tipi di onde bifasiche DAE
come mettere gli elettrodi
ALSD dopo la terza scarica per ritmi defibrillabili
Dopo terza scarica si provvede alla somministrazione iniziale di liquidi, poi amiodarone 300 mg in bolo e 1 mg adrenalina + 20 ml di liquidi e sollevamento del braccio rispetto al tronco per 10-20 secondi in modo da facilitare il passaggio in circolazione centrale.
Si continua quindi con RCP 30:2 x 2 minuti → pausa per valutare il ritmo → se persiste FV/TVsp → shock (360 J di
corrente monofarica, 150-360 J bifasica) → ripresa immediata della RCP senza controllare il ritmo e polso →
adrenalina 1 mg in bolo EV/IO ogni 3-5 min [ogni 2 cicli shock-RCP] e un eventuale secondo bolo di amiodarone
dopo 5 shock.
o Se all’analisi del ritmo dopo RCP x 2 min si riscontra PEA/asistolia o FV fine (in cui si danneggia ulteriormente il miocardio gravemente sofferente)→ algoritmo per ritmi non defibrillabili.
o Se all’analisi del ritmo dopo RCP x 2 min si riscontra un ritmo organizzato (QRS regolari o stretti) → valutazione del polso e segni vitali.
o Se durante un ciclo di RCP la vittima dà segni di vita (apre gli occhi, si muove, respira normalmente) bisogna controllare il monitor: se ritmo organizzato va effettuata la valutazione del polso e segni vitali; se dubbio sull’effettivo ROSC [Return of Spontaneous Circulation] → riprendere RCP
terapia farmacologia ALSD
Ossigeno
a. Erogato al 100% durante l’RCP
b. Dopo il ripristino di una normale circolazione è opportuno regolarne la percentuale in modo da
mantenere SaO2 tra 94-98%.
c. Evitare l’iperossiemia, causa di lesione ossidativa dopo ischemia-riferfusion
Adrenalina
a. Farmaco maggiormente utilizzato nel trattamento dell’arresto cardiaco
b. L’aumento di pressione di perfusione e coronarica da essa indotto dovrebbe aumentare le possibilità di ROSC.
c. Mancano però ancora adeguate evidenze scientifiche che definiscano i tempi e dosi ottimali per la somministrazione dell’adrenalina.
d. Evidenze sperimentali ed esperti continuano a raccomandarne la somministrazione a 1 mg ev / io da
iniziare non appena possibile in caso di asistolia/PEA o solo dopo il 3 shock in caso di FV/TVsp e ripetere ogni 3-5 minuti durante la RCP.
Amiodarone
a. Amiodarone 300 mg ev diluito in 20 mL di glucosata isotonica dopo 3 shock.
b. Possibile seconda somministrazione in caso di FV/TVsp refrattaria o ricorrente dopo 5 shock a 150 mg, seguito da 900 mg nelle 24 h .
c. Alternativa è la lidocaina 1 mg/Kg cui può seguire un secondo bolo in 0,5 mg/Kg [non deve eccedere i 3 mg/Kg]
magnesio solfato e sodio carbonato