Cosa sono le vitamine?
Sostanze organiche alimentari indispensabili per la vita, attive in piccolissime dosi, utilizzate per la sintesi di cofattori metabolici.
Esempio di vitamina importante per sviluppo neurologico?
La vitamina B12: mantiene l’omeostasi delle innervazioni periferiche, carenza può causare anemia con globuli rossi immaturi.
Come si classificano le vitamine?
Idrosolubili (C e gruppo B) e liposolubili (A, D, E, K).
Quali vitamine possono causare ipervitaminosi?
Solo le vitamine liposolubili, perché le idrosolubili in eccesso vengono eliminate con le urine.
Dove si accumulano le vitamine liposolubili?
Nel fegato, muscolo e tessuto adiposo.
Quali quadri patologici legati alle vitamine esistono?
Ipovitaminosi, avitaminosi (assoluta assenza), ipovitaminosi multiple, ipervitaminosi (solo liposolubili).
Differenza tra ipovitaminosi primaria e secondaria?
Primaria: dieta povera di vitamina. Secondaria: difficoltà di assorbimento, trasporto, immagazzinamento o trasformazione metabolica.
Quali vitamine possono essere prodotte dall’organismo o flora batterica?
Vitamina B3 dal triptofano; vitamine K e B7 (biotina) dalla flora intestinale.
Come vengono assorbite le vitamine liposolubili?
Seguono l’assorbimento dei grassi, entrano nei chilomicroni intestinali e passano nel circolo linfatico.
Come viene immagazzinata la vitamina A?
Come retinolo nel fegato.
Quali sono le fonti della vitamina A?
Carotenoidi vegetali (beta-carotene) e retinolo animale (fegato, pesce, uova, latte, burro, formaggi).
Funzioni principali della vitamina A?
Vista in luce ridotta, differenziamento epiteliale, potenziamento immunitario, azione antiossidante.
Come funziona il retinale nella visione?
Il trans-retinale si isomerizza a cis-retinale, si lega all’opsina formando rodopsina; alla luce si scinde e viene riciclato da retinolo isomerasi.
Ruolo della vitamina A nel differenziamento cellulare?
9-cis-retinolo e trans-retinolo traslocano nel nucleo, legandosi alle sequenze RARE, regolando espressione genica e ciclo proliferativo.
Conseguenze della carenza di vitamina A?
Cecità notturna, xeroftalmia, metaplasia squamosa delle vie respiratorie e urinarie, immunodeficienze.
Sintomi di ipervitaminosi A?
Nausea, vomito, emicrania, perdita di coordinazione, disturbi visivi; azione teratogena a dosi elevate.
Fonti della vitamina D?
20% dieta (pesci marini e vegetali), 7-deidrocolesterolo (animale) e ergosterolo (vegetale), trasformati dai raggi UV in D3 e D2.
Attivazione della vitamina D nell’organismo?
Due idrossilazioni: prima nel fegato (25-idrossi-vitamina D), poi nel rene (1,25-diidrossivitamina D o calcitriolo).
Funzione della vitamina D?
Stimola assorbimento intestinale di calcio e fosforo, favorisce mineralizzazione ossea.
Conseguenze della carenza di vitamina D?
Ipocalcemia, matrice ossea non mineralizzata, rachitismo nei bambini, osteomalacia negli adulti.
Sintomi di ipervitaminosi D?
Ipercaclemia con calcificazione dei tessuti molli, vomito e diarrea.
Quali sono le principali fonti di vitamina E?
Verdura, noci, cereali, oli, latticini, pesce e carne.
Qual è la funzione principale della vitamina E?
Antiossidante e immunostimolante; elimina radicali liberi e blocca la perossidasi lipidica per proteggere le membrane cellulari.
Come viene assorbita e immagazzinata la vitamina E?
Assorbita tramite chilomicroni, raggiunge il fegato e stoccata nelle VLDL, LDL, muscolo e tessuto adiposo.