Qual è la definizione anatomica del Core in termini di segmenti corporei principali?
Il complesso coxo-lombo-pelvico che si trova tra le ginocchia e le spalle [56, 57].
Qual è il ruolo primario del Core dal punto di vista funzionale?
Creare stabilità prossimale (nel tronco) per garantire la successiva mobilità distale (degli arti) [57-60].
Menziona un muscolo che è considerato uno stabilizzatore locale e profondo del Core.
Muscolo Trasverso dell’Addome, fasci profondi dello Psoas, obliqui interni, o fasci profondi del Muscolo Multifido [61, 62].
Qual è l’azione principale del Muscolo Retto dell’Addome?
Flettere il tronco (torace sul bacino e viceversa) e aumentare la pressione addominale [63, 64].
Quale dei tre sottosistemi di stabilizzazione (Panjabi) include vertebre, dischi intervertebrali e legamenti spinali?
Il Sottosistema Passivo [65-68].
Quale muscolo si contrae in anticipo rispetto al movimento degli arti superiori e inferiori per stabilizzare il rachide?
Il Muscolo Multifido e il Trasverso dell’Addome [61, 69, 70].
Qual è il ruolo del Sottosistema Neurale nel Core?
Reclutare i muscoli del Core attraverso meccanismi anticipatori (Feedforward) o reattivi (Feedback), gestendo i movimenti in base all’ambiente [67, 71, 72].
Qual è la differenza principale tra Core Stability e Core Strength in termini di obiettivo?
Core Stability mira a incrementare la capacità di stabilizzare la colonna (spesso con posture isometriche) per il controllo motorio; Core Strength sollecita i mobilizzatori globali per trasferire forza e potenza elevati [73-76].
Qual è l’azione biomeccanica principale che i muscoli stabilizzatori locali inducono sul rachide per proteggerlo?
Provocano un irrigidimento del sistema articolare del rachide (Stiffness Vertebrale) [77-79].
Perché l’allenamento del Core è particolarmente rilevante per la prevenzione della lombalgia cronica?
I soggetti con lombalgia cronica spesso presentano deficit nel controllo motorio e l’allenamento del Core assicura una tolleranza più prolungata delle stazioni seduta/eretta e range di movimento controllati [75, 80, 81].
In termini di tempo, qual è la differenza tra l’attivazione del multifido/trasverso prima di un movimento dell’arto superiore rispetto a quello inferiore?
Si contraggono circa 30 ms prima di un movimento dell’arto superiore, ma 110 ms prima del movimento dell’arto inferiore, a causa della maggiore instabilità e complessità dell’equilibrio richiesta dal movimento inferiore [69, 70, 82].
Come vengono classificati i muscoli Obliqui Interni ed Esterni nel sottosistema attivo del Core (stabilizzatori locali, stabilizzatori globali o mobilizzatori globali)?
Sono classificati come Stabilizzatori Globali che controllano l’azione di rotazione del tronco [72, 83].
Menziona i quattro componenti che definiscono il Core come “box cilindrico” (pareti anteriore, posteriore, superiore, inferiore).
Parete anteriore: muscoli addominali; Parete posteriore: glutei e paraspinali; Parete superiore: diaframma; Parete inferiore: muscoli del pavimento e cingolo pelvico [84-86].
Cosa si intende per “Timing di Attivazione” in riferimento ai prerequisiti della funzione stabilizzatrice muscolare del Core?
Si intende la tipologia di pattern di attivazione muscolare e la relazione con la capacità di anticipare il movimento (Feedforward) [87].
Quale test valuta la forza resistente del Core attraverso il mantenimento isometrico di posizioni, ed è composto da quattro posizioni, di cui due vengono eseguite su due lati?
Il Test di McGill (McGill Core Test) [88-90].
Perché il Sottosistema Passivo, pur avendo una valenza limitata nella stabilizzazione lombo-pelvica, è di primaria importanza per il Sottosistema Neurale?
Svolge un’azione di primaria importanza nell’informare il SNC sulla posizione e il movimento della colonna vertebrale, grazie alla massiccia presenza di propriocettori che forniscono feedback [66, 68].
Qual è l’obiettivo degli esercizi di Core Stability a bassa soglia di attivazione nel contesto della prevenzione degli infortuni?
Migliorare il controllo posturale da parte del SNC, l’efficienza motoria e la resistenza specifica del Core per prevenire infortuni, anche a carico degli arti inferiori (dove molti muscoli originano dalla regione lombo-pelvica) [91, 92].
Quale concetto del Functional Training definisce l’interazione tra stabilizzatori locali (profondi) e mobilizzatori globali (superficiali) per assicurare stabilità e movimento?
L’attività protettiva del Core è un evento pre-programmato (Feedforward) che guida l’azione sinergica dei muscoli locali (monoarticolari) e dei muscoli globali (multiarticolari) [58].
Qual è la posizione di partenza specifica per la prima posizione del McGill Test (Sit-up)?
Posizione supina (seduta), gambe flesse e ginocchia a 90°, tronco flesso a 60°, piedi bloccati e arti superiori incrociati al petto [90, 93].
Nel Core Training, come si possono modulare gli esercizi per Core Stability per incrementare la difficoltà e aumentare l’instabilità?
Diminuendo il numero degli appoggi o utilizzando attrezzi come la swissball, e mantenendo la posizione isometrica per un tempo prolungato (Core Endurance) [91, 92, 94].