pace comune
presa della Cadmea
-dopo soli 4 anni dalla pace, sparta ne viola i fondamenti, febida, nel 382, prende la cadmea, la rocca di tebe, su istigazione di leonziade. a sparta questa iniziativa è vista con irritazione, perché in aperto contrasto con l’ideale dell’autonomia, mentre ill re agesilao appoggia febida, sostenendo che anche da tradizione si usa appoggiare le iniziative personali, se hanno esito positivo. questo, in unione al fatto che la guarnigione non viene ritirata dalla cadmea, fa pensare che agesilao fosse connivente.
liberazione di tebe
-nel 379 tebe si ribella al governo di Leonziade, che Senofonte considera tirannico. Alcuni cittadini tebani entrano in contatto con alcuni democratici di Atene, che, di notte, guidati da Pelopida, uccidono i capi del governo tebano; Atene in questo modo ricambia il favore fatto nel 403 dai tebani, che sostennero Trasibulo. Sparta reagisce nella primavera del 378 tentando di occupare il Pireo. alla fine fu conclusa un’alleanza con Tebe.