“Cloe”: che tono utilizza in questa poesia Orazio?
Utilizza un tono leggero e delicato, pieno comunque di saggezza (= carpe diem=
“Cloe”: qual è il uso principale modello?
Sicuramente Anacreonte che aveva un tono più ironico e leggero che passionale tipico di Alceo e Saffo (modelli invece di Catullo)
“Cloe”: ca cosa è paragonata la faciulla della poesia? che significato aveva quell’animale nell’antichità?
ad un cucciolo di cerbiatto femmina impaurito che cerca disperatamente la madre e sussulta ad ogni stormire di fronde. Cerbiatto visto come un animale pavido.
“Cloe”: perché Orazio paragona alla fanciulla il cerbiatto?
Perché probabilmente si riferisce ad una ragazza che fugge dal poeta (elemento già presente in delle piesie di Anacreonte).
“Cloe”: a cosa si paragona Orazio?
dice di non essere un leone di Getulia o una tigre pronta a sbranarla.
“Cloe”: dove si trovava la getulia? dove l’abbiamo trovata prima?
Si trova in Africa settentrionale e ne abbiamo parlato con Didone nell’Eneide
“Cloe”: cosa fa alla fine Orazio, come è chiamato?
introduce un fulmen in clausola: prima descrive una situazione lasciando che il lettore si abitui e alla fine lo stupisce inserendo un finale molto bruco. Tipico anche di alessandrini che alla fine introducevano scorpioni o serpenti (απροσδοκητον).
“Cloe”: in cosa consisterebbe il fulmen in clausola?
Orazio dice alla fanciulla di essere in età di matrimonio e dunque non può comportarsi da bambina ma si deve sposare. Lo dice con un ironia tipica di Orazio.
“lascia il resto agli dei”: la poesia di chi ci ricorda?
Ci ricorda una poesia di Alceo (identica), infatti ci si chiede se l’imitazione sia limitata a questa poesia o se anche altre poesie erano identiche a quelle di Alceo
“lascia il resto agli dei”: che metro utilizza Orazio?
Strofa Alcaica, tipica di Saffo, Alceo e Anacreonte.
“lascia il resto agli dei”: L’inizio a chi assomiglia?
alla poesia di Alceo ma lui la romanizza subito, nominando il Monte Sorratte, a Sabina.
“lascia il resto agli dei”: perché il monte Sorratte è un luogo fittizio, come faceva a conoscerlo?
Augusto gli aveva dato una villa nelle Sabina, da dove riusciva a vedere questo monte. E’ un luogo fittizio pk in realtà è impossibile che i laghi siano ghiacciati ed è come se il paesaggio fosse Personificato: come se fosse un gigante che porta il peso del mondo sulle sue spalle.
“lascia il resto agli dei”: a chi è riferito il tu?
a Taliarco, nome greco paralnte (in quanto chi leggeva Orazio doveva sapere anche l’inglese) perché doveva trasmettere un messaggio.
“lascia il resto agli dei”: cosa significa il tome Taliarco?
“lascia il resto agli dei”: che significato ha il termine in latino “diota”?
ha origine greca e significa due manici (iota=orecchie) a forma di orecchie. Era un oggetto prezioso ma anche strano perché il nome era greco ma la brocca latina, del Lazio (Sabina).
“lascia il resto agli dei”: che funzione ha all’interno della poesia il consiglio di lasciare il resto agli dei?
di lasciare tutto agli dei. questa sentenza è subito dopo la fine della parte descrittiva e vinee utilizzata a scopo pareneico (esortatio
“lascia il resto agli dei”: cosa vuole dire Orazio con il consiglio che da di lasciare tutto agli dei?
Afferma che noi siamo padroni solamente di azioni semplici come il versare il vino, azioni nel tempo presente. (Anche se non sono azioni semplici perché alcune di queste avevano a che fare anche con il simposio, comunque le fa sembrare facili)
“lascia il resto agli dei”: in che senso c’è un cambiamento di paesaggio nella prima parte?
All’inizio descrive un paesaggio esterno (il monte, i fiumi etc) e poi uno inteno (il focolare, che invece è caldo )
“lascia il resto agli dei”: quale antitesi caratterizza questa poesia?
antitesi tra Gioventù e vecchiaia. Gioventù= verde (per la painta) e la vecchiaia = bianco (per i capelli)
“lascia il resto agli dei”: quali sono le due attività che sono tipiche dei ragazzi a quell’epoca?
danzare o corteggiare, andare a via del Campo o nelle piazze alla ricerca di sussurri (luogo tipico del corteggiamento).
“lascia il resto agli dei”: cosa intende per “pignus”?
sarebbe il pegno d’amore, il protagonista strappa i due anelli alla ragazza che sembra essere ostile ma in realtà vuole farseli levare, non è realmente ostinato.
“lascia il resto agli dei”: cosa fa il ragazzo con la ragazza?
Giocano a nascondino e la ragazza ride per farsi trovare.
“lascia il resto agli dei”: Questa poesia è molto simile ad una di Saffo, per cosa?
il consiglio di lasciare agli dei il caso (tutto il resto affidiamolo ai numi, che riescono a controllare le tempeste etc.)
“lascia il resto agli dei”: quindi quali sono le tre parti di questa poesia?