definizione,
Patologia complessa e multifattoriale
misurazione della pressione, raccomandazioni
andamento pressorio
Terapia in grado di ridurre di molto valori pressori, non è in grado di annullare del tutto ipertensione, multifattoriale
regolazione sale
pompa na k cl, pompa na k atpasi, , ubiquitaria sulla membra di tutte le cellule, segue un ciclo funzionale preciso, esocitosi, endocitosi, rimozione, influenzato e modulato da adducina, proteina citoscheletrica,
importanza adducina
Adducina alterata è presente in buona parte delle ipertensioni essenziali,
importanza na k atpasi in edema polmonare, trattamento
inibizione na k atpasi da parte della furosemide e inibizione da parte del furosemide, con aumento della capacitanza e vasodilatazione con riduzione della stasi ematica polmonare, talvolta pz migliora dalla prima somministrazione,
dosaggio furosemide
20 mg in bolo ev, nel pz già in trattamento va somministrata dose doppia della dose giornaliera, in 1 2 minuti,
metodi di misurazione della pressione
pz iperteso
- Rischio non correlato ad effetto idraulico di per sé,
classificazione ipertensione
Normale p Normale: PS < 120 e PD < 80.
• Preipertensione: PS 120-139 e PD 80-89.
• Ipertensione di stadio I: PS 140-159 e PD 90-99.
- • Ipertensione di stadio II: PS > 160 e PD > 100
cosa fare difronte a pz con nuova diagnosi di ipertensione
ipertensione secondaria, causa
◦ Cause renali (3%): nefrovascolare, nefroparenchimale, reninomi.
◦ Cause endocrine (1%): iperaldosteronismo primitivo, Cushing, feocromocitoma, altre
(tiroidee, paratiroidee, ecc).
◦ Cause vascolari (rare): coartazione aortica.
◦ Cause esogene: cortisonici, FANS, EP, vasocostrittori nasali, liquirizia, anfetamine, ecc.
3.
cosa valutare nell’ipertensione
fattori di rischio cv
PA (dopo 50 anni ++ PAS), età (M>55 e F>65), fumo, colesterolo totale (> 250), LDL (> 155), HDL (< 40-48), familiarità per eventi CV precoci (< 55 M e < 65 F).
danno d’organo in ipertensione
: ipertrofia VS, aterosclerosi/ispessimento parete vasale, lieve incremento della creatinina (< 1,5), microalbuminuria (30-300 mg), retinopatia essudativo/emorragica, fibrillazione atriale. Ricorda sempre che secondo Glorioso non c’è relazione diretta tra valori di PA e prevalenza/gravità del danno d’organo
condizioni cliniche associate ad ipertensione
diabete (glicemia a digiuno > 126 o postprandiale > 198), malattie cerebrovascolari (ictus, TIA), cardiopatia (IMA, angina, rivascolarizzazione, scompenso cronico), nefropatia (creatinina > 1,5 e proteinuria), vasculopatia periferica.
valutazione se e come trattare ipertensione
il pz iperteso va sempre trattato perché questo si correla con una riduzione del rischio di eventi.
Le complicanze dell’ipertensione arteriosa essenziale sono: angina e IMA, rivascolarizzazione coronarica, ipertrofia ventricolo sinistro, stroke cerebrale e TIA, nefropatia cronica, arteriopatia periferica e retinopatia
esami a cui sottoporre pz ipertesi
trattamento ipertensione,
Misure generali, farmaci
misure generali
farmaci
classi di farmaci usati
diuretici, B-bloccanti, ACE-inibitori, anti-aldosteronici, Ca-antagonisti e sartanici.
trattamento pz ipertesi