Definizione di morte cellulare
Processo articolato e differenziato che può seguire diverse strade: le due forme principali di morte sono la necrosi e l’apoptosi
Differenza Necrosi e Apoptosi
Necrosi
- Definizion
- Fenomeni reversibili
- Alterazioni permanenti
- Clinica
Necrosi, anche definita “morte accidentale”, rappresenta una risposta mortale a condizioni patogene estreme, queste ultime possono corrispondere a insulti ischemici, tossine, patogeni chimici, fisici o ambientali.
- Inizialmente: processi di alterazione morfologica reversibile rispetto a situazione morfologica => se rimozione noxa si ha ripristino
– Formazione di estroflessioni (blebs) della membrana plasmatica;
– Rigonfiamento generalizzato dei compartimenti intracellulari delimitati da membrana tra cui le vescicole del reticolo con conseguente distacco e dispersione dei ribosomi;
– Comparsa di alterazioni a livello nucleare in cui si assiste all’addensamento della cromatina, osservabile nei preparati istologici per via della colorazione intensa dell’acido nucleico addensato con il colorante ematossilina;
– Aggregazione di elementi del citoscheletro;
– Steatosi: consiste in accumulo di materiale grasso, in particolare trigliceridi, in tessuti che in condizioni fisiologiche non sono soggetti a questo fenomeno, bensì sono solitamente coinvolti nel metabolismo dei lipidi. I tipi cellulari in questione sono dunque: epatociti e miociti del muscolo cardiaco soprattutto ma anche del muscolo scheletrico. I tipi cellulari citati, in particolare gli epatociti, sono coinvolti nella manipolazione delle lipoproteine e per questo soggetti al fenomeno di steatosi.
- Poi se noxa non viene meno si ha processo di esplosione (cariolisi e frammentazione MB sono punti di non ritorno)
– rigonfiamento cellulare più marcato;
– frammentazione della membrana plasmatica con rilascio di componenti cellulari;
– rottura lisosomiale con rilascio di enzimi proteolitici che digeriscono proteine della cellula stessa determinando il fenomeno di autolisi;
– lisi del reticolo endoplasmatico;
– grave rigonfiamento mitocondriale in cui si susseguono vari eventi, tra cui depolarizzazione della membrana mitocondriale che esita nella lisi del compartimento mitocondriale stesso;
– alterazioni nucleari più importanti distinti in base all’aspetto morfologico in: picnosi, contrazione del materiale genetico nucleare ed intesa come lo stadio avanzato dell’aggregazione della cromatina iniziata nella fase reversibile, pertanto il nucleo si riduce di dimensione e si colora più intensamente con l’ematossilina; cariolisi, degradazione definitiva del materiale genetico a seguito della quale il nucleo non risulta più colorabile con ematossilina; carioressi, frammentazione del materiale
nucleare.
- Necrosi ha ambito clinico: DAMP liberati usati come parametri ematochimici (es. cardiopatie ischemiche (infarto, angine stabili e instabili) e troponine T e I / epatite e transaminasi)
Fasi della necrosi
Esempi di tessuti necrotici
Gangrena
- Definizione
- Causa
- Tipologie
Apoptosi
- definizione
- funzioni
Induzione Apoptosi
- Via estrinseca o recettoriale
- Via intrinseca
Mediatori segnale apoptotico
Fasi grossolane Apoptosi
Via intrinseca apoptosi
Elenco prot mitocondriali e funzioni apoptotiche
Famiglia di Bcl-2
24 prot:
- 19 pro-apoptotiche: divise in sottofamiglia
– Bax: pore forming su MME multimerizzando (ancorate a MME) (poro per eteromultimerizzazione Bax-Bok o solo per omomultimerizzazione Bax)
– BH3 only non pore forming: funzione regolatoria senza essere ancorate a MME (no dominio TM solo dominio BH3) (non essenziali al processo apoptotico). Bid è la principale e induce multimerizzazione Bax (tBid è forma attiva)
- 5 anti- apoptotiche regolatrici ancorate a MMExt tramite dominio transmembrana
– espresse differenzialmente in tessuti diversi e cellule tumorali
Interazione proteine apoptosi
Inibitori apoptosi:
- Bcl2
- MCL1
- ….
BH3 only inibiscono gli inibitori apoptosi se attivati da specifico segnale pro-apoptotici:
- Bad e Noxa hanno target specifici
- Bid, Puma e tBid hanno spettro d’azione + ampio (inibiscono tutte prot-antiapoptotiche)
Segnali pro-apoptotici:
- danno DNA
- Stress bioenergetico
- deprivaz GF
- Ipossia
Caspasi attivate hanno processo di feedback: + sono attivate e + stimolano inibitori degli inibitoi apoptotici
- Caspasi 8 attiva Bid clivandolo = Punto convergenza via estrinseca ed intrinseca)
Attivazione proteine pro-apoptotiche
Bim
– inibito da fosforilazione da Erk,
– Erk attivato da MEK
– MEK attivata da Raf (pathway inibizione pro-survival)
Bmf:
– inibita per sequestro fisico da pte di DLC-2
– DLC-2 lega miosina 5 che lega citosch.
Bad
– fosforilata per essere sequestrata e quindi inattivata
– Fosforilazione da pte di Akt
Bid
– attivazione taglio proteolitico da pte di caspasi 8 o granzima B
Rimodellamento delle creste mitocondriali
- FORMA CRESTE
- AGENTE RIMODELLANTE
Struttura fisoilogica delle creste AMPOLLARE
- Rimodellamento ad azione OPA1
- OPA1 attivata da taglio con OMA1
Fattori che favoriscono rilascio massivo di CitC
Smac Diablo
- Ruolo
- Sede
Apoptosoma e suo effetto
Formato da citocromo C quando esce dal mirtocondrio:
- Apaf1 (citosolico): raggio
- Procaspasi 9: centro ruota poi attivato per prossimità
- Caspasi esecutrici (3,6, 7) sono attivate da caspasi 9 x taglio proteolitico
- Caspasi esecutrici inibite da IAPs
- IAPs inibite da Smac/DIABLO rilasciato da mitocondrio
Proteine bersaglio caspasi 3,6,7
Substrati mortali
- elenco
- Effetti
Eventi nucleari apoptosi
Test per stabilire tipo di morte di una cellula
Via estrinseca
- Recettori mortali
- Attivazione da legame con ligando