BLOCCHI EUROPA
Europa non vuole più solo un equilibrio europeo–>potere mondiale
Solo così sarebbe riuscita a sopravvivere
Europa divisa in due blocchi
- Triplice alleanza–> Germania, Impero Austro-Ungarico e Italia
- Triplice intesa contro la triplice alleanza –> Francia, Gran Bretagna e Russia: Inghilterra crea accordi con la Francia e Russia per una espansione Imperialista
- Intesa Anglo-Francese con Intesa Cordiale –> riconoscimento del controllo Britannico sull’Egitto
- Intesa Anglo-Russa–> riavvicinamento nel quadrante meridionale
Europa polarizzata e in forte tensione dato soprattutto da due crisi marocchine–>Francia e Germania confrontano per influenza sul Marocco–> Germania esclusa dalla vicenda marocchina –> Paura dell’accerchiamento
Senso di diffidenza tra i governi–> aumento della militarizzazione.
- Aumentato dalla tecnologia
REICH
Federazione di 25 stati
* Cancelliere: risponde al sovrano
* Parlamento: eletto a suffragio universale
BISMARK POLITICA INTERNA ED ESTERNA
Politica INTERNA
- A supporto dei ceti popolari,
Provvedimenti innovativi in campo sociale
aveva sostegno dei liberali e conservatori
- Kulturkampf: lotta per la civiltà –> abolizione sussidi pubblici alla chiesa, matrimoni civili, controllo statale delle scuole
- Contro socialisti: leggi per mettere fuori legge il partito Socialdemocratico; maggiore libertà di repressione di attività politiche
Politica Estera
- Creare nuovo equilibrio europeo–> tenere al sicuro Germania e isolare Francia = LEGA TRE IMPERATORI: 1873 tra Germania Austria-Ungheria e Russia
- Evitare alleanza Russia-Francia –> accerchiamento Germania
LEGA TRE IMPERATORI
(Introduzione Politica Esterna Bismark)
LEGA TRE IMPERATORI: 1873 tra Germania Austria-Ungheria e Russia
- Evitare alleanza Russia-Francia –> accerchiamento Germania
- Alleanza debole –>
–> l’alleanza si spezza nel 1875
Indebolimento controllo Ottomano sui Balcani
–> Rivolte antiturche in Bosnia E. e Bulgaria
Le repressioni ottomane furono molto violente tanto da creare indignazione di Inghilterra e Russica–> Bulgarian Horror
1877 San Pietrburgo dichiara guerra all’Impero Ottomano –> Pace di Santo Stefano –> stabilisce creazione Bulgaria
–> Reazione negativa di Londra e Vienna –> la Russia accetta un accordo con Bismark per un congresso: 1878 Congresso di Berlino:
- Stato Bulgaro autonomo ma non indipendente: tributario della Sublime Porta
- Impero Asvurgico: controllo della Bosnia E per 30 anni
- Inglesi: ottengono isola di Cipro
- Russi: ottengono i territori conquistati nella guerra + indipendenza di Montenegro e Romania + Formalizzazione indipendenza Serbia
RINNOVO LEGA: per gestire rivalità Austro-Russa nei Balcani
+ TRIPLICE ALLEANZA (1882) con Austria e Italia per gestire la loro rivalità –> Anche questo era un sistema fragile
Nuova crisi –> fine lega Tre Imperatori:
- Accordo segreto Germania di contro-assicurazione con Russia
(Promessa di neutralità in caso di attacco alla Russia)
- Intese tra Londra, Italia e Impero Asburgico
IL CAPOLAVORO DI BISMARK
IMPERO DI BISMARK: la combinazione di Bismark chiamata “Il capolavoro” era un sistema artificioso, si basava su
- gestione degli antagnisti da parte della Germania
Ma: era un Sistema che provocava antagonismi affinché la Germania fosse perno e arbitro.
Sistema che non sopravvisse con Guglielmo II: crollano equilibri e gli accordi–> RIALLINEAMENTO
GUERRE BALCANICHE
Regione con maggiori tensioni = agitazione nazionalista dei popoli ( soprattutto in Macedonia)
Cause guerre Balcaniche
- Serbia: nazionalismo radicale ispirato alla visione dell’Impero Medievale di una Grande Serbia
- Impero Ottomano: potere e efficienza ridotte da diverse turbolenze
- Bulgaria: dichiara indipendenza
- Bosnia Erzegovina: Annessa all’Impero Austro-Ungarico
- Libia: Italia inizia impresa coloniale per la conquista militare dei territori ottomani
BOSNIA-ERZEGOVINA
Annessa all’Impero Austro-Ungarico
- Tensione da opinione pubblica russa (frange più nazionaliste)
- Inasprì posizioni nazionalistiche a livello europeo
- Conclusione crisi con Intervento della Germania che impose a Russia e Serbia di accettare l’annessione –> accese la rivalità russo-austriaca in Bosnia
Anche la Serbia si infiammò contro Impero Austro Ungarico–> nacquero diverse associazioni come
- Difesa Nazionale–> organizzazione di massa nazionalistica
- La mano nera–> organizzazione militare terroristica
LIBIA
Italia inizia impresa coloniale per la conquista militare dei territori ottomani
Inizia con dichiarazione di guerra verso impero ottomano –> si conclude con la firma di un trattato.
Ma! Il trattato:
- Ha inferto umiliazione all’impero ottomano, indebolendone la capacità di resistenza
- Aveva mostrato come le potenze europee non sostenessero più l’impero ottomano –> Prima guerra Balcanica:
- Formazione Lega Balcanica (Serbia, Bulgaria, Grecia, Montenegro) con obiettivo: espulsione dell’Impero dalla Penisola
- Conclusione: Armistizio ottomano e disfatta
Ma!
Dispute interne alla Lega per la spartizione dei territori conquistati, in particolare della Macedonia contesa tra Bulgaria, Serbia e Grecia
–> Seconda Guerra Balcanica –> Alleati escludono la Bulgaria e obbligano alla firma della Pace di Bucharest : Sofia deve rinunciare a gran parte del territorio conquistato
Conseguenze guerre:
- Grande violenza, inaudita, anche verso civili (stupri, massacri, saccheggi) –> gran numero di perdite e risorse
Non solo:
-Rapporti Austria-Russia Inaspriti
-Russia stringe nuovi rapporti con Romania
-Bulgaria si avvicina all’Impero Austro-Ungarico (nazione che ne uscì più indebolita)
-Alleanza Franco-Russa si modifica: la Francia aveva sempre cercato di non essere coinvolta nei conflitti balcanici –> cambio politico, dovuto soprattutto Poincré : rese la politica più aggressiva e offensiva
QUESTIONE ORIENTALE
Spostamento dei conflitti verso Europa Sud Orientale
Russia mira al controllo di due assi:
- Asse continentale anatolico-balcanico
- Asse marittimo dei bacini del Mar Nero e Mar Egeo
QUESTIONE D’ORIENTE: si inserisce in un quadro di mondializzazione di espansionismo europeo che da molto valore geopolito ai Balcani (grazie anche al Canale di Suez che aveva trasformato la zona in un punto di incontro tra: Europa, Medio Oriente e Africa)
IMPERO OTTOMANO
Impero ottomano debole:
- Mancata modernizzazione del paese
Ma! ancora più evidente per
- La guerra Greco Turca per Creta → le altre potenze sono consce della debolezza e sono pronte a sfruttarla
Impero Ottomano diviso e frammentato per:
- la mancanza di una gestione uniforme delle diverse regioni
- le aspirazioni di autonomia delle diverse nazionalità
Per questo:
- Avviata una politica di CENTRALIZZAZIONE da Selim III : una fase di riforme, una RIORGANIZZAZIONE detta Tanzimat→
→ Stabilita uguaglianza sudditi, come?
° Si elimina la centralità dell’elemento religioso
° Si afferma l’ottomanismo (comune cittadinanza → supera divisione tra musulmani e dhimmi)
° Promulgazione della Costituzione (1876) → Opposizione Giovani Ottomani: Rivendicano il ruolo dell’Islam
FINE TANZIMAT: 1876
Guerra Russo-Turca: fine Costituzione
ABDULHAMIT II: nuovo sultano
- Potenziato ruolo della polizia e censura
- Sviluppate reti di comunicazione (ferroviarie e telegrafica) grazie ai finanziamenti esteri→ Indebitamento con le potenze Europee che indeboliva l’Impero → Movimenti di ostilità verso L’Europa
→ nasce il PANISLAMISMO:
- Propone rafforzamento sultano e ruolo di CALIFFO.
- L’impero doveva diventa una grande potenza Islamica: ricorso all’ISLAM come fondamento di un Patriottismo Imperiale: doveva sostituire l’OTTOMANISMO
→ movimento di OPPOSIZIONE chiamato CUP (Comitato Unione Progresso)
- Ebbe espressione nell’associazione dei GIOVANI TURCHI
° I membri si sono formati nelle scuole occidentali
- Visione ispirata al positivismo e liberalismo
1908: Ribellione a Salonicco → il sultano è obbligato a ripristinare la Costituzione → 1909 il sultano è deposto ed esiliato
IMPERO ASBURGICO
IMPERO ASBURGICO: aveva perso dei territori rompendo equilibri etnici
Compromesso Ausgleich del 1867 : impero separato in due stati
- Austria
- Regno d’Ungheria (con governi separati ma unico sovrano, esercito, politica)
Elementi di fragilità→ impediscono la coesione imperiale:
* Presenza di moltissime nazionalità e i due regni si presentavano in modo diverso:
o Ungheria → c’era una nazionalità dominante che affermava la sua premazia
o Austria → c’era equilibrio quantitativo tra slavi e tedeschi, ma essi erano sparsi nel territorio
* Plurilinguismo → la questione della lingua divenne fondamentale come elemento identitario, culturale e politico.
- Obbligo di dichiarare lingua parlata compiere scelta di appartenenza etnica
Etnicizzazione (considerazione della lingua come elemento di identità etinca)
+
Ideologizzazione del fattore etnico (ideologie nazionaliste)
=
CONFLITTUALITA’ TRA NAZIONALITA’
GIGANTE RUSSO
Impero Russo come Asburgico per combinazione:
- Questione sociale
- Questione nazionale
- Costruzione statale
- Modernizzazione
- Arretratezza costitutiva
Era uno stato ECONOMICAMENTE MOLTO ARRETRATO
Ma! → dopo sconfitta nella guerra di Crimea: serie di riforme per sviluppo economico statale e militare
* Questione contadina→ Ancora esisteva servitù della gleba
- 1861 zar Alessandro: firma regolamenti di emancipazione dei servi della gleba (Potevano riscattare terra che avevano usato)
=
- Questo però favoriva la classe nobile:
o Potevano non cedere i terreni + produttivi
o Disponevano di deroghe per ridurre la quota di terra lasciata ai contadini
o Potevano vendere a prezzi vantaggiosi
ALESSANDRO III: nuovo Zar politica come predecessore
Era un conservatore sceglie di rafforzare l’autocrazia
- Non fermò le spinte modernizzatrici, le sfrutta per rafforzare il potere militare e politico dello stato
MODERNIZZAZIONE grande fioritura culturale, nell’arte, nella musica, scrittura (Tolstoj e Dostoevskij)
Industrializzaizone e Urbanizzazione Impero Zaarista era diventato un Mosaico Plurinazionale:
- Il censimento Imperiale aveva registrato 130 nazionalità diverse (Russi erano l’etnia più numerosa)
→ Nascono movimenti nazionali di Carattere antimperiale e antirusso
-Minoranze aristocratiche che soggiogavano minoranze contadine di altre nazionalità
POLITICHE RUSSIFICAZIONE
POLITICHE DI RUSSIFICAZIONE:
* POLONIA: politica di integrazione forzata
- Misure contro la Chiesa Cattolica
- Eliminazione lingua polacca da amministrazione o istruzione
- Provvedimenti contro uso di ucraino e Bielorusso
- Etnie esiliate
IMPERO BRITANNICO
Anni 80: nuova fase di espansione territoriale europea→ porta alla formazione di vasti IMPERI COLONIALI.
Protagonisti:
- Inghilterra
- Francia
- Germania
- Italia
- Belgio
- Olanda
ma parteciparono anche : Stati Uniti, Giappone e Russia
Baricentro: Impero Britannico con la sua crescita e consolidamento
Posizione dominante grazie a :
- Supremazia Navale (dominatrice dei mari, avevano la flotta più numerosa della somma delle due flotte più grandi al mondo)
- Superiorità dell’economia capitalista
Inghilterra però si trova a dover rafforzare le sue posizioni imperialiste per:
- Conflittualità tra gli stati europei (soprattutto anglorussa)
- Pressione demografica per aumento popolazione
→ maggior espansionismo territoriale
Da chi? Dalle due principali forze politiche:
- Conservatori di Disraeli
- Liberali di Gladstone
Entrambi pormossero POLITICA IMPERIALISTA
→ Nel 1900 un quarto delle terre emerse era di dominio inglese
CASO EGITTO
CASO DELL’EGITTO: Egitto ha grande importanza strategica:
- Per il canale di Suez
Inoltre
- Era sotto protezione ottomana→ vasta autonomia politica
Indebolimento dell’impero ottomano→ l’Inghilterra puntò all’acquisizione dei suoi territori:
- nel 1875 il partito conservatore inglese assicura la Gran Bretagna il 44% delle azioni del canale
- nel 1882 il partito liberale intervenne militarmente per sedare una rivolta nazionale e occupò l’Egitto.
ABOLIZIONE SCHIAVITU’ AFRICA
1807: la Gran Bretagna introduce divieto della tratta degli schiavi
→ consegue marginalizzazione della presenza Europea in Africa sub-Sahariana
ABOLIZIONE SCHIAVITU’:
Nel Settecento la tratta degli schiavi era ancora molto diffusa. Nonostante ciò molti abolizionisti soprattutto cristiani: si oppongono schiavitù in nome dell’uguaglianza dell’uomo di fronte a Dio
1807: Regno Unito proibisce tratta degli schiavi dai suoi porti
Si impegna a
- abolire la schiavitù
- contrastare la tratta degli schiavi a livello mondiale.
COME?
- con diplomazia → congresso di Vienna: fa firmare alle potenze una dichiarazione contro la tratta (rimase solo sulla carta)
- organizzando squadre navali che intercettavano i mercanti di Schiavi
Schiavi liberati sono insediati a Freetown
Schiavitù abolita in Olanda, Stati Uniti, Brasile, Cuba
COME SCOPPIA UNA GUERRA
28 Luglio 1914–> Assassinio di Francesco Ferdinando a Sarajevo dalla Mano Nera (Gravilo Princip fu l’assassino).
Due obiettivi
- Sfida
- Eliminare l’arciduca che voleva trasformare l’Impero in una Monarchia Trialistica
23 Luglio 1914 –> Vienna lancia un ultimatum alla Serbia.
Sostenuta da Berlino –> pensava sarebbe stata una guerra contro una Serbia lasciata sola dalla Russia o una guerra Serbia-Russia senza intervento di Francia e Gran Bretagna.
- L’ultimatum ha 10 punti –> ultimi due richiedono la presenza in Serbia di truppe austriache per indagini e controllo sul territorio –> Serbia non accetta
25 Luglio 1914–> Si rompono relazioni diplomatiche tra Vienna e Belgrado
Gran Bretagna interviene come mediatrice–> chiede una conferenza tra potenze europee –> Esclude Vienna perché aveva Berlino come tutor –> aumenta tensione austriaca + Berlino non accetta l’iniziativa
28 Luglio 1914–> Impero austro-ungarico dichiara guerra alla Serbia:
- Dal 29 Luglio le unità navali iniziano i Bombardamenti a Belgrado e la Russia mobilita parte del suo esercito
- 29-30 Luglio Inghilterra fa sapere a Berlino che non rimarrebbe fuori da una guerra
- 31 Luglio–> Ultimatum Berlino
- Alla Russia: annullare la mobilitazione dell’impero–> in caso di rifiuto anche Berlino avrebbe mobilitato l’esercito
- Alla Francia: dichiarare la propria neutralità entro le 12 ore
Ultimatum non ascoltati–> 1 Agosto Germania dichiara Guerra alla Russia
Piano Schlieffen (Germania)–> Germania stava accelerando la guerra per seguire una strategia militare del 1905–> In caso di guerra:
- Agire in modo offensivo contro la Francia prima della mobilitazione dell’Impero Russo
- Conquistare la Francia in modo tempestivo con il passaggio da Lussemburgo e Belgio
Difetti del piano: Il piano non teneva in considerazione che in caso di invasione del Belgio sarebbe intervenuta la Gran Bretagna
COLONIZZAZIONE AFRICA
Con la fine della tratta degli schiavi viene meno interesse europeo per l’Africa Subsahariana che dura fino agli anni 70 dell’800
A partire dagli anni 80’ l’Africa è investita da una ondata di espansione coloniale Europea
IMPERIALISMO
L’espansione coloniale di fine ‘800 / inizio ‘900 è stata sin da subito oggetto di analisi e di dibattito.
Questo nuovo fenomeno viene definito IMPERIALISMO, sulla cui interpretazione si confrontano varie scuole di pensiero, in particolare quella marxista, secondo cui
l’imperialismo è generato prevalentemente da cause di ordine economico ed è considerato una conseguenza inevitabile del capitalismo finanziario.
In realtà, esso è stato il prodotto di una serie di fattori:
1. Processi economici:
- Bisogno di materie prime da parte degli stati industriali, ricerca di nuovi mercati di esportazione per i prodotti,
ricerca di sempre nuovi campi di investimento;
- Industrie necessitano materie prime che si trovavano raramente neiluoghi in cui nascevano le fabbriche
- Crescita di consumi di beni alimentari provenienti da paesi esotici
- Mercati che potessero far fronte al problema della sovrapproduzione, divenuta difficile soprattutto durante la “grande depressione”; ricerca di mercati per i quali fosse conveniente investire
2. Fattori strategici e politici:
- Acquisizione di territori strategici (per controllo di vie marittime o, ad esempio, per rifornimento di carbone
lungo determinate rotte)
- Difendere territori già acquisiti
- Iniziativa degli uomini del posto → spesso, chi si trasferiva nelle colonie, voleva aumentare i suoi possedimenti per garantire sicurezza ai propri interessi economici e aumentare i profit
3. Fattori di prestigio e di competizione tra gli Stati;
- Il possesso di colonie indicava potenza
- Per promuovere il prestigio nazionale
4. Capacità di espansione territoriale resa maggiore dall’innovazione tecnologica; nuove reti di trasporto e comunicazione; nuove scoperte mediche/farmacologiche
5. Fattori di ordine culturale e ideologico:
- Teorie evoluzionistiche → si riteneva che stati e società attraversassero fasi di crescita e di decadimento come gli organismi naturali.
Per questo motivo si dovevano misurare con le leggi di selezione naturale → la guerra viene così vista come una delle necessità naturali della storia
- Ideologia civilizzatrice → uomo bianco considerato superiore e con la responsabilità di civilizzare, conquistando gli stati inferiori
MONDI COLONIALI
Gli imperi coloniali erano mondi che presentavano varie caratteristiche:
* Universi di relazioni → gli imperi coloniali, nonostante sembrassero essere mondi autosufficienti, non erano organismi chiusi e autoreferenziali, bensì erano basati su interconnessioni che li mettevano in contatto tra loro
* Processo di occidentalizzazione → gli imperi coloniali favorirono la circolazione della cultura europea, in particolare tra le élite locali, alle quali venne data un’educazione occidentale. Però questo processo riguardò anche le truppe militari, in particolare quelle indigene, reclutate dalle metropoli occidentali
* Creazione di una cultura coloniale → la colonizzazione consentì lo sviluppo di una nuova conoscenza e consapevolezza del mondo, sia nelle metropoli che nelle colonie.
Attività scientifica e intellettuale ad interessarsi : studio animato dal desiderio di conoscere l’altro e di rispettarlo → Da qui nacque anche l’amore per l’esotismo da parte degli intellettuali e dell’opinione pubblica
* Violenza e guerre → la guerra è un fattore indispensabile per il colonialismo e, nell’imperialismo, essa fu particolarmente cruenta in quanto, dalla parte degli occidentali, c’era la tecnologia militare: la colonizzazione divenne luogo di prova delle nuove armi (come la mitragliatrice). Nonostante gli aspetti negativi, la mobilitazione di truppe e la loro presenza nel territorio, garantì un’ulteriore possibilità di comunicazione tra le popolazioni
* Missioni → un’altra figura che si muoveva nel mondo coloniale era il missionario, principalmente cristiano, in quanto il cristianesimo stava vivendo la mondializzazione. Spesso, gli organi politici, utilizzavano le missioni come motivo e argomento per giustificare le politiche espansionistiche.
La Chiesa prestò particolarmente attenzione alle missioni: essa cerco di rimanere indipendente e mantenere il perno di esse a Roma. .
* Lavoratori migranti → i lavoratori iniziarono a migrare da colonie a colonie. Il lavoro era un mondo fortemente gerarchizzato, i cui criteri erano tendenzialmente di tipo razziale.
* Insieme di identità diverse → all’interno dell’impero era vastissima la diversità etnica.
È però necessario ricordare che, grazie agli imperi, le differenze non rimasero un ostacolo insuperabile:
es lingua → si diffusero, tra le colonie, le lingue delle metropoli della madrepatria (esempio: inglese o francese). Questo consentì maggiore comunicazione.
* Generatore di differenze → al suo interno c’era la necessità di fare ordine: nascono così varie discipline quali l’antropologia e l’etnologia che sottolinearono e trovarono maggiori differenze.
* Manifestazione della forza dello stato
OFFICINA DEL MONDO
. La Gran Bretagna era l’“officina del mondo” in quanto nell’isola oltre la Manica si producevano due terzi del carbone e oltre il 50% del ferro e del cotone lavorato del mondo.
I mercati mondiali erano dominati dagli inglesi e dalla loro flotta, mentre il sistema finanziario inglese governava i flussi di capitali a livello mondiale.
Questa superiorità era stata permessa dall’adozione di un sistema di liberismo puro, con l’abolizione di ogni tariffa e ogni dazio sulle merci, basato sulla totale deregolamentazione del mercato governata dalla “mano invisibile”
RESTO DEL CONTINENTE
I fattori che segnavano l’arretratezza dei paesi dell’Europa continentale a confronto dell’Inghilterra erano molteplici:
Dopo le guerre napoleoniche, però, in Europa nascono nuovi elementi che garantiscono l’avvio di un processo di una prima industrializzazione in alcune aree. 3 fattori favorevoli:
1. Incremento demografico → maggiore richiesta di beni
2. Congresso di Vienna del 1815 → cartina politica europea di semplifica, con processi di unificazione doganale
che danno vita a nuovi spazi commerciali
3. Interventi significativi sulla rete di trasporti 1850 – 1873 → Francia, Belgio e Germania vivono la prima industrializzazione, che porta:
* l’arrivo di innovazioni tecnologiche come il filatoio automatico
* innovazioni giuridiche dell’impresa, con la facilitazione delle procedure di fondazione delle società
* si abbattono le barriere che ostacolano il commercio internazionale:
* riduzione della frammentazione monetaria
* accordi commerciali
* eliminate restrizioni e imposte sulla navigazione sulle vie fluviali internazionali
Ciò che aveva realmente consentito lo sviluppo industriale in questi 3 stati furono 3 fattori:
* sviluppo dei trasporti
* sfruttamento di nuove fonti di energia (carbone)
* nuova disponibilità di capitale dovuta alla trasformazione del sistema bancario: esso si ramifica sul territorio e si sviluppa anche nelle banche di investimento, che raccoglievano i risparmi dei correntisti per investirli nelle nuove società.
GRANDE DEPRESSIONE E SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
Nel 1873, a Vienna, si verificò una crisi finanziaria, la quale si propagò in tutta Europa e negli USA → la grande depressione → periodo di costante calo di prezzi, in particolare delle merci alimentari.
Perché?
* Concorrenza Internazionale
* Trasporti: riduzione prezzi di trasporto → influiscono sul prezzo finale del prodotto
* Alimenti : nuove tecniche di conservazione cibo → consentono trasporto a lunga durata
L’accesa concorrenza con i mercati esteri e la crescita della domanda interna (popolazione continua a crescere), l’Europa deve rivedere le politiche liberaliste → prime politiche protezioniste, volte a “proteggere” il mercato interno allo stato.
l passaggio da un’economia capitalistica basata sull’egemonia di un solo paese (UK) ad una situazione di policentrismo competitivo → accelerazione di profondi cambiamenti e dei processi di trasformazione chiamata Seconda rivoluzione industriale
Vari cambiamenti/invenzioni:
* Invenzioni quali telegrafo, telefono, microfono, bicicletta, macchine da scrivere … → migliorano vita
* Sostituzione del ferro con l’acciaio → esso presentava il massimo grado di robustezza, plasticità e durezza
* Apertura dell’industria chimica → le sue “invenzioni” costituirono la creazione di materiali che cambiano la qualità della vita
* Sempre maggiore necessità di energia:
Petrolio:
▪ permette l’utilizzo di macchine a combustione interna, cioè del motore a scoppio.
▪ Si sviluppa l’industria petrolifera e le zone d’estrazione del petrolio diventano di fondamentale
importanza a livello economico
▪ Si sviluppa l’industria automobilistica che utilizza un nuovo derivato del petrolio, la benzina
Energia elettrica:
▪ Nata grazie agli sviluppi scientifici
▪ Essa permetteva minore spreco e la conversione ad altre forme di energia
▪ Permette l’utilizzo di macchine e utensili non vincolati ad un unico luogo
▪ Utilizzata nel campo della comunicazione (radio, telefono, telegrafo)
▪ Utilizzata nella chimica
▪ Utilizzata nell’illuminazione (Edison, 1879)
▪ Utilizzata nei trasporti
MECCANICIZZAZIONE DEL LAVORO
L’industrializzazione aveva introdotto la meccanicizzazione dei processi produttivi e anche in
alcune sfere della vita quotidiana
Esempio: l’invenzione della macchina da cucire → creata da Isaac Singer
* Primo dispositivo domestico.
* Singer creò un vero e proprio modello marketing: utilizzò un’ampia pubblicità, organizzò corsi per apprendere l’uso del dispositivo e permise una
vendita a rate.
Meccanicizzazione ha un forte impatto sull’attività produttiva: diminuisce i tempi di produzione → abbassamento dei prezzi e aumento della produttività
Forte concorrenza internazionale → richiede la necessità di garantire un livello alto di produttività → l’organizzazione del lavoro in fabbrica divenne fondamentale per l’economia
* Fiordismo : CATENA DI
MONTAGGIO → L’intero processo di produzione trasformato in un movimento lineare, il lavoro arriva agli operai con un ritmo definito e dettato dalle macchine.
Il primo ad utilizzare la catena di montaggio fu Henry
Ford: produzione seriale della prima automobile di massa
* TAYLORDISMO : Taylor (ingegnere): standard di efficienza e ritmi di lavoro definiti attraverso l’analisi e il cronometraggio dei movimenti del lavoratore, con la misurazione precisa dei costi di ogni azione.