periodo perimenopausale
Periodo premenopausale: in cui si assiste ad una secrezione di estrogeni aumentata e persistente,
non equilibrata dall’azione del progesterone, che cessa insieme alla funzione ovarica (scomparsa delle ovulazioni e dei follicoli).
* Periodo menopausale, in cui si assiste alla cessazione della produzione di estrogeni, e nel quale la cessazione delle mestruazioni è seguita da un incremento costante del tasso di FSH, ma anche di LH, la cui secrezione perde il suo carattere ciclico. Questa maggiore secrezione di FSH perdura per lungo tempo dopo la cessazione delle mestruazioni e costituisce una fonte di gonadotropine umane utilizzabili in terapia
* Periodo post-menopausale, caratterizzato essenzialmente dal crollo del tasso di estradiolo.
Tuttavia, persiste spesso la presenza di estrogeni, in particolare di estrone, che deriva dalla conversione periferica dell’androstenedione secreto soprattutto dalle ghiandole surrenaliche, a livello del tessuto adiposo. Questa conversione si ha grazie all’induzione negli adipociti del sistema enzimatico dell’aromatasi.
da cosa derivano i sintomi intermedi?
Sono effetto delle modificazioni trofiche degli epiteli e del tessuto collageno di sostegno: i recettori per gli
estrogeni sono infatti distribuiti a livelli dei legamenti di
sostegno dell’apparato genitale, che presentano una componente di collagene ampiamente rappresentata e sensibile a questi ormoni, regolarmente prodotti in età fertile
effetti sessuali da carenza estrogenica
Effetti sessuali della carenza androgenica
rapporto tra estrogeni e VD
a quali altre cause ginecologiche si possono imputare i bassi livelli di vitamina D
indagini consigliate nella donna post menopausa
principi generali della TOS
trattamento per donna >60a o >10 anni da menopausa o per controindicazioni
trattamenti non ormonali
con fdr come diabete, obesità, ipercolesterolemia, dislipidemia, fumo, ipert
TOS transdermica
pz con fibromatosi -endometriosi
TOS basso dosaggio combinata continua
con utero presente
estro-progestinici EC+BZA Tibolone
se donna isterectomizzata
TOS estrogenica os o dermica
se il disturbo è atrofia vaginale
TOS vaginale estrogenica ospemifene
controindicazioni TOS
Sanguinamento uterino anomalo non investigato
* Carcinoma della mammella
* Carcinoma endometriale ormono-sensibile tipo 1
* Iperplasia endometriale non trattata
* Patologia coronarica (ad es. angina, infarto del miocardio, ictus)
* Tromboembolia Venosa (TVP e EP)
* Malattie epatiche croniche o in atto, fino al ritorno alla normalità dei test di funzionalità epatica
* Ipersensibilità nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti
* Rifiuto della donna informata
* Porfiria cutanea tarda