classificazione del dolore
nocicettivo: stimolazione dei recettori
neuropatico: danno al SN
nociplastico: SN sensibilizzato
oppioidi
effetti sovrapponibili alla morfina e antagonizzabili dal naloxone
- naturali: morfina, codeina
- semisintetici: destrometorfano, tramadolo
- sintetici: petidina, loperamide, fentanyl, metadone
meccanismo d’azione
recettori oppioidi
metabotropi accoppiati a proteine G
3 tipi: mu, kappa, delta
effetti
soppressione del riflesso della tosse
depressione del centro bulbare del respiro e miosi
GI: nausea e vomito, riduzione della peristalsi e rallentamento del transito intestinale
ritenzione urinaria per aumento del tono
inibizione rilascio ADH (abuso)
alterazione del dolore e della risposta emozionale
codeina
bassa affinità per recettori mu
buona biodisponibilità, 10% della dose demetilata a morfina
possibili metabolizzatori lenti
30-60mg ogni 4-6h
morfina
no effetto tetto
tutte le vie di somministrazione
–> orale a rilascio immediata
metadone
elevatissima biodisponibilità orale
emivita lunga e lunga durata d’azione
agonista mu selettivo
fentanyl
sintetico, agonista pieno dei recettori mu
potenza alta
rapidissimo esordio d’azione, effetto di breve durata, assenza di metaboliti attivi –> anestetico
ossicodone
agonista recettori mu e kappa
più potente della morfina
no effetto tetto
buona biodisponibilità orale, emivita 2-3ore, effetto 4-6ore
rilascio sia immediato che lento
tramadolo
potenziale dipendenza
debole agonista mu e debole inibitore ricaptazione noradrenalina e serotonina (tipo SNRI)
miscela racemica –> potenziato effetto analgesico, garantito buon profilo di tollerabilità
no effetti collaterali rilevanti
naloxone
principale agonista
emivita breve –> overdose
effetti collaterali oppioidi
stipsi
depressione respirtatoria
nausea e vomito, xerostomia, ritenzione urinaria, edema polmonare, effetti su SNC
tolleranza
dipendenza
farmaci adiuvanti
non analgesici ma migliorativi
antidepressivi, anticonvulsivanti, bifosfonati, GC, anestetici locali, cannabis e cannabinoidi
–> uso off label