Quibus rebus cognitis Caesar apud milites contionatur.
Venuto a conoscenza di questi fatti, Cesare tiene un discorso davanti ai soldati.
Omnium temporum iniurias inimicorum in se commemorat; a quibus deductum ac depravatum Pompeium queritur invidia atque obtrectatione laudis suae, cuius ipse honori et dignitati semper faverit adiutorque fuerit.
Ricorda tutte le offese ricevute nel tempo dai nemici; si lamenta che Pompeo sia stato sviato e corrotto da loro per invidia e per denigrazione della sua gloria, mentre egli stesso aveva sempre favorito e sostenuto il suo onore e la sua dignità.
Novum in re publica introductum exemplum queritur, ut tribunicia intercessio armis notaretur atque opprimeretur, quae superioribus annis sine armis esset restituta.
Si lamenta che nello Stato sia stato introdotto un precedente nuovo, cioè che il veto dei tribuni fosse segnato e represso con le armi, mentre negli anni precedenti era stato ristabilito senza l’uso delle armi.
Sullam nudata omnibus rebus tribunicia potestate tamen intercessionem liberam reliquisse;
Dice che Silla, pur avendo privato i tribuni di ogni potere, aveva tuttavia lasciato libero il diritto di veto;
Pompeium, qui amissa restituisse videatur, dona etiam, quae ante habuerint, ademisse.
mentre Pompeo, che sembra aver restituito i poteri perduti, ha tolto anche i privilegi che avevano prima.
Quotienscumque sit decretum, darent operam magistratus, ne quid res publica detrimenti caperet (qua voce et quo senatus consulto populus Romanus ad arma sit vocatus), factum in perniciosis legibus, in vi tribunicia, in secessione populi templis locisque editioribus occupatis:
Ogni volta che è stato emanato il decreto che i magistrati provvedessero affinché lo Stato non subisse danni (con la quale espressione e con quale decreto del senato il popolo romano sia stato chiamato alle armi), ciò è avvenuto contro leggi dannose, contro violenze dei tribuni, durante secessioni del popolo con l’occupazione di templi e luoghi elevati.
atque haec superioris aetatis exempla expiata Saturnini atque Gracchorum casibus docet;
e insegna che questi esempi del passato furono espiati con la rovina di Saturnino e dei Gracchi;
quarum rerum illo tempore nihil factum, ne cogitatum quidem:
mentre in quel momento nulla di tutto ciò è stato fatto, neppure pensato:
nulla lex promulgata, non cum populo agi coeptum, nulla secessio facta
nessuna legge è stata proposta, non si è iniziato a trattare con il popolo, non è stata fatta alcuna secessione.
Hortatur, cuius imperatoris ductu VIIII annis rem publicam felicissime gesserint plurimaque proelia secunda fecerint, omnem Galliam Germaniamque pacaverint, ut eius existimationem dignitatemque ab inimicis defendant.
Esorta i soldati, sotto il cui comando per nove anni avevano servito lo Stato con grandissimo successo, avevano combattuto molte battaglie vittoriose e avevano pacificato tutta la Gallia e la Germania, a difendere la sua reputazione e la sua dignità dai nemici.
Conclamant legionis XIII, quae aderat – hanc enim initio tumultus evocaverat, reliquae nondum convenerant – milites sese paratos esse imperatoris sui tribunorumque plebis iniurias defendere.
I soldati della XIII legione, che era presente (infatti l’aveva richiamata all’inizio della rivolta, mentre le altre non erano ancora arrivate), gridano di essere pronti a difendere le offese fatte al loro comandante e ai tribuni della plebe.