Non si può immaginare una definizione operativa diretta quanto…
Una definizione operativa diretta è inaffidabile quanto…
Indicatori
Proprietà che ammettono definizioni operative dirette e hanno una relazione semantica stretta con la proprietà indicata. Sono legati alle proprietà che interessa indagare tramite un rapporto di indicazione.
Normalizzazione
dividere una cifra per una base rilevante al fine di neutralizzare aspetti di un fenomeno che non interessano.
Rapporto di indicazione
Stretta relazione semantica tra l’indicatore e il concetto indicato che è percepita dal ricercatore. Spesso assume la forma di un rapporto causale.
Scelta dell’indicatore
La scelta dell’indicatore è discrezionale ma non arbiatraria. Si basa su associazioni statistiche o sulla conoscenza della letteratura. Se il ricercatore sceglie di scostarsi da una scelta già consolidata è opportuno che spieghi le sue ragioni.
Aspetto indicante vs. aspetti estranei
Ogni ricercatore può considerare centrale un determinato aspetto dell’intensione di un concetto, che prende il nome di aspetto indicante. Gli altri aspetti, che influenzano comunque l’interpretazione degli intervistati, sono invece chiamati aspetti estranei.
Duplice pluralità degli indicatori
Caratteristiche nel rapporto di indicazione
Validità negli indicatori
è la sovrapposizione semantica tra due concetti. La validità può essere definita come una proprietà del rapporto tra un concetto generale e il suo indicatore ed è tanto maggiore quanto più alta è la parte indicante rispetto a quella estranea. La validità non si può misurare, ma al massimo stimare.
Criteri semantici per la stima della validità
Criteri sintattici per la stima della validità
Tipi di indici
- indice tipologico: costruito tenendo conto delle sole differenze qualitative tra le categorie dei singoli indicatori, articolato sulla base di tipi
- indice basato su somme/medie: costruito utilizzando come cardinali i codici numerici associati alle modalità delle variabili che definiscono operativamente i singoli indicatori