glottodidattica
scienza teorico-pratica - natura telica
le teorie hanno ricaduta pratica
scopo = insegnamento di una lingua/cultura a un determinato apprendente in un preciso contesto educativo
centralità dell’apprendente
binomi: lingua/cultura + insegnamento/apprendimento
linguistica educativa
allarga il campo rispetto alla glottodidattica
oggetto = le lingue da apprendere in contesti formativi
linguaggio = qualcosa ch si sviluppa all’interno di più ampie capacità semiotiche
importanza delle capacità semiotiche
obiettivi: finalità descrittive e di analisi, interpretative, di “azione”
scienza teorico-pratica e di confine
natura interdiscilinare e metadisciplinare (4)
educazione linguistica
oggetto della linguistica educativa
focus nell’apprendimento e sviluppo delle capacità semiotiche e linguistiche nell’uso delle lingue materne, della lingua della scuola e delle L2
comportamentismo
pavlov, skinner
si apprende per stimolo e rinforzo
si può rinforzare positivamente o negativamente
si apprende per imitazione
principi ordinatori: presentazione, tentativi di imitazione, pratica, rinforzo
limite: dà conto solo dell’apprendimento roztinario e non tiene conto dell’aspetto creativo del processo di apprendimento
innatismo
chomsky
principi ordinatori: facoltà del linguaggio umano, lmitato ruoloo dell’ambiente, povertà dell’input, principi universali nella sintassi e limitatezza delle variabili possibili
LAD e GU
ambiente trascurabile nella teoria OG, poi prende peso
limiti: non tutto è innato, enfasi solo sulla sintassi, il bambino procede per fasi intermedie - aspetto non considerato da chomsky
il modello di krashen: la teoria dell’input
di stampo innatista/cognitivista
apprendimento influenzato da fattori interni - età, personalità, bagaglio linguistico
fattori esterni
accetta l’esistenza del LAD e riduce l’importanza dell’interazione
presenza di operatori inconsci (filtro, organizzatore) e consci (monitor) che interagiscono
filtro
dipende anche da aspetti affettivi
il filtro affettivo deve essere basso per far passare e processare l’input
le situa didattiche devono creare le condizioni per cui il filtro è basso
monitor
meccanismo di controllo che ci fa processare la lingua in maniera consapevole
dipende dal canale linguistico
monitor attivato maggiormente nello scritto
Le 5 ipotesi di Krashen
acquisizine/apprendimento
ordine naturale
input comprensibile (i+1)
filtro affettivo
monitor
interazionismo
principi orduinatori: il linguaggio si sviluppa per gradi a seconda delle abilità cognitive del bambino;
importanza dell’input in momenti significativi
co-costrzzione dei significati con i genitori (baby talk) e con i pari
limite: non è stato chiarito il ruolo dell’interazione nell’acquisizione
neurocostruttivismo
bilancia aspetti innati e mabientali, di stampo interazionista
importanza delle esperienze precoci e diversificate
ruolo centrale dell’interazione sociale e linguistica
attenzione a stimolare più domini cognitivi in modo integrato
valorizzazione delle differenze individuali come espressione di traiettorie di sviluppo diverse
NON nasciamo con le competenze già sviluppate, ma con la predisposizione a svilupparla, emerge attraverso l’interazione dinamica con l’ambiente
negoziazine dei significati: categorie
richiesta di chiarimento
richiesta di conferma della propria comprensione
controllo della comprensione dell’interlocutore
ripetizioni