Qual è l’eziopatogenesi e la lesione elementare della malattia di La Peyronie? + Qual è la triade clinica tipica e la complicanza funzionale?
Risposta: Processo fibrotico cicatriziale dell’albuginea dei corpi cavernosi. Si forma una placca fibrosa anelastica (spesso dorsale) dovuta a microtraumi ripetuti in soggetti predisposti.
Risposta:
- Dolore (fase acuta);
- Recurvatum (curvatura del pene durante l’erezione);
- Placca palpabile.
Complicanza: Disfunzione erettile e difficoltà/impossibilità alla penetrazione.
quali sono i ceppi ad alto e basso rischio HPV? e quali alpha e beta HPV? /// Cos’è l’atipia coilocitica e cosa indica? /// Diagnosi HPV nella femmina: screening e iter?
basso: 6 e 11 - condiloma benigno
alto: 18, 16, 31, 33 - pene, cervice, orofaringe
alpha: mucosali
beta: cute
Risposta: Cheratinocita con nucleo ingrandito, ipercromatico a “filo spinato” e alone perinucleare otticamente vuoto. È il segno citologico patognomonico di infezione da HPV (effetto citopatico).
Pap-test (citologia per ricerca coilociti/displasia) e HPV-DNA test. In caso di positività: colposcopia con biopsia mirata delle aree acetobianche o captanti Lugol (test di Schiller).
ual è la principale correlazione tra ceppi HPV e carcinomi? /// Qual è il ruolo della CISH (Chromogenic In Situ Hybridization) nella diagnosi?
Low-risk (6, 11): Condilomi acuminati (benigni).
High-risk (16, 18): Carcinoma squamocellulare (cervice, ano, vulva, pene, orofaringe). (spinocellulare)
Risposta: Permette di visualizzare il DNA virale direttamente nel tessuto. Distingue tra genoma episomiale (libero, tipico delle lesioni di basso grado) e integrato nell’ospite (tipico del carcinoma invasivo).
Qual è il marcatore immunoistochimico surrogato di infezione da HPV ad alto rischio? /// Cos’è la Malattia di Bowen e come si presenta clinicamente?
Risposta: La proteina p16. Una sua espressione forte e diffusa indica l’inattivazione di Rb da parte della oncoproteina virale E7, segnale di trasformazione neoplastica.
Risposta: È un carcinoma squamocellulare in situ. Si presenta come una placca singola, rossa, vellutata e ben definita (Eritroplasia di Queyrat se sul glande). Istologicamente mostra atipie a tutto spessore ma membrana basale intatta.
Caratteristiche distintive della Papulosi Bowenoide? /// fattori di rischio del carcinoma a cell squamose pene
Risposta: Lesioni multiple, papulari, bruno-rossastre, tipiche di giovani sessualmente attivi (correlate a HPV 16). Istologicamente simile al Bowen, ma con decorso clinico solitamente benigno e tendenza alla regressione spontanea.
FATTORI DI RISCHIO CARCINOMA A CELL SQUAMOSE PENE
- fimosi: incapacità rettrarre prepuzio su asta.
- scarsa igiene e sesso
- fumo, inf. croniche
- HPV
- partner con già tumore
Cos’è l’Eritroplasia di Queyrat e in cosa differisce dalla Malattia di Bowen? /// Cos’è il Lichen Sclerosus (Balanitis Xerotica Obliterans) e perché è clinicamente rilevante?
tra lesioni ad alto rischio del pene ci sono bowen e eritroplasia di queyrat.
Risposta: È la variante clinica della Malattia di Bowen localizzata esclusivamente sul glande o sul prepuzio. Si presenta come una placca rosso-viva, lucida e vellutata; ha un rischio di trasformazione in carcinoma invasivo superiore rispetto alla forma cutanea.
Risposta: Malattia infiammatoria cronica che causa atrofia dell’epitelio e fibrosi (sclerosi) biancastra del prepuzio e del glande. È considerata una lesione precancerosa poiché aumenta significativamente il rischio di sviluppare un carcinoma squamocellulare del pene (non correlato a HPV).
fattore prognostico più importante nel carcinoma squamocellulare del pene? /// 3 modalità di presentazione lesioni intraepiteliali
CARCINOMA SQUAMOCELLULARE DEL PENE
- presenza di metastasi ai linfonodi regionali - inguinali: se > 3 linfonodi e bilaterali, sopravvivenza cala a 12-60%.
LESIONI INTRAEPITELIALI
- differentiated pein: HPV indipendente, determinata da lichen sclerosus
- basaloid pein: HPV-dip
- warty pein: condilomatoso, HPV-associata
sopravvivenza se carcinoma del pene metastatizza a linfonodi pelvici e se diffonde oltre la capsula linfonodale /// classificazione CSC pene favorevoli e aggressivi
PELVICI: a 5 anni minore di 10%
OLTRE CAPSULA: a 5 anni il 5%
FAVOREVOLI: verrucoso, papillare, warty, cuniculatum, adenosquamoso, pseudoiperplastico.
AGGRESSIVI: basaloide, sarcomatoide, pseudoghiandolare, condilomatoso-basaloide.
ricorda che le squamocell sono il 50%, le altre sono basalidi, condilomatose, miste ecc…
Quali sono le tre modalità di crescita macroscopica del carcinoma del pene e la loro aggressività? /// Qual è la classificazione dei tumori del pene (benigni, pre-cancerose e maligni)?
Risposta:
- Superficiale: Diffusione orizzontale, rischio linfonodale intermedio.
- Verticale (Infiltrante): Crescita in profondità nei corpi cavernosi; alto rischio di metastasi precoci.
- Verruciforme (Esofitica): Crescita verso l’esterno; localmente distruttiva ma con bassa tendenza all’invasione profonda e metastatica.
Risposta:
- Benigni: Condiloma acuminato (HPV 6/11).
- Lesioni Pre-cancerose (In Situ): Malattia di Bowen (cute), Eritroplasia di Queyrat (glande), Papulosi Bowenoide (giovani).
- Maligni: Carcinoma Squamocellulare (95% dei casi), nelle varianti verrucosa (bassa malignità), basaloide o sarcomatoide (alta malignità).
il CSC del pene di tipo verrucoso è associato a HPV? + da cosa è caratterizzato il tipo papillare? /// Qual è il ruolo dell’integrazione del genoma di HPV 16 nella patogenesi molecolare del CSC basaloide del pene e quali oncoproteine ne determinano l’aggressività?
TIPO VERRUCOSO
NO, assenza infatti di coilociti.
- ha inotlre nuclei fibrovascolari poco appariscenti, ed hanno rivestimento di cheratina.
- raro (3%), 0% mortalità.
TIPO PAPILLARE
- arborizzazione iperparacheratosica
- nuclei fibrovascolari irregolari e assenza coilocitosi.
- interfaccia frastaglita con stroma.
Risposta: L’integrazione del DNA virale nel CSC basaloide causa l’iperespressione di E6 ed E7, che inattivano p53 e pRb. Questo annulla i checkpoint del ciclo cellulare, inducendo un’altissima proliferazione e una scarsa differenziazione tissutale.
Quale caratteristica morfologica microscopica distingue il CSC basaloide del pene dalla variante comune e cosa implica la presenza di necrosi di tipo comedonico?
Come si spiega l’aspetto fusato del CSC sarcomatoide del pene e quale marcatore lo distingue dai sarcomi veri? + come si presentano?
Risposta: Il CSC basaloide presenta nidi solidi di piccole cellule ipercromatiche senza perle cornee. La necrosi centrale (comedonica) riflette una crescita tumorale talmente rapida da superare l’apporto vascolare, segno di un fenotipo G3 (indifferenziato).
Risposta: Deriva dalla transizione epitelio-mesenchimale (EMT), dove le cellule squamose mimano un sarcoma. Si distingue dai sarcomi puri per la positività immunoistochimica alle citocheratine (AE1/AE3).
FORMA: polipoide ulcerata sul glande.
- hanno all’interno elementi di differenzazione muscolare o cartilaginea.
- invasione variabile.
Perché il CSC basaloide del pene ha una prognosi peggiore rispetto al carcinoma squamocellulare classico e quali strutture anatomiche profonde tende a infiltrare precocemente?
CSC acantolitico caratterisitche
Risposta: È più aggressivo per la spiccata tendenza all’invasione linfovascolare e perineurale. Infiltra precocemente la tonaca albuginea e i corpi cavernosi, facilitando la diffusione metastatica ai linfonodi inguinali e pelvici.
ACANTOLITICO
- estremamente aggressivo
- infiltra in profondità, linfonodi inguinali e M distanza.
- discoesione cell per perdità giunzioni.