indici di necrosi e di funzione epatica e colestasi
UTILI NEI CASI ACUTI PIU CHE CRONICI
FUNZIONE:
- trombina - il più sensibile e rapido
- protrombina
- albumina
- bilirubina
NECROSI (la funzione potrebbe essere preservata)
AST e ALT (Transaminasi)
COLESTASI
- GGT e Fosfatasi Alcalina.
principali 6 ause di acute liver injury
ACUTE LIVER INJURY
- A: acetaminophene, epatite A, autoimmune
- B: epatite B
- C: epatite C
- D: droge
- E: epatite E
- F: fatty change of the microvescicular type - gravidanza, valproato, tetracicline, reye.
come si fa di solito la biospia epatica in sospetta ins. acuta?
BIOPSIA EPATICA
- biospia trans-giugulare: ago più piccolo per ridurre sanguinamento
se non ci sono fattori di rischio, meglio percutanea per pipù materiale con 18 gauge.
colorazione con cui vedere bene alla biopsia membrana basale dotto biliare + cosa permette di vedere la colorazione di gomori? e la tricromica di masson
MEMBRANA BASALE DOTTO BILIARE
BIOPSIA - PER COLANGIOPATIE
- acido periodico di shiff (si può usare anche per deficit di alfa1antitripsina)
COLORAZIONE DI GOMORI
- collagene tipo III - impalcatura e corretta forma.
TRICROMICA DI MASSON
- blu - collagene tipo 1 (tratti portali e parete vasi)
- rosso - epatociti
quale colorazione si usa per steatopatia cronica e fibrosi periduttale colangite sclerosante primaria? + quale per emocromatosi?
QUALE COLANGITE SCLEROSANTE - FIBROSI?
- TRICROMICA DI MASSON - collagene tipo 1 - blu. (mentre rossi gli epatociti)
QUALE PER EMOCROMATOSI
- colorazione di perls - blu di prussia - evidenzia emosiderina come granulo frossolani blu.
il ferro può depositarsi presso epatociti e cell kupffer, a livello misto (trapianti midollo, alcol, tallessemico).
quale colorazione si usa per wilson?
WILSON
- OCREINA, rodamina, victoria blue
sia in wilson che colestasi - reazione duttale con metaplasia e richiamo cell staminali.
reazione duttale /// come appare alla biopsia un epatite acuta + perchè nonostante la massiva morte, potremmo nn trovare cell morte?
REAZIONE DUTTALE
Risposta rigenerativa e infiammatoria del fegato a un danno cronico, caratterizzata dalla proliferazione di piccoli condotti biliari (duttuli) all’interno degli spazi portali.
EPATITE ACUTA
- degenerazione balloniforme - citoplasma vuoto e con resti eosinofilil sparsi di organelli citoplasmatici.
- incostante colestasi - epatociti marroni.
POTREMMO NON TROVARE CELL MORTE: PER VIA MACROFAGI - se li mangiano e si riempiono di LIPOFUSCINA.
- ricorda che apoptosi e data da Tcell
cosa è epatite dell’interfaccia? e predittore di cosa? /// segno di danno epatico irreversibile?
L’epatite dell’interfaccia (un tempo chiamata piece-meal necrosis o necrosi “a spruzzo”) è il segno istologico cardine dell’epatite cronica attiva.
Si verifica quando l’infiammazione “esce” dallo spazio portale (dove di solito è confinata) e aggredisce gli epatociti della lamina limitante (la prima fila di cellule del lobulo epatico).
- più l’interfaccia è distrutta, più la malattia è aggressiva. VIENE USATA NEL GRADING.
PREDITTORE DI:
- fibrosi e cirrosi.
DANNO EPATICO IRREVERSIBILE SEGNO:
- TESSUTO FIBROSO
all’inizio solo spazio portale, poi fibrosi periportale, e poi setti fibrosi (tra tratti portali)
come è la cirrosi in biopsia?
BIOPSIA CIRROSI
Stravolgimento architettura epatica, coesistenza noduli rigenerazione e setti fibrosi.
- ammassi di epatociti che hanno perso la normale disposizione a lamine e la comunicazione con la vena centrolobulare;
- i setti, evidenziabili in blu con la colorazione Trichromica di Masson, sono ponti di collagene che circondano completamente questi nodi, isolandoli.
- reazione duttulare ai margini dei setti e una marcata alterazione dei sinusoidi (capillarizzazione), che ostacola il flusso sanguigno e conduce all’ipertensione portale.
Il reperto finale è un parenchima frammentato dove il disegno lobulare originale è totalmente sostituito da una struttura “a isole” fibrotiche.
cos’è la cirrosi criptogenica? /// biopsia epatite acuta autolimitante e più grave
CRIPTOGENICA
cirrosi epatica di eziologia sconosciuta, diagnosticata per esclusione quando tutte le altre cause note di cirrosi sono state escluse.
- Rappresenta il 3-30% dei casi.
- Con la progressione a cirrosi, la steatosi e i segni istologici tipici della NASH possono scomparire, rendendo la diagnosi retrospettiva difficile
ricorda che epatite acuta nn supera 6 mesi.
ricorda che HAV nn cronicizza mai. HEV potrebbe.
EPATITE ACUTA AUTOLIMITANTE
- balooning e apoptosi - necrosi a chiazze - centrolobulare.
EPATITE ACUTA GRAVE
- aree confluenti di tipo litico - necrosi a ponte (afferenti ed efferenti).
definizione ufficiale epatite cronica + caratteristiche istologiche
DEFINIZIONE EPATITE CRONICA
malattia epatica cronica diffusa che persiste per almeno 6 mesi.
- persistenza antigene di superficie (HBsAg) per almeno 6 mesi nel caso dell’epatite B.
ISTOLOGIA
- Infiltrato infiammatorio portale
- Necrosi piecemeal (necrosi periportale a margini irregolari)
- Lesioni necrotico-infiammatorie lobulari
- Fibrosi di grado variabile
attiva o persistente, quale epatite cronica è associata a evoluzione in cirrosi? + differenza tra le due
DIFFERENZA TRA LE DUE
- Epatite cronica persistente (CPH): infiammazione confinata agli spazi portali, prognosi generalmente benigna
- Epatite cronica attiva (CAH): caratterizzata da necrosi piecemeal (periportale), necrosi a ponte e fibrosi progressiva
epatite cronica virale da EBV come si presenta?
EBV
- citoplasma pieno di sfere e tubuli HBsAg che producono un citoplasma eosinofilo finemente granulare
epatite cronica virale da HCV come si presenta?
HCV
- aggregati linfoidi nei tratti portali (fino centri germinativi)
- steatosi macrovescicolare epatocitaria in regioni focali lobulari (dd con steatosi panlobulare micro e macrovescicolare alcol/tossico indotta).
epatite cronica virale da HDV come si presenta? e HEV?
HDV - sempre coinfezione con HBV.
- importante infiltrato linfociti e plasmacellule in tratti portali e si addentrano in parenchima.
- sviluppano autoanticorpi
HEV (come HAV ci si infetta con acque e carne infettate; a rischio in gravidanza)
- immunocompromessi sono i più a rischio.
- pattern istologici molto diversi pz-dipendenti
INFEZIONI DA VIRUS NN EPATOTROPI
- CMV quadro di colangite ed endotelite
- HSV: necrosi epatocellulare vasta
- TBC: granulomi danni parenchima, colestasi.
caratteristiche istologiche della steatoepatite alcolica
STEATOEPATITE ALCOLICA
- rigonfiamento epatociti (balooning) e necrosi
- depositi di emosiderina in epatociti e kuppfler
- corpi di mallory: matasse aggrovigliate di filamenti intermedi di ck (8 e 18) - inclusioni eosinofile.
- reazione neutrofila: in particolare attorno a mallory (anche T e macrofagi)
- fibrosi: da cell stellate sinusoidali e fibroblasti portali.
è più a rischio chi fa occasionali grosse bevute, rispetto a chi beve ogni giorno.
cut off per steatosi epatica nn alcolica + 3 principali caratteristiche istologiche NASH
la diagnosi di steatoepatite alcolica si fa con biopsia percutanea o transgiugulare.
- meno di 20g a sett di alcol.
- molto associata a obesità, sindrome metabolica (displipidemia, iperinsulinemia, diabete)
ISTOLOGIA NASH
- balooning
- infiammazione lobulare
- steatosi maggiore al 5% cell (a volta sopra 90%)
istologia steatoepatite /// cosa determina i quadri di epatite autoimmune 1 e 2
STEATOEPATITE
- infiammazione multifocale parenchima (neutrofili)=
- corpi di mallory
- fibrosi sinusoidale, tratti portali e venule terminali.
quando arriva cirrosi, copre questo pattern.
EPATITE AUTOIMMUNE (tipica donne da 40 a 70; acuta o acuta su cronica)
- tipo 1: ANA e SMA (m. liscio), AAA (actina), anti-SLA/LP
- tipo 2: anti-microsomi epatici e renali, anticitosol epatico 1 (ACL-1).
istologia epatite autoimmune + dd da fare
EPATITE AUTOIMMUNE - quadro tipico epatiti croniche
- scomparsa contorno spazio portale per infiltrato Tcell e plasmacell.
- presenza emperipolesi: linfociti in epatociti - aspetto di necrosi.
DD DA FARE
- plasmacell in spazio portale: epatite D
- danno epatocitario prevalente - epatite autoimmune chiara.
- conivolgimento del dotto - sospetto colangite biliare primitiva o sclerosante.
IMPORTANTE BIOPSIARE ANCHE DOPO TRATTAMENTO IMMUNSOPPRESSIVO.
anticorpi colangite biliare primitiva? + come diventa alla fine il fegato macroscopicamente?
COLANGITE BILIARE PRIMITIVA - albero intraepatico, con Rx negativo fino a cirrosi.
- più donne
- AMA (Anti-mitocondrio, 95%) e a volte ANA.
- associazione con autoimmuni.
MACROSCOPICAMENTE TARDIVO
- da verde e liscio, diventa cirrotico e micronodulare.
- il peso aumenta, solo alla fine risulta ridotto.
- alla fine è indistinguibile da cirrosi di altre cause.
sono le fibrosi a ponte e la cicatrizzazione portale a dare nel tempo cirrosi.
quadro istologico della colangite biliare primitiva
ISTOLOGIA CBP
- malattia focale e variabile
- tratti portali infiltrati da densi accumuli di linfociti, macrofagi, plasmacellule, eosinofili.
- dotti biliari interlobulari infiltrati da linfociti e assumono infiammazione granulomatosa nn caseosa e distruggersi.
col tempo avremo danno epatico secondario da ostruzione.
- i tratti portali a monte dei dotti danneggiati proliferano i dotti, infiamm. e necorsi parenchima adiacente.
quale patologia ha la fibrosi a bulbo di cipolla? + quali sono due citocheratine molto sensibili per il fenotipo biliare? + perchè è importante distinugere epatiti da colangiti?
FIBROSI A BULBO DI CIPOLLA - fibrosi periduttale.
- CSP - ricorda associazione con RCU
- ricorda che si formano zone ectasiche e zone stenosiche.
CITOCHERATINA 7 e 19
a volte i pz possono avere epatite autoimmune e colangiti - si distinugono perchè la prima risponde alla steroidea mentre la seconda no.
in cirrosi, distinguere è impossibile.
quanto ferro all’anno viene accumulato nel fegato? + a qti grammi si manifesta malattia? in che modo fa danno? + mutazione principale
EMOCROMATOSI - ereditaria omozigote recessiva
- circa 0,5-1g / anno.
- si manifesta dopo i 20g
DANNI:
- perossidazione da radicali liberi ferro-catalizzati
- cell stellate sono attivate a secernere collagene
- radicali e ferro danni al dna.
MUTAZIONE - HFE - regola ingresso intestinale.
differenza tra cirrosi micronodulare e macronodulare + cause per ciascuno
Cause principali:
- Alcolismo (Cirrosi di Laennec).
Ostruzione biliare cronica.
- Emocromatosi (accumulo di ferro).
Evoluzione: Se la causa (es. l’alcol)
viene rimossa, i noduli possono colescere e trasformarsi nel tempo in una forma macronodulare.
Cause principali:
- Epatiti virali croniche (B e C).
- Cirrosi criptogenetica (di origine ignota).
- Danni tossici acuti e massivi.
Rischio clinico: Questa forma è statisticamente più associata a un rischio maggiore di sviluppare un epatocarcinoma (tumore del fegato).