Cosa differenzia un soggetto a prevalenza parasimpatica da ortosimpatica?
Pz. a prevalenza orto: pallido, muto, può svenire, maschio e magro.
Pz a prevalenza parasimpatica: attivo, colorito, parlantina, può avere crisi ipertensiva.
Quali sono le possibili cause dello stress che viene generato nel paziente?
Stimoli acustici, ottici, dolorifici, utilizzo di strumenti, utilizzo di sostanze con odore e sapore sgradevole, far tenere la bocca aperta al pz per molto tempo, movimenti improvvisi poltrona.
Quando, il forte stress sulla poltrona, può compromettere la salute del paziente?
Pz cardiopatici, anziani
In cosa consiste la sedazione farmacologica del pz?
Sedazione N2O - O2, utili nel pz ansioso e in quello cardiopatico, per evitare reazione da dsitress.
Benzodiazepine per via orale: diazepam (valium), lorazepam o clordemetildiazepam (EN). Effetto ansiolitico e poco ipnotico; per sia parenterale diazepam e midazolam (ipnovel) da usare solo in ambito ospedaliero.
Quali sono i segni di lipotimia vagale, quando si manifesta? Come ci comportiamo?
La complicanza più frequente nei nostri studi, si verifica verso la fine o durante un intervento in seguito ad una risposta vagale, parasimpatica, allo stress.
La sindrome vaso-vagale può essere confusa con…
Cosa facciamo:
Quali sono le manifestazioni di crisi ipoglicemica? Cosa facciamo noi?
Innanzitutto ci basiamo sull’anamnesi patologica del pz (ha il diabete o no).
Diamo:
Come si presenta lo shock anafilattico?
Terapia:
Come riconosciamo il pz con sindrome coronarica? Come distinguiamo angina pectoris e IMA? Cosa facciamo?
Diamo nitroglicerina (solo se pressione è sopra i 90) Trinitina o Natispray, se non si riprende vuol dire che è IMA.
Che differenza c’è tra urgenza ipertensiva e crisi ipertensiva? Cosa facciamo noi per trattarla?
Captoril (ACE-inibitore), compressa da spezzare e far tenere sotto la lingua, è migliore del secondo.
Adalap (Calcio-antagonista)
Come riconosciamo un paziente che sta avendo un ictus? Cosa possiamo fare nel frattempo che arrivino i soccorsi?
Mettiamo il paziente in posizione laterale di sicurezza, perché una complicanza frequente è il vomito, che può ostruire le vie aeree e causare polmonite chimica.
Cosa fare in un paziente che ha una crisi epilettica?
Di solito si aspetta e si cerca di non far ferire il paziente che ha le contrazioni involontarie. Se si tratta di una crisi molto prolungata, cioè una crisi dopo l’altra, si da del diazepam (valium) endovena per far terminare le crisi.
Come riconosciamo un paziente con attacco di panico?
Solitamente ha dai 18 ai 25 anni.
Ha sintomatologia molto varia, di difficile diagnosi differenziale con altre condizioni.
Nonostante senta fame d’aria, riesce a parlare e anche urlare, questo indica che non è una dispnea vera.