Come definisce la dottrina moderna la capacità giuridica?
L’idoneità ad essere titolari di diritti e obblighi o di situazioni giuridiche soggettive.
Come definisce la dottrina moderna la capacità di agire?
L’idoneità ad operare direttamente nel mondo del diritto, compiendo personalmente atti giuridici.
Chi sono giuridicamente capaci oggi?
Oggi, tutti gli esseri umani sono giuridicamente capaci, essendo possibili centri di imputazione di diritti e doveri giuridici. Anche le persone giuridiche hanno capacità giuridica.
Come era intesa la parola ‘persona’ nel diritto romano?
La parola ‘persona’ era riferita solo a quelle che noi diciamo persone fisiche, ma non tutti gli esseri umani avevano capacità giuridica.
Quali erano i tre status che definivano la posizione giuridica di una persona nel diritto romano?
Status libertatis (libertà), status civitatis (cittadinanza) e status familiae (famiglia).
Chi aveva piena capacità giuridica nel diritto romano?
La persona libera, cittadina romana e pater familias, o comunque non soggetta a potestà (sui iuris).
Chi erano gli alieni iuris?
Persone giuridicamente incapaci soggette ad altrui podestà: dominium, mancipium, patria potestas o manus.
Qual era la prima condizione per godere di capacità giuridica a Roma?
Essere uomo libero (status libertatis).
Come si diventava liberi a Roma?
Si nasceva liberi da madre libera (ingenui) o si diventava liberi essendo schiavi liberati (liberti).
Quali erano le principali fonti della schiavitù nel diritto romano?
Nascita da madre schiava e cattura in guerra.
Cos’era il ius postliminii?
Un istituto per cui il cittadino romano catturato e divenuto schiavo del nemico riacquistava libertà e cittadinanza tornando in patria.
Qual era la condizione giuridica dei servi nel diritto romano?
Erano considerati sia persone (personae) che cose (res mancipi), soggetti alla dominica potestas del dominus.
Che cos’era il contubernium?
Unioni, anche stabili, tra servo e serva che non avevano rilievo per il diritto, a differenza del matrimonium.
Quale rilevanza giuridica avevano i comportamenti volontari dei servi?
Potevano migliorare, non peggiorare, la posizione giuridico-patrimoniale del dominus, fungendo da organo di acquisto.
Cos’è la responsabilità nossale?
La facoltà della vittima di un delitto commesso da un servo altrui di esercitare vendetta direttamente sul servo, salva la facoltà del dominus di pagare una pena pecuniaria.
Cos’era il peculio?
Un gruzzoletto di denaro concesso ai servi, di cui il dominus restava proprietario, ma che il servo poteva usare per trasferire il possesso delle res peculiari.
Cosa sono le obbligazioni naturali?
Obbligazioni assunte dai servi da atto lecito che non davano luogo ad actiones, ma consentivano al creditore di trattenere quanto ricevuto in adempimento (soluti retentio).
Cosa sono le azioni adiettizie?
Strumenti giudiziari che garantivano ai terzi l’adempimento degli impegni assunti dal servo, comportando una responsabilità aggiunta del dominus.
Quali sono le principali azioni adiettizie?
Actio quod iussu, actio exercitoria, actio institoria, actio de peculio et de in rem verso, e actio tributoria.
Cosa presuppone l’actio quod iussu?
Che l’impegno del servo fosse stato assunto in seguito ad autorizzazione (iussus) del dominus al terzo di negoziare col servo.
Cosa presuppone l’actio exercitoria?
Che il proprietario dello schiavo fosse un exercitor navis e avesse affidato la gestione della nave al servo come magister navis.
Cosa presuppone l’actio institoria?
Che il dominus avesse preposto il servo ad un settore di attività economica come institor.
Quali sono le caratteristiche dell’actio de peculio et de in rem verso?
Presenta due taxationes: una de peculio, limitando la responsabilità del dominus al valore del peculio, e una de in rem verso, limitandola all’arricchimento del dominus.
Cos’è l’actio tributoria?
Un’azione pretoria in factum esperibile contro il dominus dai creditori che lamentassero di avere avuto attribuita fraudolentemente una quota minore rispetto a quella dovuta.