cos’è l’elegia
l’elegia è un contenitore di vari temi diversi in distico elegiaco, rispetto al giabo che si abbina all’inventiva
La varietà dei temi trattati nell’elegia dove viene ripresa?
dall’ epigramma (alessandrina e greco-romana)
Quando e dove si sviluppa l’elegia?
In età augustea a Foma forse avendo come punto di riferimento il carmen 68 di Catullo
Chi è più grande tra Solone e Minermo
640 a.c. nasce e nel 594 diventa arconte, Minerm invece partecipa all’eclissi del 648 a.c. (stessa di Archiloco) quindi è più vecchio di Solone
Da che famiglia proviene Solone?
dalla famiglia dei Medontidi che vantava la propria origine da Codoro (ultimo re della città)
Cosa scrive solone?
compone elegie etico-politiche come strumento di politiche e scrive di tecniche che riuardano la sua vita politica.
Ascesa politica di Solone
cosa fa Solone da arconte eponimo?
Tenta di attuare delle riforme per acquietare le στασεις tra aristocratici e contadini che erano in schiavitù per i debiti, però non hanno successo (lo segue pisistrato ad Atene = tirannide)
Cosa fa Solone come νομοθητης?
Riforma timocratica di Solone
riforma timocratica = basata sul guadagno (terra, agricultura che per Solone era la vera ricchezza, come Catone). TUttavia, questa riforma era solo in apparenza democratica perché, anche se in teoria tutti potevano salire di classe, i ricchi rimanevano al vertice. (Avrebbe docuto restituire le terre)
σεισαχθεια
legge che elimina la schiavitù per debiti, viene da σειω “scuotere” e αχθος “peso” = scuotimento dei pesi (come ipoteca la propria vita)
Dove si parla della riforma di Solone?
Ne parla Aristotele nella “costituzione degli ateniesi”, ma ce ne parla anche lui stesso cimentandosi nel giambo.
Cosa fa Solone dopo la sua riforma?
Decide deliberatamente di allontanarsi da Atene (si dice per evitare di vedere il fallimento delle sue leggi, le quali -effettivamente- fallirono perché era un conservatore). POi rientrò per avvisare del pericolo della tirannide di Pisistrato ma nessuno lo ascoltò.
In che spedizione militare fu importante Solone?
La conquista di salamina, scrive un frammento su questa conquista. Salamina era assoggettata dalla città greca di Megara. Quindi Atene e Megara soccpia una guerra ma vince quest’ultima e per l’affronto era stata emanata una legge secondo la queale nessun ateniese poteva parlare di Salamina. Quindi si finge pazzo e recita un elegia per esortare i soldati alla riconquista dell’isola(parenesi).
Come si definisce solone in un suo frammento?
“Lupo circondato da cagne”, lupo schiavo dell’uomo, trasmette lupo con valenza positiva e intendeva indicare una solitudine politica.
Elegie importanti di Solone?
ευνομιη
= buona legge = buona amministrazione dello stato quindi contrario di δυσνομιη(=cattivo governo). Termine ionico anche se solone era Ateniese (nella scelta lessicale e sintattica, talvolta sentiamo l’influenza dell’attico), perché probabilmente l’elegie ebbe origine nella Ionia (infatti gli autori adattavano un dialetto sulla base di contenuto e forma).
Perché un elegelia è dedicata alle muse?
Perché la poesia si mette al servizio del messaggio politico.
Elegia alle muse, come si presnta? Come sojo presentate ke muse ?
formalmente come una preghiera alle muse ( figlie di Memoria e Zeus)
Quali sono i luoghi menzionati da Esiodo?
Eliconia (teogonia, dimensione locale pk vicino a dove abitava) e Pieridi (opere e giorni, monte Pierio, rivolta più universalmente)
A chi erano destinate le opere di Solone?
a tutti gli Ateniesi e talvolta infatti recitava poesie in piazza (anche per motivi politici).
“elegia alle muse” cosa indica il termine ολβλος?
ricchezza non solo materiale
“elegia alle muse” quali giustizie individua Solone?
distingue la giustizia degli dei (vuole la prosperità degli dei) e quella degli uomini (vuole la buona fama e mantenere l’integrità.
“elegia alle muse” “visto con rispetto dai primi (amici) e con timore dagli altri (nemici)?
gli uomini mantengono integrità grazie alla “reciprocità” = legge del taglione e nella mentalità dei greci antichi viene poi rivoluzionata dal “porgi l’altra guancia” ma anche da alcuni filosofi prima (Socrate e humanitas di Terenzio)