distinzione due tipologie nel mondo delle neoplasie neuroendocrine + 3 tipologie specifiche del tratto genito-urinario
DUE MACRO TIPOLOGIE
- NET: ben differenziati
- NEC (carcinomi): scarsamente differenziati.
NEL GENITOURINARIO
- NEC a piccole cell
- NEC a grandi cell
- NEC misti
il cut off tra grandi e piccole è dato dal rapporto con 3 linfociti resting.
Perché il carcinoma neuroendocrino della prostata (NEPC) insorge frequentemente dopo una terapia ormonale per adenocarcinoma prostatico?
Quali sono i criteri diagnostici distintivi del carcinoide primario del rene e quale associazione congenita deve essere indagata?
Risposta: Deriva da un meccanismo di transdifferenziamento (plasticità cellulare) in risposta al blocco del recettore degli androgeni. Il tumore diventa androgeno-indipendente, perde l’espressione del PSA e acquisisce marcatori come la sinaptofisina e la cromogranina A.
- inoltre si sviluppano mutazioni del DNA repair pathway, ma anche Rb1 e p53.
i NET primitivi prostata sono rari, spesso diagnosi post asportazione per patologia ostruttiva.
Risposta: È un tumore a crescita lenta composto da cellule monomorfe con cromatina a “sale e pepe”. In circa il 25% dei casi si associa a rene a ferro di cavallo, probabilmente a causa di un’anomala migrazione di cellule neuroendocrine durante lo sviluppo embrionale.
Qual è il comportamento biologico e il pattern metastatico del carcinoma a piccole cellule della prostata (SCCP) rispetto all’adenocarcinoma classico? + come si differenzia il trattamento di questi tumori?
Risposta: È estremamente aggressivo, con metastasi precoci ai visceri (fegato, polmoni, cervello) e ai linfonodi, mentre le metastasi ossee sono spesso osteolitiche (a differenza delle osteoblastiche dell’adenocarcinoma) e non accompagnate da rialzo del PSA.
protocolli chemioterapici basati sul platino ed etoposide, completamente diversi dai trattamenti per i tumori epiteliali standard del distretto