: - furto (furtum) - iniuria - rapina (rapina) --- ## **Azioni reipersecutorie** Servono a **recuperare il valore** della cosa o il danno subito. Sono azioni risarcitorie, non punitive. Alcune azioni sono **miste**: puniscono e risarciscono insieme. ## Footnote It is for anyone interested in expressing creativity.
64
parlami delle procedure esecutive
sono : ACTIO IUDICATI MISSIO IN BONA PROSCRIPTIO BONORUM VENDITIO
65
parlamiACTIO IUDICATI
serve a verificare che esista una sentenza passata e non adempiuta
66
MISSIO IN BONA
Il pretore immette il creditore nel possesso dei beni del debitore. È il passo fondamentale dell’esecuzione patrimoniale romana.
67
PROSCRIPTIO
Pubblicazione dell’insolvenza del debitore: un avviso pubblico.
68
BONORUM VENDITIO
Vendita all’asta di tutti i beni del debitore. Chi acquista diventa **bonorum emptor**. 👉 È la forma principale di esecuzione nel processo formulare. 👉 L’esecuzione personale (come la manus iniectio) resta, ma è eccezionale.
69
quali sono i rimedi pretori ?
Il pretore crea veri e propri strumenti processuali autonomi: INTERDICTA IN INTEGRUM RESTITUTIO CAUTIONES
70
cosa fanno ?
**Interdicta** Ordini immediati per tutelare soprattutto il possesso. 🔹 **In integrum restitutio** Annullamento straordinario di una situazione ingiusta. 🔹 **Cautiones** Promesse o garanzie imposte dal pretore per prevenire danni. Sono rimedi che spesso correggono o integrano il ius civile.
71
come e perché avviene la scomparsa del processo formulare ?
La fine del processo formulare è progressiva: --- 🔹 **I–II secolo d.C.** Il processo formulare è ancora prevalente, ma iniziano a diffondersi le **cognitiones extra ordinem**, processi davanti a magistrati pubblici. --- 🔹 **III secolo d.C.** Il ruolo del pretore declina. Lo Stato centralizza la giustizia. Le formule diventano sempre meno utilizzate. --- 🔹 **342 d.C.** – ABOLIZIONE FORMALE Gli imperatori Costanzo e Costante: ➡️ **vietano completamente l’uso delle formulae** ➡️ giudicandole troppo formalistiche e superate
72
nascita della cognitio extra ordinem
- è un processo caratteristico dell’età classica del diritto romano origini : - incerte 1.3 RUOLO DI AUGUSTO E DEL PRINCEPS con Ottaviano Augusto , il princeps diventa : - garante della pax - centro del sistema giudiziario - fulcro delle nuove modalità di tutela augusto consente ai cittadini : - scrivere direttamente al princeps - chiedere intervento in cas di sospensione o oppressione della giustizia questa prassi da instanza informale diventa struttura giuridica , generando la COGNITIO ENTRA ORDINEM ## Footnote It encourages collaboration and sharing with others.
73
fammi un inquadramento generale ?
denominazione e significato - COGNITIO EXTRA ORDINEM = procedimento giudiziario che si sviluppa al di fuori dell’ordo iudiciorum privatorum cioè fuori da : - LEGIS ACTIONES - E PROCESSO FORMULARE la denominazione deriva dal fatto che l’individuazione del diritto ( cognitio ) applicabile al caso concreto avviene extra ordinem , cioè fuori dalle procedure ordinarie previste dall’ordinamento privato
74
dimmi le ragioni della nascita
è un processo pubblico : - nonostante nasca da ‘’ perorazione privata’’ acquista rilevanza pubblicistica - chiama in causa la res pubblica come garante della tutela sostanziale
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più nello specifico perchè nasce ?
2.1 INADEGUATEZZA DEI VECCHI PROCESSI le legis actiones erano ormai : - obsolete - rigide - formali - incaci di affrontare nuove esigenze il processo formulare : - richiedeva integrazione dell’editto - era inadatto a situazioni nuove e non tipizzate - non riusciva a coprire esigenze emergenti come i fedecomessi 2.2 BISOGNO DI TUTELARE I FEDECOMMESSI I fedecommessi : - obblighi affidati fiduciariamente dal testatore agli eredi\ legatari - fondati su moralità non su coercibilità giuridica - non potevano essere tutelati tramite legis actiones o formulas GLI IMPERATORI : - trasferiscono l’obbligo dal piano morale a quello giuridico - riiconoscono azionabilità tramite cognitio extra ordinem - creano così il primo ambito di applicazione del nuovo processo 2.3 ESTENSIONE PROGRESSIVA la cognitio extra ordinem viene estesa a : - obblighi fiduciari - prestazioni non riconducibili alla locatio - tutela - azioni di libertà - querela inofficiosi testamenti si crea concorrenza tra : - azione formulare - cognitio extra ordinem
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la struttura e caratteri del processo
MONOFASICITà è un processo mono fase : - abolita la distinzione tra in iure e apud iudicem - tutto il giudizio è concentrato davanti a un unico organo pubblico 3.2 GIUDICE il giudice è : - un funzionario imperiale - o il princeps stesso - o un suo delegato il giudice appartiene alla gerarchia publica 3.3 PROCEDURA - dipende meno dall’iniziativa privata - è regolata da norme di diritto pubblico - soggetta a interventi autoritativi e poteri d’ufficio 3.4 APPELLABILITà le sentenze sono appellabili : - **effetto sospensivo** → blocca l’esecuzione - **effetto devolutivo** → il giudice d’appello conosce tutto senza limiti
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struttura gerarchica dell'appello
- primo grado → funzionario imperiale - appello → giudice della diocesi - ultimo grado → **princeps** - tramite **decretum** (con valore di legge) - **inappellabile**
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condanna in forma specifica
diversamente dal processo formulare qui : - il giudice può imporre l’esatto adempimento - e può ordinare esecuzione forzosa diretta
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DENOMINAZIONE DELL’ACTIO
l’actio chiama : - petitio - o persecutio
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la procedura
CHIAMATA IN GIUDIZIO è necessario l’intervento di un organo pubblico . se il convenuto non si presenta dopo regolare invito : - è dichiarato contumace - come disobbediente all’autorità pubblica il processo prosegue anche senza il convenuto 4.2 LITIS CONTESTATIO esiste ma : - non ha forma fissa - si colloca in punti variabili del processo - produce effetti conservativi : 1. tutela della situazione di fatto iniziale e effetti preclusivi : 1. alla sentenza si collega l’effetto pregiudiziale\positivo 2. effetto pregiudiziale positivo se : - la questione è riproposta davanti ad altro giudice - il nuovo giudice deve conformarsi al giudicato precedente - vale solo tra le parti 4.3 PROVE ammesse : - documentali - testimoniali - per tormenta - perizie tecniche regime probatorio - principio inquisitorio - abbandono del principio dispositivo onore della prova : - i fatti devono essere provati da chi li allega ## Footnote It values personal expression and growth, not just originality.
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il contesto in cui si trova
**Contesto** - **Nel 342** viene definitivamente superato il processo per formulas. - Processo diventa: - **prevalentemente scritto** - con riduzione dell’oralità - forte rigidità procedurale **5.2. Giurisdizione** - Organi giudiziari gerarchici: - **defensor civitatis** - governatori provinciali - praefectus urbis - praefectus praetorio (giudice supremo delegato) - Giurisdizioni speciali: - materia fiscale → *rationalis rei privatae*, *comes rerum privatarum* - cause ecclesiastiche → *episcopalis audientia* **5.3. Chiamata in giudizio** - *Litis denuntiatio*: - metà privata, metà pubblicistica - atto scritto dell’attore - notificato tramite l’**executor** - Successione storica: - *litis denuntiatio* → *libellus conventionis* **5.4. Contumacia** - Procedura contumaciale stabilizzata - Dubbio: - il contumace perde automaticamente? - oppure l’attore deve comunque provare? **5.5. Litis contestatio nel Dominato** - Coincide con: - la **precisazione delle posizioni sostanziali e processuali** - Prima: - si risolvono le questioni preliminari (*principum*) - Dopo: - inizia l’**istruzione probatoria** **5.6. Prove** - ordine di valore: 1. documenti pubblici 2. documenti privati 3. testimonianze 4. perizie **5.7. Presunzioni** - Introdotte presunzioni legali: - assolute - relative **5.8. Sentenze** - Distinzione: - **sentenze definitive** - **sentenze parziali** (appellabili subito) - Con il superamento della litis contestatio: - è possibile un’assoluzione nel merito che non preclude nuova azione.
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come avviene l'esecuzione della sentenza
**Regole iniziali** - Il processo per formulas mantiene: - alcuni aspetti coercitivi della manus iniectio - Ma introduce: - nuovi strumenti più adeguati al mutato contesto sociale. **6.2. Termine di 30 giorni** - Dopo la condanna: - il debitore ha **30 giorni** per adempiere. - Se non adempie: - si deve proporre **actio iudicati**. **6.3. Actio iudicati** - È: - una **nuova azione di accertamento** - serve a verificare l’esistenza del *iudicatus* - È un vero processo: - con testimoni - con accertamento formale - Effetto rilevante: - **litis crescenza**: - se il debitore contesta infondatamente → paga il **doppio**. **6.4. Tipi di esecuzione** **A. Esecuzione personale** - Debitore in condizione **para-servile** - Lavora per ripagare il debito - Ricalca la manus iniectio antica **B. Esecuzione patrimoniale** - Diventa la forma **prevalente** - Si procede a: - **bonorum venditio** - vendita dell’intero patrimonio - liquidazione in blocco - Ammessa contro: - assenti - debitori senza eredi - chi ha confessato - chi si sottrae al processo **6.5. Missio in bona** - L’attore chiede al pretore: - **non un processo** - ma **l’immissione nei beni del debitore** - Provvedimento: - **decretale**, d’urgenza **Condizioni** - verificare altri creditori - effettuare **proscriptio bonorum**: - pubblicazione - 30 giorni (vivo) - 15 giorni (morto) **6.6. Fasi successive** - **Curator bonorum**: - inventario - amministrazione - **Magister bonorum**: - prepara lex venditionis - organizza vendita **6.7. Bonorum emptor** - Acquista l’intero patrimonio - Succede al debitore: - in attivo - in passivo - Se non paga i creditori: - si usa **formula rutiliana**: - nell’intentio → vecchio debitore - nella condemnatio → bonorum emptor **6.8. Conseguenze civili** - Dissesto economico - Perdita dei diritti politici (infamia) - Rischi gravi per il cittadino **6.9. Rimedi introdotti** **A. Distractio bonorum** - Privilegio per senatori: - vendita progressiva - evitano il dissesto immediato **B. Cessio bonorum** - Debitore consegna spontaneamente i beni - Vantaggi: - evita infamia - conserva parte dell’eccedenza ricavata
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come avviene la confessio in iure
- Se il convenuto **confessa in iure**: - si salta la fase apud iudicem - si può usare per guadagnare tempo - Se il convenuto non adempie: - l’attore promuove: - **actio ex confessio** (gemella della actio iudicati) - Nell’intentio: - si fa valere la confessione - L’obbligazione diventa **coercibile**