Seminari Flashcards

(50 cards)

1
Q

Secondo i mercantilisti, da cosa è data la ricchezza di una nazione?**

A

La ricchezza di una nazione è data dalla quantità di moneta (metalli preziosi come oro e argento) da essa detenuta [1].

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2
Q

Qual era l’obiettivo principale della politica economica mercantilista?**

A

Ottenere una bilancia commerciale favorevole, ovvero un’eccedenza delle esportazioni sulle importazioni, per accumulare metalli preziosi [1].

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3
Q

Qual è la fonte esclusiva della ricchezza secondo la scuola fisiocratica?**

A

La fonte esclusiva della ricchezza è la produzione agricola, considerata l’unica in grado di generare un “prodotto netto” o sovrappiù [2, 3].
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4
Q

Chi fa parte della “classe sterile” secondo i fisiocratici?**

A

La classe sterile comprende tutte le persone non impegnate in attività agricole, come commercianti, artigiani e dipendenti, che si limitano a trasformare il valore senza creare nuova ricchezza [4].

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5
Q

Qual è il concetto centrale dell’opera di Adam Smith “Indagine sulla natura e sulle cause della ricchezza delle Nazioni”?**
L’op

A

l’opera analizza le cause del progresso economico, basandosi sul presupposto che il salario dei lavoratori sia fissato a un livello di sussistenza e introducendo la teoria del valore-lavoro [5, 6

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6
Q

Che cos’è il “plusvalore” nella teoria economica di Marx?**

A

È la differenza tra il salario percepito dal lavoratore e il valore della merce prodotta, che viene lucrata dall’imprenditore (capitalista) [7].

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7
Q

Qual è la principale differenza tra la concezione del valore dei Classici e quella dei Marginalisti?**

A

I Classici vedevano il valore come oggettivo (basato sul lavoro necessario alla produzione), mentre i Marginalisti lo considerano soggettivo, basato sull’utilità marginale che il consumatore trae dal bene [8, 9].

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8
Q

Quale soluzione propose Keynes per risolvere la disoccupazione e la crisi degli anni ‘30?**

A

Propose un aumento della spesa pubblica per creare lavoro e reddito attraverso il meccanismo del moltiplicatore, sostenendo la domanda effettiva [10, 11].
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9
Q

Che cos’è la “Nuova Architettura Verde” introdotta nella PAC 2023-2027?**

A

È un insieme di misure che include una condizionalità rafforzata e l’introduzione degli Eco-schemi, destinando meno aiuti forfettari e più fondi alla sostenibilità [12, 13].

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10
Q

Gli Eco-schemi sono obbligatori per gli agricoltori?**

A

No, gli Eco-schemi sono obbligatori per gli Stati membri (che devono prevederli nei loro piani), ma facoltativi per gli agricoltori [14].

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11
Q

Qual è l’obiettivo dell’Eco-schema 1 nel Piano Strategico italiano 2023-2027?**

A

Promuovere la riduzione dell’antimicrobico resistenza e migliorare il benessere animale, incentivando l’allevamento estensivo e il pascolamento [15].

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12
Q

Cosa prevede l’Eco-schema 2 per le colture arboree?**

A

Prevede l’inerbimento delle colture arboree, vietando il diserbo chimico e le lavorazioni del terreno [Tabella 1, 28].

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13
Q

Quale problema si è verificato con l’Eco-schema 4 (sistemi foraggeri estensivi) nel primo anno di applicazione in Italia?**

A

C’è stato un eccesso di domande rispetto ai fondi previsti, portando a un dimezzamento dei pagamenti per ettaro (da 110 a 49 euro) [16].

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14
Q

Quali sono le tre fasi di evoluzione dei conflitti socio-ambientali?**

A

Si passa dal disaccordo latente, al disaccordo manifesto, fino all’azione (che può essere unilaterale, multilaterale o violenta) [17].

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15
Q

Qual è una delle critiche principali mosse dal WWF agli Eco-schemi proposti dagli Stati membri?**

A

Che molti Eco-schemi (circa il 41%) non sono allineati con le finalità di tutela ambientale e rischiano di essere operazioni di “greenwashing” [18].

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16
Q

Perché le proteste degli agricoltori europei (“proteste dei trattori”) sono scoppiate in relazione alla PAC 2023-2027?**

A

Gli agricoltori hanno contestato alcune iniziative ambientali della PAC considerate troppo stringenti o penalizzanti economicamente [19, 20].

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17
Q

Cosa stabilì la Conferenza di Cork del 1996 riguardo allo sviluppo rurale?**

A

Dichiarò la necessità di una politica incentrata sulla sostenibilità, la diversificazione delle attività locali e la conservazione delle risorse naturali e culturali [21].

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18
Q

Qual è la novità strutturale introdotta da Agenda 2000 per lo sviluppo rurale?**

A

Ha riunito le misure precedentemente frammentate in un unico corpo normativo, creando ufficialmente il “Secondo Pilastro” della PAC [22].

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19
Q

Che cosa si intende per “multifunzionalità” nell’ambito dei principi di Agenda 2000?**
I

A

l principio per cui gli agricoltori devono essere remunerati non solo per la produzione di cibo, ma anche per i servizi offerti alla collettività (salvaguardia ambiente, paesaggio, tradizioni) [23].

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20
Q

Quale fondo finanzia la politica di sviluppo rurale dal periodo 2007-2013?**

A

Il FEASR (Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale) [24].

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21
Q

Quali erano i tre Assi principali della politica di sviluppo rurale nel periodo 2007-2013?**

A

Asse I (Competitività agricola/forestale), Asse II (Ambiente e spazio naturale), Asse III (Qualità della vita e diversificazione) [25, 26].

22
Q

Cosa rappresenta l’Approccio LEADER nella politica di sviluppo rurale?**

A

È un approccio basato sull’attuazione di strategie locali dal basso, gestite dai Gruppi di Azione Locale (GAL) [26, 27].

23
Q

Qual è la percentuale minima di risorse che doveva essere destinata all’Asse 2 (Ambiente) nella programmazione 2007-2013?**

A

l 25% [Tabella pag 20, 60].

24
Q

In cosa consiste l’“Accordo di Partenariato” introdotto nella programmazione 2014-2020?**

A

È un contratto unico che coordina tutti i Fondi strutturali e di investimento europei (SIE) per garantire una strategia coerente tra le varie politiche territoriali [27, 28].

25
Quante sono le priorità dello sviluppo rurale nella programmazione 2014-2020?**
Sono 6 priorità (che sostituiscono i vecchi Assi) [27].
26
Che cos'è l'analisi SWOT presente in ogni Piano di Sviluppo Rurale (PSR)?**
È l'analisi dei punti di forza, debolezza, opportunità e rischi del territorio rurale, necessaria per identificare le esigenze locali [28].
27
Quanti Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) sono stati attuati in Italia nel periodo 2014-2020?**
PSR regionali/province autonome e 1 Programma nazionale [29].
28
Come definisce l'OCSE (OECD) una comunità rurale?**
Una comunità con una densità di popolazione inferiore a 150 abitanti per km² [30].
29
Quali sono le tre tipologie di regioni individuate dall'OCSE in base alla ruralità?**
Regioni Prevalentemente Rurali, Regioni Intermedie, Regioni Prevalentemente Urbane [30].
30
Quali sono le tre funzioni dello spazio rurale secondo la visione moderna?**
Funzione economica, funzione ecologica e funzione sociale [31-33].
31
In cosa consiste la "funzione sociale" dello spazio rurale?**
Nel favorire le relazioni tra abitanti, le realtà associative e l'identità culturale legata alle tradizioni, in complementarità con gli spazi urbani [33].
32
Quali sono i tre modelli teorici di evoluzione della ruralità identificati nel testo?**
Ruralità agraria (1950-1960), Ruralità industriale (1960-1990), Ruralità post-industriale (dal 1990) [34].
33
Che cosa implica il concetto di "ruralità post-industriale"?**
Un'accezione positiva del termine rurale, basata su un progetto di sviluppo di qualità, sostenibile e multifunzionale [35].
34
Cosa rappresenta il "Triangolo della ruralità"?**
Rappresenta le tre strategie di connessione dell'agricoltura con la società: Approfondimento, Allargamento e Riposizionamento [35, 36].
35
Cosa si intende per "Approfondimento" (Deepening) nel triangolo della ruralità?**
Attività che valorizzano il prodotto agricolo, come la trasformazione, le filiere corte, l'agricoltura biologica e i prodotti tipici [36, 37].
36
Cosa si intende per "Allargamento" (Broadening) nel triangolo della ruralità?**
Attività che si affiancano a quella agricola per fornire nuovi servizi, come l'agriturismo, la gestione del paesaggio e la tutela della natura [37].
37
Cosa si intende per "Riposizionamento" (Regrounding) nel triangolo della ruralità?**
L'integrazione delle risorse aziendali in attività esterne all'agricoltura (economie esterne) per ottenere redditi extra-aziendali (es. pluriattività) [38].
38
Quali sono i quattro tipi di capitale coinvolti nell'agricoltura multifunzionale?*
Capitale umano, capitale sociale, capitale naturale e capitale artificiale [39].
39
Perché il tasso di occupazione agricola non è più un indicatore sufficiente per definire la ruralità?**
Perché l'agricoltura non è più l'attività economica prevalente nelle aree rurali, essendo stata superata dall'industria e dai servizi [40].
40
. Qual è la caratteristica demografica principale delle aree rurali rispetto a quelle urbane?**
Una bassa densità di popolazione e, storicamente, un processo di invecchiamento della popolazione [41].
41
Che cos'è l'AKIS citato nel contesto dello sviluppo rurale post-2020?**
È il sistema della conoscenza e dell'innovazione in agricoltura (Agricultural Knowledge and Innovation System), supportato dalla consulenza aziendale e dalla ricerca [29].
42
Qual è la differenza tra "agricolo" e "rurale" secondo le definizioni fornite?**
"Agricolo" si riferisce agli aspetti produttivi e settoriali, mentre "rurale" si riferisce agli aspetti residenziali, territoriali e al tessuto socio-economico complessivo [42].
43
Cosa si intende per "sussidiarietà" nella gestione dello sviluppo rurale?**
Un forte decentramento programmatico e gestionale a vantaggio degli utenti finali del territorio, per adattare le politiche alle esigenze locali [43].
44
Quale percentuale delle uscite dell'UE era assorbita dalla PAC nel 1985 rispetto al 2023?**
Nel 1985 era il 71%, mentre nel 2023 è scesa al 28% [44, 45].
45
Cosa prevede l'Eco-schema 5 italiano?**
Misure specifiche per gli impollinatori, richiedendo il mantenimento di una copertura vegetale con piante di interesse apistico [Tabella 1, 31].
46
In quali regioni italiane si è concentrato maggiormente il ricorso agli Eco-schemi da 2 a 5?**
Nel Sud e nelle Isole (circa il 56%), con la Puglia al primo posto [46].
47
Quale fu l'effetto negativo della politica dei prezzi garantiti (pre-riforme) citato nelle dispense di storia dello sviluppo rurale?**
Catturò per lungo tempo il 90% della spesa PAC, impedendo una vera politica di ammodernamento delle strutture [47].
48
Qual è la definizione di "regioni a convergenza" nella programmazione dello sviluppo rurale?**
Sono le regioni in ritardo di sviluppo (spesso identificate come quelle con PIL pro capite inferiore al 75% della media UE) che beneficiano di tassi di cofinanziamento più alti [26].
49
Cosa si intende per "flessibilità tra pilastri" introdotta nel 2014-2020?**
La possibilità per gli Stati membri di trasferire una parte delle risorse (fino al 15%) dal primo al secondo pilastro della PAC, e viceversa (fino al 10%) [27].
50
Qual è l'obiettivo finale dello sviluppo rurale secondo la visione post-industriale?**
Non solo la crescita economica, ma un processo sociale e culturale che integri politiche "top-down" e "bottom-up" per la sostenibilità dei territori [48].