Quali erano le caratteristiche dell’istruzione nel Regolamento del 1891 (Periodo Post-Unitario)?
Natura: Premiale (non un diritto universale).
Obbligatorietà: Solo per i detenuti con meno di 25 anni.
Funzione: Per gli over 25 era un premio per la buona condotta; era vietata ai recidivi e a chi aveva una cattiva condotta.
Cultura: Anche l’accesso ai libri (Art. 400) era considerato un premio.
Come cambia l’istruzione nel Periodo Fascista (Regolamento 1931)?
Funzione: Indottrinamento ideologico morale/fascista (pena retributiva).
Obbligatorietà Punitiva: Chi saltava la scuola veniva punito (cella a pane e acqua).
Controllo: Programmi e docenti imposti dall’autorità politica.
Qual è la svolta della Riforma del 1975 (Legge 354/1975) rispetto all’istruzione?
Fondamento Costituzionale: Artt. 33 e 34 (istruzione come diritto sociale) e Art. 9 (cultura).
Art. 15 O.P.: Istruzione e cultura diventano elementi positivi del trattamento.
Natura: Non più premio, né obbligo punitivo per il detenuto (volontaria).
Obbligo per lo Stato: Lo Stato deve rimuovere gli ostacoli e garantire l’accesso a tutti i gradi di istruzione.
Cosa prevede la normativa per l’istruzione dei “Giovani Adulti” (18-25 anni)?
Riforma 2018 (D.Lgs 123): Modifica l’Art. 19 co. 3.
Obbligo Rafforzato: Non più “particolare cura” ma l’istruzione “è assicurata”.
Donne: Specifica attenzione ai bisogni formativi della popolazione femminile.
Scuole Superiori: Obbligo per l’amministrazione di istituire scuole secondarie di secondo grado (confermato dalla Cassazione).
Come sono regolati gli studi universitari in carcere (Art. 19 co. 5)?
Sono agevolati tramite protocolli d’intesa con le università.
Criticità 1 (Disomogeneità): Disparità territoriale (es. Roma vs istituti isolati).
Criticità 2 (Technology Gap): Scarsa possibilità di lezioni online/videoconferenze; studio spesso “solitario”.
Domanda: Altissima richiesta, ma difficoltà nel garantire corsi che richiedono laboratori (es. Architettura).
Qual è il paradosso dei Permessi Premio legati allo studio?
L’istruzione è un diritto (elemento del trattamento), ma il permesso per uscire a dare esami è un premio (legato alla condotta/pericolosità).
Esclusione: I permessi sono riservati ai condannati definitivi, escludendo chi è in attesa di giudizio (circa 1/3 della popolazione).
Quali sono gli incentivi economici per lo studio (Art. 45 Reg. Esec.)?
Rimborsi: Per studenti non abbienti che superano gli esami (tasse, libri).
Esenzioni: Molti protocolli prevedono l’esonero totale dalle tasse universitarie.
Come funziona l’acquisto di libri e l’uso del Peculio (Art. 57 Reg. Esec.)?
I soldi spesi per libri e strumenti di studio non rientrano nei limiti di spesa mensili (limiti sul peculio disponibile).
Ratio: Evitare che il detenuto debba scegliere tra beni di prima necessità (cibo/sigarette) e la cultura.
Cosa prevedono gli Artt. 12 e 18 O.P. su Biblioteche e Stampa?
Biblioteche (Art. 12): Obbligatorie in ogni istituto, gestite con la partecipazione dei detenuti.
Stampa (Art. 18): Diritto di acquistare giornali e riviste (parificazione con l’esterno), salvo limiti dei regimi speciali.
Cosa ha introdotto la riforma del 2018 per i detenuti stranieri?
Prevede l’insegnamento della lingua italiana e dei principi costituzionali.
Nota critica: Sarebbe stato preferibile estendere lo studio della Costituzione a tutti i detenuti, non solo agli stranieri.