Punti di Valleix
Sono anteriormente o posteriormente sugli spazi intercostali lungo i margini sternale, ascellare medio e paravertebrale. Corrispondono ai forami di uscita dei nervi intercostali e vanno premuti con la punta del pollice in modo da valutare la presenza di dolorabilità in quella sede. La presenza di dolore è spesso associabile ad un’infiammazione o irritazione di uno o più nervi intercostali.
Unità alcolica
Sono 12gr di alcool puro e corrisponde 1 bicchiere di vino = 1 birra piccola = 1 superalcolico.
La donna è più sensibile agli effetti negativi dell’alcol, avendo un sistema di degradazione dell’alcol più rallentato a livello epatico. Si consiglia di non superare l’unità alcolica al dì
Anamnesi del dolore
La presenza di un dolore è spesso la causa di un accesso in ospedale o della richiesta di una visita. Bisogna sempre intervenire rapidamente sul dolore, perché crea stress e sofferenza per il paziente ed è importante descriverne tutte le caratteristiche, che si possono ricordare con l’acronimo SOCRATES:
- Site,
- Onset (esordio improvviso/graduale),
- Character (sordo/lancinante),
- Radiation (irradiazione),
- Associated symptoms,
- Time,
- Exacerbating / relieving factors, (fattori attenuanti-aggravanti)
- Severity (intensità)
Linee del torace e punti di repere
▪ Linee Verticali anteriori: mediosternale, marginosternale, emiclaveare.
▪ Orizzontali anteriori: clavicolare, angolo-sternale, sottomammaria.
▪ Linee laterali: ascellare anteriore, media e posteriore.
▪ Verticali posteriori: spondiloidea, paravertebrale, scapolare;
▪ Orizzontali posteriori: sovrascapolare, spinosa, basilare, angolare della scapola.
▪ Punti di repere: Angolo del Luis, clavicole, sterno scapole e processo spinoso di C7
Angolo di Ebstein
Per delimitarlo si considerano due linee:
- il margine destro del cuore
- il limite superiore dell’ottusità epatica
L’angolo formato tra queste due linee prende il nome di angolo (o margine) epato-cardiaco di Ebstein.
Come si definisce: si percuote il margine destro del cuore dall’esterno verso l’interno, ponendo il dito plessimetro parallelamente allo sterno.
Si inizia dal 2° s.i. e dopo aver segnato il punto in cui si avverte lo smorzamento del suono, si procede ripetendo la percussione negli spazi intercostali sottostanti. Con la percussione effettuata in modo medio-forte dall’alto verso il basso sulle linee anteriori verticali del torace, si apprezza il limite superiore dell’aia di ottusità epatica.
è un angolo di suono chiaro polmonare alla percussione; se percepisco ottusità dentro quest’area (sopra 5° S.I) → è indice di ipertrofia del cuore dx o di versamento pericardico.
BMI con vantaggi e svantaggi
Indice della massa corporea, è una misura antropometrica. Permette di classificare il soggetto come normopeso, sovrappeso, obeso, sottopeso e malnutrito; la formula è BMI = peso (kg) / altezza² (m²).
Da 18,5 a 24,9 si hanno valori normopeso;
da 25 a 29,9 si ha sovrappeso;
sopra il 30 si ha obesità.
BMI vantaggi: rapido da calcolare, semplice da interpretare, non richiede strumenti complessi ed è poco costoso.
BMI svantaggi: ha diversi limiti che riducono la precisione nella valutazione dello stato nutrizionale, tra cui il fatto che non distingue massa magra da massa grassa
Definire la Xerostomia e Xeroftalmia
Xerostomia = secchezza della bocca dovuta ad una riduzione della produzione di saliva, generalmente correlata a problemi delle ghiandole salivari o malattie autoimmuni.
Xeroftalmia = riduzione della secrezione lacrimale, con conseguente secchezza oculare. Parte della secrezione lacrimale viene persa anche con l’età.
Entrambe possono derivare da alcuni disturbi autoimmuni che colpiscono le ghiandole esocrine come il morbo di Sjogren o la sindrome sicca.
Anamnesi fisiologica personale
è la parte di colloquio in cui si cerca di capire come è stato lo sviluppo, com’è la vita della persona e quali sono le possibili esposizioni ad eventuali fattori di rischio a cui la persona può venire incontro. I punti classici che si va a indagare sono nascita, allattamento, sviluppo psicosomatico, scolarità, con domande diversificate per sesso (alle donne relative a mestruazioni (menarca, menopausa), indagando RQD (ritmo, quantità e durata), ed eventuali gravidanze, agli uomini se hanno fatto la leva militare), coniuge, prole, attività lavorativa, residenza, abitudini di vita, alvo (diarrea o stipsi), minzione (e diuresi), allergie e farmaci.
Linea di Damoiseau-Ellis
è il limite superiore dell’ottusità alla percussione in presenza di un versamento pleurico libero.
è obliqua, a concavità rivolta verso il basso, che parte dall’ascella fino alle vertebre toraciche dorsali. Il versamento in questo caso fornisce un suono ottuso al di sotto della linea, dal momento che c’è liquido che impedisce la trasmissione del suono timpanico dovuto all’aria contenuta negli alveoli, e un chiaro suono timpanico al di sopra della linea.
Si delineano quindi un triangolo di iperfonesi al di sopra della linea detto triangolo di Garland = tra la colonna vertebrale e la porzione ascendente della linea;
e uno di ipofonesi al di sotto detto triangolo di Grocco = posto lungo la colonna vertebrale sul lato opposto rispetto al primo.
Segni e sintomi di ipertensione portale
Sintomi associati alla febbre e come insorge
La febbre può insorgere attraverso 2 modalità:
1) In maniera subdola = con un lento e graduale aumento della temperatura nel giro di qualche ora (il pz riferisce un progressivo senso di calore). Tipica di forme di infezione batterica/virale.
2) In maniera brusca e drammatica = non si ha sensazione di calore, bensì può essere preceduta da brivido e freddo. Dopo 10-30 minuti la sensazione di freddo si attenua, la temperatura comincia a salire rapidamente, compare intenso calore, la cute diventa rossa, calda al termotatto e s’istituisce un’intensa sudorazione. Tipica delle febbri di origine suppurativa.
Sintomi di accompagnamento: alcuni sono legati più allo stato febbrile e altri dipendono principalmente dall’agente eziologico.
- brivido in rapporto allo sviluppo della febbre;
- sudorazione (più si alza la T, più si suda).
- C’è sempre un aumento della frequenza cardiaca con lo stato febbrile; normalmente l’aumento è di 8-10 pulsazioni per ogni grado di temperatura.
- Nel SNC, la febbre spesso ha come conseguenza cefalea, delirio, convulsioni febbrili (tipiche dell’infanzia).
- tanti altri sintomi di accompagnamento che dipendono dall’eziologia come artralgie, mialgie, senso di malessere, acutizzazione dell’herpes labiale.
Definire la curva termica e la febbre ondulante
Curva termica = è la variazione della T corporea nella giornata. Valutando il suo andamento, s’identificano vari tipi di febbre (continua, intermittente, febbricola ecc.). Può anche far pensare ad agenti eziologici diversi.
Febbre ondulante = è caratterizzata da fasi di progressivo incremento e di progressivo decremento della temperatura della durata di una o più settimane: i periodi febbrili sono separati da periodi di apiressia. Questa ondulanza si verifica nella Brucellosi e nel linfoma di Hodgkin, che si manifesta con febbri e con la caratteristica sudorazione notturna maleodorante.
Febbre brucellosi
è la febbre ondulante e con caratteristica sudorazione notturna maleodorante.
Definire Oligomenorrea e Polimenorrea.
Oligomenorrea = quando l’intervallo di tempo fra una mestruazione e l’altra supera i 35gg.
Polimenorrea = quando il ciclo mestruale si accorcia a meno di 25gg dall’ultima mestruazione.
Fattori di rischio modificabili e non modificabili
Fattori di rischio non modificabili: sono caratteristiche intrinseche dell’individuo, su cui non è possibile intervenire:
- Età e Sesso biologico;
- Assetto genetico / familiarità: mutazioni, predisposizione ereditaria
- Etnia;
- Storia personale pregressa di malattia
Fattori di rischio modificabili: legati a comportamenti, stili di vita o condizioni cliniche trattabili:
- Fumo di sigaretta e Alcol
- Sedentarietà
- Dieta scorretta ed Obesità
- Ipertensione arteriosa
- Dislipidemia
- Stress cronico
Qui entra in gioco la prevenzione primaria.
Definire l’ittero
Pigmentazione gialla della cute e delle mucose per aumento in circolo e della deposizione tissutale della bilirubina (> 2mg/dL). Si divide in 3 gruppi:
1) Preepatico = flavinico, ittero a bilirubina non coniugata
2) Epatico = rubinico, ittero a bilirubina mista
3) Postepatico = verdinico, ittero a bilirubina coniugata.
Definire vomica
Espulsione dal cavo orale di materiale denso e purulento proveniente dall’albero bronchiale, dovuta all’apertura di un cavo ascessuale a livello polmonare che riversa il suo contenuto nei bronchi. Il materiale è emesso mediante conato di vomito maleodorante, accompagnato da abbondanti colpi di tosse, spesso viene associato a dispnea.
Tenesmo rettale e Tenesmo vescicale
Tenesmo vescicale = aver bisogno di mingere subito dopo aver urinato.
Tenesmo rettale = sensazione di incompleta evacuazione o di insoddisfazione dopo la defecazione
Esame obiettivo generale
Sono da valutare numerosi punti:
- Condizioni generali;
- Conformazione somatica = normotipo, longitipo o brachitipo – BMI.
- Sensorio = integro o depresso.
- Stato di coscienza;
- Facies;
- Decubito e Andatura
- Cute = necessario definire le lesioni.
- Annessi cutanei;
- Lingua e Dentatura;
- Oro-faringe = se ci sono segni di flogosi.
- Tessuto sottocutaneo;
- Linfonodi superficiali;
Masse muscolari;
Apparato scheletrico e Articolazioni.
Definire la poliglobulia
È una condizione in cui c’è un eccesso di emoglobina che non viene ossigenata a sufficienza a livello polmonare ed un aumento della viscosità del sangue che rallenta il flusso nelle arteriole e capillari, aumentando l’estrazione di O2 nei tessuti. È una possibile causa di cianosi mista.