HIV Flashcards

(63 cards)

1
Q

struttura hiv (+ quanti geni) + primo farmaco usato contro HIV che problemi aveva? + che tipo di terapia ci sono oggi?

A

HIV
- retrovirus
- a singolo filamento +
- 3 geni strutturali (Gag, Pol ed Env), tre geni regolatori e tre geni accessori. Esso infetta i linfociti TCD4

PRIMO FARMACO
- zidovudina (AZT), inibisce la replicazione virale ma può causare anemia.

TERAPIE
- oggi sono disponibili terapie parenterali long-acting con iniezione ogni 2 mesi.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
2
Q

ogni quanto nel modo muore un sieropositivo? /// quanti geni ha l’HIV? e quali sono? + quante proteine?

A

1 al minuto.

GENI HIV
- gag: Codifica proteine strutturali del nucleo virale (MA, CA, NC, p6).
- pol: Codifica enzimi virali (PR, RT, IN).
- env: Codifica proteine dell’involucro (gp120, gp41).
- tat: Regolatore della trascrizione virale (transattivatore).
- rev: Regolatore dell’espressione genica (esportazione RNA).
- nef: Accessorio: modula l’infezione cellulare e la virulenza.
- vif: Accessorio: contrasta fattori antivirali cellulari.
- vpr: Accessorio: coinvolto nell’importo nucleare e arresto cellulare.
- vpu: Accessorio: promuove la budding virale (in HIV-2 sostituito da vpx).

Questi 9 geni codificano complessivamente 15 proteine virali.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
3
Q

quanti casi di HIV nel mondo? quanti hanno cure? + quale è il gruppo più colpito?

A

39 milioni
30 milioni

GRUPPO PIU COLPITO
- il principale bacino non è la comunità omosessuale, ma le donne.
- In Africa subsahariana, ogni settimana si infettano circa 4000 adolescenti.

Europa Orientale: nel 2023 si sono registrati 30.000 nuovi casi, con trasmissione spesso legata a siringhe contaminate.

NEL LIQUOR
- Fanti (Neutrofili): Emergenza batterica
- Intelligence (Linfociti): Virus o Cronico.

ipoglicorrachia è da batteri, funghi, cronico (TBC)
glucosio normale è da virus.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
4
Q

storia naturale della malattia /// 2 fasce d’eta più colpite /// HIV può esser trasmesso verticalmente?

A

Storia naturale della malattia (senza terapia):
- perdita di circa 100 linfociti CD4/anno;
- dopo la diagnosi di AIDS la sopravvivenza media era di 18 mesi.

FASCE D’ETA PIU COLPITE
- 30–39 anni e 25–29 anni.

TRASMISSIONE VERTICALE: SI
- dal latte
- nel parto

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
5
Q

diagnosi di infezione da HIV

A

DIAGNOSI
1. Test sierologico (anticorpi anti-HIV): consente la diagnosi indiretta. La positività certifica la presenza di infezione.
2. NON sono necessari esami ematochimici di routine (come emocromo o funzionalità renale/epatica) per la diagnosi.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
6
Q

diagnosi AIDS + indicazioni alla profilassi primaria e secondaria

A

DIAGNOSI
L’AIDS non può essere diagnosticato solo con il test sierologico, perché rappresenta lo stadio avanzato dell’infezione da HIV. La diagnosi si basa su:
- Conta linfociti T CD4 < 200 cellule/mL.
- Presenza di infezioni opportunistiche maggiori (classificate come B o C). Ad esempio: la candidosi orale non è considerata AIDS-defining.

Indicazione alla profilassi primaria o secondaria:
- Profilassi PRIMARIA: per soggetti a rischio di infezione ma ancora sieronegativi.
- Profilassi SECONDARIA: per soggetti HIV-positivi, al fine di prevenire recidive di infezioni opportunistiche.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
7
Q

decorso clinico HIV

A

DECORSO CLINICO
- Contagio: il virus entra attraverso mucose, infetta linfociti locali e raggiunge i linfonodi. Qui avviene un’amplificazione del processo infiammatorio e dell’infezione.

Infezione primaria (fase acuta):
- Avviene rapidamente (ore o giorni).
- Il virus si diffonde in organi e tessuti (sistema nervoso centrale, linfonodi, intestino).
- Si integra nel DNA delle cellule ospiti.
- Clinicamente può dare sintomi aspecifici, simili a una sindrome influenzale, spesso non riconosciuti.

Proprio per la velocità della diffusione, la profilassi post-esposizione (PEP) va somministrata entro 48–72 ore dal contatto a rischio.

Fase di latenza clinica:
- Dopo la risposta immunitaria, la replicazione virale si riduce fino a un equilibrio chiamato set point virologico.
- Il paziente rimane asintomatico per anni.
- La fase è detta “latenza clinica” e NON “incubazione”.

Progressione alla malattia:
- Quando i linfociti CD4 diminuiscono drasticamente, compaiono sintomi generali o infezioni opportunistiche.
- Questo indica compromissione grave del sistema immunitario e definisce la transizione ad AIDS.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
8
Q

Se il set point virologico è determinato dall’equilibrio tra replicazione virale e risposta immunitaria, come può la variabilità genetica del virus (quasi-specie) influenzare la durata della fase di latenza clinica e la progressione ad AIDS?

A

La diagnosi di infezione si fa con il test sierologico, mentre quella di AIDS richiede criteri immunologici e clinici (CD4 < 200 e infezioni opportunistiche)

RISPOSTA
L’HIV ha un’elevata variabilità genetica a causa della mancanza di attività correttiva della trascrittasi inversa. Questo porta alla formazione di quasi-specie, ossia popolazioni virali eterogenee presenti contemporaneamente nell’organismo.
Durante la fase di latenza clinica, alcune varianti meno aggressive vengono contenute dalla risposta immunitaria, consentendo anni di equilibrio. Tuttavia, altre varianti possono acquisire mutazioni che conferiscono:
- maggiore efficienza di replicazione,
- capacità di infettare nuovi tipi cellulari (come i monociti-macrofagi),
- resistenza alla pressione immunitaria.
- Quando queste varianti diventano dominanti, il virus rompe l’equilibrio del set point: la replicazione accelera, la distruzione dei CD4 si amplifica e la progressione ad AIDS si anticipa.

In sintesi, la diversità genetica interna del virus è una delle ragioni per cui la durata della latenza clinica varia tra i pazienti e perché alcuni evolvono rapidamente verso AIDS mentre altri restano stabili più a lungo.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
9
Q

i 6 stadi di fiebig

A

Clinicamente, l’HIV presenta una fase acuta rapida, seguita da una lunga latenza che termina con il crollo dell’immunità.

STADI DI FIEBIG
definiti dalla comparsa successiva di diversi marker:

Stadio 1:
- Solo RNA virale rilevabile con PCR.
- Diagnosi diretta mediante amplificazione genica.

Stadio 2:
- RNA virale + antigene p24.
- Indica produzione attiva di particelle virali complete.

Stadio 3:
- RNA virale + antigene p24 + anticorpi IgM anti-HIV.
- Test antigene-anticorpo di quarta generazione è positivo già nelle PRIME DUE SETTIMANE - ELISA.

Stadio 4:
- Western Blot indeterminato.
- Anticorpi presenti ma non ancora in numero sufficiente per un risultato chiaramente reattivo.

Stadio 5:
- Western Blot reattivo, ma ancora negativo per la proteina p31 (pol).

Stadio 6:
- Western Blot completamente reattivo, incluso p31 (pol).
- Indica una risposta anticorpale ormai completa.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
10
Q

quando abbiamo già positività al test antigene-anticorpo per l’HIV? + in che fase il pz è altamente contagioso? /// ripasso sequenza diagnostica

A

RISPOSTA:
- stadio 3 fiebig, già dalle prime due settimane.

FASE ACUTA - FASE 2 FIEBIG
- è necessario avviare immediatamente terapia antiretrovirale
- la trasmissione sessuale non è più possibile solo quando, sotto terapia efficace, la viremia scende a valori < 50 copie/mL.

SEQUENZA DIAGNOSI
Diagnosi HIV in Italia – Riassunto secco da 30 e lodePrimo test → Test combinato di 4ª generazione (anticorpi + antigene p24)
(laboratorio o test rapido in farmacia/checkpoint)
Se NEGATIVO → tranquillo (ma ripeti a 3 mesi se esposizione recente)
Se POSITIVO → NON è ancora diagnosi!
→ Secondo test di conferma (altro ELISA o Western Blot)
Se anche il secondo è POSITIVO → Diagnosi di HIV confermata
→ Se discordante → terzo test molecolare (HIV-RNA / PCR)

Sequenza ufficiale italiana:
Screening 4ª gen → Conferma immuno (WB/LIA) → Eventuale PCRPeriodo finestra reale con test moderni: massimo 45 giorni (di solito positivo già a 3-4 settimane).Tutto gratuito e anonimo nei centri pubblici, consultori, Ser.T e checkpoint.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
11
Q

a cosa è dovuta la discrepanza tra test ELISA e western blot?

A

La diagnosi precoce richiede di riconoscere le discrepanze tra ELISA (stadio 3 - antigene-anticorpo) e Western Blot e confermare con PCR.
- la discrepanza è dovuta al ritardo fisiologico della risposta adattativa

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
12
Q

cosa succede nello stadio 4 di fiebig /// quale è il valore normale di linfociti nel sangue? + normale rapporto CD4/Cd8

A

Stadio 4: gli anticorpi ci sono, ma il pannello non è completo → Western Blot indeterminato.

VALORE NORMALE
- tra 500–900 cellule/µL

Anche con CD4 apparentemente normali, si può osservare un’inversione del rapporto CD4/CD8:
- In condizioni fisiologiche: rapporto > 1 (più CD4 che CD8).
- In HIV: i CD4 diminuiscono e i CD8 aumentano come risposta citotossica → rapporto < 1.

Per questo motivo, non basta guardare i CD4 totali, bisogna sempre valutare anche il rapporto CD4/CD8.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
13
Q

soglia di sicurezza da raggiungere con la terapia HIV /// quale parametri unisce la categorizzazione della manifestazione HIV

A

la soglia di sicurezza è < 50 copie/mL.

CATEGORIA IN A, B, C
La classificazione clinica unisce:
- Numero di CD4 (gravità immunologica),
- Lettera (A, B, C) che indica la severità clinica.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
14
Q

manifestazione HIV di classe A /// 3 patogeni che danno retiniti in HIV /// terapia neurotoxoplasmosi in HIV

A

CLASSE A
- Asintomatici o infezione acuta transitoria.
- Linfoadenopatia generalizzata persistente (PGL).

PATOGENI RETINITI
- Citomegalovirus - foscarnet/ganciclovir.
- Varicella – Zoster - acyclovir
- Toxoplasma - pirametaminasulfadiaziona/acido folinico.

NEUROTOXOPLASMA
- bactrim / pirimetazina + sulfadiazina

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
15
Q

manifestazione Hiv classe B

A

CLASSE b
Sintomi legati a compromissione dell’immunità cellulomediata, ma non AIDS-definenti.

Esempi:
- Herpes Zoster ricorrente,
- Trombocitopenia,
- Neuropatia periferica inspiegata,
- Candidosi orofaringea,
- Oral hairy leukoplakia,
- Sintomi costituzionali (febbre > 38,5 °C o diarrea > 1 mese),
- PID (pelvic inflammatory disease),
- Candidosi vaginale persistente,
- Displasia o carcinoma in situ della cervice uterina.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
16
Q

classe C manifestazioni HIV

A

la classe B non sono ancora AIDS definenti.

CLASSE C
Malattie AIDS-definenti, come:
- Candidosi esofagea,
- Polmonite da Pneumocystis jirovecii,
- Meningite criptococcica,
- Toxoplasmosi cerebrale,
- Micobatteriosi atipiche, tubercolosi.

Con immunodepressione profonda (CD4 < 200) aumentano patologie come citomegalovirus disseminato, infezioni da Mycobacterium avium, criptosporidiosi intestinale.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
17
Q

5 tumori più probabili da sviluppare con HIV /// 2 farmaci nella versione semplificata della terapia

A

HIV NEOPLASIE
- Linfoma non-Hodgkin → rischio ×11.
- Sarcoma di Kaposi → rischio ×500.
- Tumore anale → rischio ×20.
- Carcinoma epatocellulare (HCC) → rischio ×3.
- Carcinoma vulvare → rischio ×10.

FARMACI VERSIONE SEMPLIFICATA
- Dolutegravir + Lamivudina
- Dolutegravir + Rilpivirina

lamivudina o rilpivirina sono inibitori transcrittasi inversa. (uno nt e l’altro nn-nt)

ricorda che generalmente la biopsia, se è possibile effettuarla, è preferibile all’agoaspirato perché fornisce più
materiale e consente un miglior studio del tessuto.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
18
Q

sarcoma di kaposi cosa è

A

linfoma non hodgkin, sarcoma di kaposi, tumore anale, carcinoma epatocellulare, carcinoma vulvare.

SARCOME DI KAPOSI
- Malattia neoplastica associata al virus erpetico umano 8 (HHV-8/HSV-8).
- Clinica: lesioni cutanee e mucocutanee nodulari, di colore violaceo, molto suggestive.

Localizzazioni viscerali:
- Gastrointestinale → dolore addominale, sangue nelle feci, calo ponderale (spesso asintomatico e scoperto in autopsia).
- Polmonare → tosse, dispnea, infiltrati interstiziali diffusi alla radiografia; prognosi sfavorevole.
- Associazioni: iperplasia linfonodale (Castleman’s disease).

Terapia:
- principale: terapia antiretrovirale (ART), che induce regressione sia del virus HIV sia del patogeno opportunista;
- casi refrattari: chemioterapia o radioterapia.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
19
Q

sarcoma di kaposi quale altro distretto colpisce? + terapia

A

SARCOMA DI KAPOSI
oltre a dare lesioni cutanee e mucocutanee nodulari e violacee, colpisce:
- GI: dolore, sangue.
- POLMONI: tosse, dispnea - sfavorevole.

TERAPI
- antiretrovirale (ART)
- casi refrattari: chemioterapia o radioterapia.

A distanza di oltre quarant’anni dalla scoperta del virus, il monitoraggio clinico di un paziente HIV-
positivo si basa ancora su questi due parametri fondamentali:
* la carica virale (HIV-RNA plasmatico);
* il numero di linfociti CD4.
Maggiore è la viremia e minore è il numero di CD4, maggiore è il rischio di progressione verso l’AIDS.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
20
Q

linfoma primitivo del snc da hiv + strategia terapeutica

A

Linfoma primitivo del SNC
- È sempre EBV-positivo, oltre che HIV.
- Diagnosi: non si ricorre a biopsia cerebrale, ma si ricerca il DNA di EBV nel siero o liquor.
- Differenziale principale: toxoplasmosi cerebrale, che può dare lesioni simili (lesioni necrotiche con edema).

Strategia: iniziare terapia anti-toxoplasma “ex adiuvantibus”; se non c’è risposta, sospettare linfoma.

M184V mostra resistenza alla lamivudina.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
21
Q

quale è l’infezione fungina più frequente in pz hiv + lesioni encefaliche da HIV tipiche

A

Polmonite da Pneumocystis jirovecii (PJP, ex carinii)
- febbre, tosse secca, dispnea progressiva fino a insufficienza respiratoria. (potrebbe in caso di HIV essere anche tubercolosi)
- Imaging: infiltrati bilaterali e interstiziali diffusi.

per open evidence è candidiasi mucocutanea.

secondo OPEN EVIDENCE
Nei pazienti con immunodeficienza avanzata (CD4 <100 cellule/mm³):
- infezioni invasive più frequenti: criptococcosi
- polmonite: Pneumocystis jirovecii
- piu frequente: candidiasi mucocutanea.

Lesioni encefaliche in HIV
- Toxoplasmosi cerebrale: lesioni focali ad anello con edema, frequenti.
- Linfoma cerebrale primitivo: lesioni simili, EBV+.
- Infectious non-focal brain disease: lesioni diffuse senza presa di contrasto, che possono derivare da:
- encefalite da CMV,
- PML (progressive multifocal leukoencephalopathy, da virus JC),
- AIDS dementia complex.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
22
Q

su cosa si basa la terpia di meningite criptococcica /// terapia HAART quando andrebbe inziata? + 4 eccezioni

A

TERPIA
- su Amfotericina B + Flucitosina in fase di induzione e sul Fluconazolo in fase di mantenimento.

TERAPIA HAART
il prima possibile indipendentemente dal valore di CD4+.
- ma vi sono almeno 4 patologie (tubercolosi, meningite criptococcica, la PML e il sarcoma di Kaposi) in cui
questa regola non vale:
- nella tubercolosi e nella meningite criptococcica è necessario prima avere sotto controllo l’infezione;
- nella PML si preferisce evitare la HAART poiché un inizio troppo rapido potrebbe portare ad un’esacerbazione dei sintomi (ponendo il paziente a rischio di vita trattandosi di una patologia che coinvolge SNC);
- Nel sarcoma di Kaposi inizialmente si assiste a un peggioramento, ma, a distanza di un anno, il paziente recupera spontaneamente.

In questi casi bisogna scegliere se attendere il recupero spontaneo o intervenire con radioterapia o chemioterapia.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
23
Q

qta normale di leucociti per uL? + in che modo HIV può dare meningite?

A

range: 4500 - 11000

MENINGITE
- DIRETTA: durante la fase acute, infettando linfociti e microglia nel SNC
- INDIRETTA: principalmente da criptococco neoformans (ma anche tb, CMV, HSV).

La presenza della banda p31 è utilizzata per distinguere tra infezione recente e cronica, poiché la sua comparsa avviene settimane dopo le altre bande principali.

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
24
Q

tre passaggi sequenziali per diagnosi HIV /// cosa permette di fare la classificazione di atlante (CDC)

A

DIAGNOSI HIV
1. Test di screening – ELISA combinato antigene/anticorpo: antigene p24 del virus e gli anticorpi anti-HIV
2. Test di conferma – Western Blot: Identifica le proteine virali contro cui sono diretti gli anticorpi. funziona più tardi.
3. Ricerca diretta del virus – HIV RNA (PCR)

La conta dei linfociti CD4+ serve a monitorare l’infezione e lo stato immunitario del paziente, non a porre diagnosi.

CLASSIFICAZIONE DI ATLANTA
- permette di inquadrare il paziente in base al quadro clinico e immunologico.

  • Categoria A: infezione acuta, infezione asintomatica e la linfoadenopatia
    generalizzata persistente (non considerata progressione clinica).
  • Categoria B: manifesta disturbi o infezioni secondarie non ancora opportunistiche.
  • Categoria C: patologie opportunistiche maggiori.

Le tre classi numeriche si basano sui valori dei linfociti CD4:
* 1: > 500 cellule/mm3
* 2: 200–499 cellule/mm3
* 3: < 200 cellule/mm3

How well did you know this?
1
Not at all
2
3
4
5
Perfectly
25
2 casi in cui si usa la PCR nella diagnosi di HIV /// un soggetto A1 presenta che tipo di quadro? e A3
PCR IN HIV Si utilizza se: a) Il test di screening è positivo ma la Western Blot è indeterminata. b) Entrambi i test sono positivi → per valutare la replicazione virale attiva. Misura la carica virale, cioè la quantità di RNA virale nel plasma. UN SOGGETTO A1 - infezione acuta asintomatica con linfoadenopatia e nessun infezione opportunistica., con CD4 > 500 / mm3 UN SOGGETTO A3 - asintomatico con marcata immunodeficienza, e dunque a rischio di progressione rapida.
26
passaggi di inquadramento clinico del pz con HIV dopo la diagnosi
INQUADRAMENTO CLINICO a) Anamnesi ed esame obiettivo - Storia medica completa. - Aspetti psicologici e sociali. - Salute sessuale e riproduttiva. b) Inquadramento viro-immunologico - HIV RNA → conferma la replicazione virale. - Conta CD4+ → misura del danno immunitario (un valore <200/mm³ indica immunodepressione severa). c) Ricerca di co-infezioni d) Comorbilità metaboliche e tossicità potenziale dei farmaci - Esami ematici per valutare funzione renale, epatica, profilo lipidico e metabolismo osseo. e) Screening oncologico I pazienti HIV+ presentano un rischio aumentato per alcuni tumori: - Linfomi non-Hodgkin - Sarcoma di Kaposi - Carcinoma della cervice uterina → Necessario uno screening periodico mirato. f) Valutazione psicologica L’infezione da HIV può associarsi a ansia, depressione e disturbi cognitivi. Alcuni farmaci, come gli inibitori dell’integrasi, possono peggiorare un quadro psicologico preesistente → valutazione iniziale obbligatoria. 💡 Razionale: la terapia antiretrovirale è cronica e richiede un inquadramento “a 360°” prima dell’inizio, per gestire in anticipo co-infezioni, comorbilità e possibili effetti collaterali.
27
quali co-infezioni STI vanno ricercate nei pz con HIV /// nei test screening da farmacia, quale è la finestra diagnostica utile? + cosa fare se esce positivo?
RICERCA DELLE CO-INFEZIONI STI - sifilide - gonorrea - clamidia - HPV. TEST SCREENING (anti-HIV1/2) - Finestra diagnostica utile: circa 3 mesi dall’esposizione DOPO DI CHE: 2️⃣ Ti verrà eseguito un test combinato 4ª generazione su sangue venoso. 3️⃣ Se questo è positivo → conferma con Western blot / test di conferma molecolare (NAT). 4️⃣ In caso di diagnosi confermata → valutazione infettivologica immediata e inizio terapia.
28
quando bisogna ricercare antigene criptococco in pz con HIV? /// 4 patologie che in un pz apparenemente immunocompetente devono farci sospettare HIV
CO-INFEZIONI HIV - Criptococcosi: ricerca dell’antigene criptococcico se CD4 <180/mm³. in generale, si cercano anche le STI, le Epatiti, la Tubercolosi (TB), Streptococcus pneumoniae QUELLI CHE DEVONO FARCI SOSPETTARE, SONO QUELLI DI CLASSE B * Herpes zoster in soggetti giovani o con localizzazione atipica; * Candidosi orale o vulvovaginale ricorrente non spiegata; * Neuropatie periferiche di origine non chiara; * Malattia infiammatoria pelvica (PID) nelle donne, soprattutto se ricorrente o severa. Tali manifestazioni non costituiscono di per sé AIDS, ma rappresentano indicatori precoci di immunodepressione e devono sempre indurre a proporre uno screening per l’HIV.
29
come agiscono antivirali che bloccano legame virus-cellula; impediscono fusione con la membrana cellulare?; formazione del capside
Legame virus-cellula: - Inibitori dell’interazione gp120-CCR5 - Impediscono il legame gp120-CD4, bloccando l’ingresso. Fusione con la membrana cellulare: - Inibitori della fusione (gp41) - Impediscono il cambiamento conformazionale necessario alla fusione. Assemblaggio del capside - Inibitori della maturazione / capside - Ostacolano la formazione del virione maturo.
30
come agiscono antivirali che inbiscono trascrizione inversa + integrazione del DNA cellulare + maturazione virale
Trascrizione inversa - Inibitori nucleosidici (NRTI) e non nucleosidici (NNRTI) - Bloccano la sintesi del DNA virale da RNA. Integrazione nel DNA cellulare - Inibitori dell’integrasi (INI) - Impediscono l’ingresso del DNA virale nel nucleo. Maturazione virale - Inibitori della proteasi (PI) - Impediscono la produzione di proteine virali funzionali.
31
i potenziatori permettono di potenziare quale parametro? /// 2 casi in cui ritardare terapia ART in HIV?
Co-formulazioni → più principi attivi in un’unica compressa (1 dose al giorno) per aumentare l’aderenza terapeutica. - Potenziatori farmacocinetici (es. Ritonavir, Cobicistat) → aumentano la concentrazione plasmatica di altri farmaci (es. Darunavir) e ne prolungano l’efficacia. POTENZIANO: EC50 - concentrazione necessaria per ottenere il 50% dell’effetto antivirale massimo ART VA RITARDATA PER EVITARE IRIS: - meningite criptococcica e TB cerebrale
32
Fostemsavir cosa fa? e il Lenacapavir
Fostemsavir - Inibitore dell’attachment: blocca la gp120 e impedisce il legame con CD4. - Uso: pazienti con poche opzioni terapeutiche residue. - Somministrazione: orale, 2 volte al giorno. Lenacapavir - Farmaco a lunga durata (somministrazione sottocutanea ogni 6 mesi). - Interferisce con più fasi del ciclo replicativo, impedendo la corretta formazione del capside. - Utilizzato anche in profilassi pre-esposizione (PrEP).
33
come agisce Ibalizumab /// quando si inzia terapia per HIV?
lenacapavir va somm ogni 6 mesi. IBALIZUMAB - si lega ad un dominio di CD4, ne impedisce il legame con gp120. Una volta diagnosticato, il paziente deve essere inquadrato globalmente per identificare co-infezioni, comorbilità e fragilità psicologiche. terapia HIV oggi si inzia dopo diagnosi a prescindere da tutto - ritardare nei casi IRIS ricorda che terapia nel lungo termine da lipodistrofia facciale, ma oggi molto meno.
34
gestione nel parto in madre sieropositiva + viene consigliato l'allattamento? /// cosa bisogna fare prima dell'impostazione terapia
- Viremia positiva nel terzo trimestre: programmare cesareo elettivo per ridurre il rischio di trasmissione al feto. - Viremia non rilevabile: il parto può essere vaginale. ALLATTAMENTO - solo dopo non ci sono alternative valide, ma nelle donne con viremia nn rilevabile. PRIMA DELL'IMPOSTAZIONE TERAPIA - si esegue sequenziamento genoma virale per identificare il sottotipo e eventuali mutazioni di resistenza, che potrebbero rendere inefficaci alcuni farmaci.
35
schema terapeutico per pz con genotipo wild type /// perchè pz hiv anche sotto terapia invecchiano prima?
Schema terapeutico standard (EACS 2024) - 1 inibitore dell’integrasi (INI) + 2 inibitori nucleosidici della trascrittasi inversa (NRTI). Motivazione: - inibitori dell’integrasi di seconda generazione (es. Bictegravir, Dolutegravir) riducono la carica virale in 3–4 settimane, abbassando rapidamente il rischio di trasmissione. - I rari fallimenti non generano mutazioni, permettendo un cambio di terapia sicuro. INVECCHIANO PRIMA: - perchè rimane carica virale anche piccola che da inflammaging - infarto miocardico doppio rispetto alla popolazione generale.
36
3 criteri per usare solo 2 farmaci invece di 3
ECCEZIONI In alcuni pazienti selezionati, è possibile usare solo due farmaci: - 1 inibitore dell’integrasi + 1 NRTI Criteri: 1. Carica virale < 500.000 copie/ml; 2. Nessuna co-infezione da epatite B; 3. Nessuna mutazione di resistenza nel genotipo. paziente virologicamente soppresso da almeno 3-6 mesi; assenza di storia di fallimento virologico o resistenza ai farmaci del regime; assenza di coinfezione attiva da HBV; CD4 >200/μL; HIV RNA <500.000 copie/mL (per naive) conferma laboratoristica di soppressione virologica e status HBV, monitoraggio stretto post-switch. Gli studi hanno mostrato che la doppia terapia è efficace quanto la tripla, riducendo tossicità e migliorando l’aderenza.
37
Cabotegravir (INI) + Rilpivirina (NNRTI) cosa permette di fare? /// cosa fare se screening con ELISA è neg ma si ha forte sospetto? + mentre se è positivo?
Nel trattamento di prima linea tre farmaci: - due inibitori nucleosidici/nucleotidici della trascrittasi inversa (NRTI) - un inibitore dell’integrasi (INSTI) di seconda generazione. CABOTEGRAVIR + RILPIVIRINA (nuova frontiera) - Formulazione intramuscolare; - Somministrazione ogni due mesi; - MIGLIORA ADERENZA SE ELISA NEGATIVO MA FORTE SOSPETTO: - NAAT SE POSITIVO: CONFERMA CON WESTERN BLOT; - se precoce, rischio falso neg, quindi si fa PCR.
38
quando una terapia per HIV può essere definita efficace /// da cosa dipende il recupero dei CD4 in terapia?
In casi selezionati (HIV RNA <500.000 copie/mL, assenza di coinfezione HBV e resistenze note), è possibile utilizzare il regime a due farmaci dolutegravir/lamivudina (DTG/3TC). EFFICACE QUANDO: - Entro 6 mesi dall’inizio, la carica virale scende sotto 50 copie/ml (non rilevabile). RECUPERO DEI CD4? La terapia blocca la replicazione virale, ma il recupero dei CD4 dipende da: - Livello di infiammazione cronica, - Stato immunitario individuale, - Durata dell’infezione prima del trattamento. Possono quindi esserci pazienti “undetectable” da anni ma con recupero immunitario parziale. 🧠 Ai fini clinici, la valutazione dell’efficacia si basa solo sul parametro virologico.
39
concetto U = U (3 criteri di undetectabilità)
livello infiammazione, stato immunitario, durata infezione senza trattamento: decide recupero CD4. Secondo le linee guida italiane, un paziente con: - Terapia stabile, - Viremia < 200 copie/ml da ≥ 6 mesi, - Nessuna infezione sessualmente trasmissibile, → Ha rischio virtualmente nullo di trasmettere l’HIV per via sessuale, anche senza preservativo. U = U (Undetectable = Untransmittable) Studi su centinaia di coppie sierodiscordanti per 7 anni hanno confermato zero trasmissioni documentate all’interno della coppia
40
se pz ha viremia tra 50 e 200 dopo 6 mesi, viene considerato falliemento terapeutico? /// valori cut off leucopenia con gradi severità
Un paziente con viremia tra 50 e 200 copie/ml ha una terapia clinicamente efficace per la prevenzione della trasmissione, ma non ancora ottimale sul piano virologico: in quel caso, il medico controlla aderenza e possibili interazioni, ma non si considera un fallimento terapeutico. LEUCOPENIA - generalmente considerato un valore di globuli bianchi <4.000 MENTRE LA SEVERITA SI DETERMINA CON NEUTROFILI: - Neutropenia lieve: ANC tra 1.000 e 1.500 cellule/µL (1,0–1,5 × 10⁹/L) - Neutropenia moderata: ANC tra 500 e 1.000 cellule/µL (0,5–1,0 × 10⁹/L) - Neutropenia severa: ANC <500 cellule/µL (<0,5 × 10⁹/L)
41
2 forme di fallimento terapeutico hiv?
FALLIMENTO TERAPEUTICO HIV a) Soppressione incompleta - pz non aderisce correttamente alla terapia. - La carica diminuisce (es. da 800.000 a 100.000 copie/ml), ma non si azzera e tende poi a risalire. - Non si raggiunge mai la condizione di “undetectable”. b) Rebound virale - raggiunto per lungo tempo una viremia negativa, ma mostra un aumento improvviso della carica virale dopo mesi o anni. - Frequentemente legato a interruzione, scarsa aderenza o interazioni farmacologiche. PRINCIPALMENTE LEGATE A ERRORI PZ.
42
2 inibitori integrasi più famosi /// M184V aspetto positivo e negativo
L’inibitore NNRTI Rilpivirina, se assunto con inibitori di pompa protonica, ha un assorbimento ridotto. → La concentrazione plasmatica cala → il farmaco perde efficacia → rebound virale. INIBITORI INTEGRASI VIRALE - Bictegravir - Dolutegravir M184V - riduce tasso replicativo - resistenza limavudina
43
Cabotegravir cosa è? /// diff tra test genotipico e fenotipico HIV /// 2 farmaci usati nella PEP
Cabotegravir, un inibitore dell’integrasi long acting GENOTIPICO: - GENOTIPICO: specifiche mutazioni, individuare resistenze farmaci. - FENOTIPICO: misura direttamente in laboratorio l'efficacia dei farmaci nel contrastare la crescita virale in presenza di determinate mutazioni. Questo test è più accurato rispetto al genotipico ma anche più costoso e richiede più tempo per essere completato. M184V: una delle più comuni, associata alla resistenza a Lamivudina o Emtricitabina. FARMACI PEP: - 4 settimane con Bictegravir e Tenofovir Alafenamide. ricorda che le PreP è anhce per chi ha già malattie sessualmente trasmissibili.
44
3 mutazioni importanti HIV /// come si chiamano i 2 co-recettori del CD4? + come si chiama farmaco per cui è importante sapere da dove entra virus?
MUTAZIONI IMPORTANTI - M184V: resistenza alla Lamivudina. - K103N: resistenza all'Efavirenz e ad altri inibitori non nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTI). - L90M: questa mutazione è correlata alla resistenza agli inibitori delle proteasi, un’altra classe fondamentale di farmaci antiretrovirali CO-RECETTORI - CCR5 - CXCR4. ricorda HIV può essere R5, o NON-R5. - Maraviroc - solo per R5.
45
modalità di somm tipica profilassi post-esposizione HIV /// quando si fa la pre-exposure prophylaxis
TERAPIA: 1 inibitore integrasi + 2 inibitori trascrittasi - Inizio entro 4 ore dall’esposizione (massimo 72 ore). - Durata: 28 giorni continuativi. - Ottima tollerabilità → aderenza elevata. - Al termine: test HIV di controllo per escludere la sieroconversione. La PrEP (Pre-Exposure Prophylaxis): - Persone con rapporti sessuali multipli e non protetti. - Soggetti con altre infezioni sessualmente trasmissibili. - Persone che usano sostanze che aumentano la disinibizione sessuale. - Donne eterosessuali con partner multipli o partner HIV positivi. Dal maggio 2023, la PrEP è rimborsata dal Servizio Sanitario Nazionale.
46
2 modalità di somm delle profilassi pre-esposizione /// sindrome LEVI
PROFILASSI PRE-ESPOSIZIONE - Giornaliera (continua): per chi ha esposizioni frequenti. - On-demand (intermittente): per chi ha rapporti a rischio occasionali (assunzione prima e dopo il rapporto). SINDROME LEVI (Long-Acting Early Viral Inhibition) - Descritta in casi di infezione acuta da HIV durante PrEP con Cabotegravir. - Effetto: ritardo nella comparsa degli anticorpi e viremia bassa, che mascherano l’infezione e ne ritardano la diagnosi. - Causa: il farmaco a lunga durata inibisce parzialmente la replicazione virale, alterando la risposta immunitaria iniziale.
47
Lenacapavir come viene considerato? /// a cosa vanno cmq incontro i pz con HIV; anche durante la terapia
la LEVI è sindrome che ritarda diagnosi. LENACAPAVIR - nelle PrEP - considerata un quasi vaccino. A COSA VANNO INCONTRO - inflammageing (invecchiamento accelerato). Conseguenze principali: - Osteoporosi - Insufficienza renale - Diabete - Malattie cardiovascolari - Neoplasie
48
quanto è maggiore il rischio cardiovascolare nei sieropositivi? perchè?
RISCHIO CARDIOVASCOLARE - X2 CAUSE - Traslocazione microbica intestinale (attivazione immunitaria cronica). - Coinfezioni virali (es. CMV, HBV). - Viremia residua minima. - Effetti collaterali dei farmaci antiretrovirali, in particolare gli inibitori delle proteasi → aumento LDL. ricorda che pz ingrassano perchè alcuni farmaci alterano il metabolismo lipidico e aumentano l’appetito, favorendo l’accumulo adiposo. - Alimenta un circolo vizioso: obesità → infiammazione → ulteriore peggioramento metabolico e cardiovascolare.
49
come si può risolvere il rischio cardiovascolare aumentato nei pz con HIV? /// Lipodistrofia e lipoatrofia + come si tratta?
traslocazione, coinfezioni, viremia, coll farmaci - rischio cardiovascolare. SOLUZIONE - associare statine + antivirali LIPODISTROFIA - collaterale legato a farmaci più vecchi (soprattutto NRTI). - Oggi meno frequente, ma i pazienti che ne hanno sofferto in passato devono essere ancora gestiti. a) Manifestazioni - Accumulo di grasso viscerale (“gobba di bufalo”). - Atrofia del volto e degli arti. - Riduzione del grasso sottocutaneo (lipoatrofia), visibilità del reticolo venoso. b) Cause - Tossicità mitocondriale dei vecchi antiretrovirali. GESTIONE Il SSN prevede il rimborso del lipofilling facciale nei pazienti con lipoatrofia marcata, per ridurre l’impatto estetico e psicologico.
50
È POSSIBILE CURARE L’INFEZIONE DA HIV?
È POSSIBILE CURARE L’INFEZIONE DA HIV? La terapia: - Blocca la replicazione virale, - Previene l’evoluzione e la trasmissione, ma non elimina il virus dal corpo. Il motivo: 👉 L’HIV integra il proprio DNA nel genoma delle cellule dell’ospite (soprattutto linfociti T CD4+ e cellule della memoria). Anche una sola cellula con DNA virale può riattivarsi e ricominciare la replicazione se la terapia viene sospesa.
51
dopo quanti giorni da sospensione terapia ricompare rebound? /// chi sono gli Elite controllers
REBOUND: dopo 26 giorni. Tecnologie simili al CRISPR-Cas9 per eliminare sequenze virali integrate. ELITE CONTROLLERS - Soggetti che mantengono viremia negativa senza terapia. - Il virus è presente solo come DNA difettivo, incapace di replicarsi. - Hanno una risposta immunitaria efficiente e un’infiammazione minima. - In alcuni casi (“exceptional elite controllers”), il reservoir è individuabile solo con tecniche ultra-sensibili, o addirittura non rilevato. i soggetti vaccinati sperimentalmente (trial falliti) sono HIV negativi ma con anticorpi anti-HIV indotti artificialmente.
52
quando si parla di fallimento virologico + 3 cause + dopo aver reimpostato la terapia, come funziona il followup?
FALLIMENTO VIROLOGICO dopo una viremia negativa, si osservano due viremie consecutive positive. CAUSE - Rebound virale (ripresa della replicazione). - Aderenza incompleta. - Resistenze emergenti. FOLLOWUP - Ricontrollare viremia dopo 1–3 mesi. - Se stabile → follow-up semestrale con controllo CD4 e stato clinico generale. ricorda: HIV è un virus a RNA altamente mutageno → la gp120 varia costantemente.
53
cosa è il test al naprossene? /// patogeni che danno febbre con bradicardia realtiva
NAPROSSENE - si usa per distinguere quando la febbre è oncologica BRADICARDIA RELATIVA - Salmonella Typhi (febbre tifoide) - Legionella pneumophila (Legionellosi) - Chlamydia pneumoniae (polmonite da Chlamydia) - Brucella spp. (brucellosi) - SARS-CoV-2 (COVID-19) - Leptospira spp. (leptospirosi) - Listeria monocytogenes (listeriosi) - Plasmodium spp. (malaria) - Rickettsia spp. (tifo esantematico)[4] La bradicardia relativa è stata osservata anche in altre infezioni intracellulari Gram-negative, ma non è tipica di infezioni virali comuni o di altre polmoniti batteriche come quelle da Mycoplasma pneumoniae. Il meccanismo è multifattoriale e può coinvolgere l’attivazione vagale, la produzione di citochine e l’effetto diretto del patogeno sul sistema di conduzione cardiaca
54
motivo di morte più frequente in pz HIV? /// quando si può parlare di epidemia?
MORTE PER HIV - infarto o un tumore non-AIDS INFETTIVA - tubercolosi (TB), che colpisce polmoni e altri organi e rimane la principale causa infettiva di decesso nei pazienti HIV+ EPIDEMIA quando si osserva un aumento significativo e inatteso del numero di casi di una malattia specifica in una popolazione, in una determinata area geografica e in un intervallo di tempo limitato, rispetto al livello atteso o alla media storica per quella malattia e popolazione.
55
quali agenti sono da ricercare in HIV con quadro di polmonite bilaterale interstiziale? /// quando può essere interrotta la profilassi per toxoplasma e pneumocitosi? /// hiv predispone più ad hodgkin o non?
POLMONITE BILATERALE INTERSTIZIALE 1. CMV 2. Mycobacter 3. aspergillo 4. atipici: clamidia, brucella, legionella. PROFILASSI CON BACTRIM - interrotta quando CD4 sopra 200, o viremia negativa. HIV predispone maggiormente allo sviluppo di linfomi non Hodgkin rispetto ai linfomi di Hodgkin. 2 opportunistiche sotto a 50 cd4 - MAC disseminato - CMV retinite
56
trattamento prima linea per meningite criptococcica /// se i CD4 calano sotto i 50, quale altra profilassi bisogna fare oltre quella per toxoplasma o pneumocistosi?
MENINGITE CRIPTOCOCCICA (sotto 50 Cd4) - amfotericina B liposomiale 3–4 mg/kg/die EV più flucitosina 25 mg/kg quattro volte al giorno per 2 settimane PROFILASSI - tubercolosi (con azitromicina o claritromicina) la profilassi con bactrim si può interrompere quanod viremia negativa + CD4 sopra 100.
57
2 NNRTIs più usati oggi + 2 inibitori delle integras
se CD4 sotto 200, si fa screening per criptococco. INIBITORI TRASCRITTASI INVERSA NON NUCLEOTIDICI (ingombro sterico su enzima) 1. rilpivirina 2. doravirina I PIU USATI NELLO STANDARD: 3. Tenofovir Alafenamide 4. Emtricitabina. INIBITORI INTEGRASI - dolutegravir - bictegravir se tra la 34° e la 36° settimana la viremia è ancora positiva si programma un cesareo.
58
schema terapeutico tipico HIV + schema di duplice terapia /// M164V cosa induce? /// è necessario fare anche emocromo per diagnosi HIV?
SCHEMA TIPICO - tenofovir + emitriciatabina + bictegravir ((inibitore dell’integrasi) dolutegravir e lamivudina M164V: è una mutazione sfavorevole per il virus. viene indotta nei pz multiresistenti. NO: Non è necessario eseguire un emocromo per porre diagnosi di infezione: è sufficiente un test specifico positivo.
59
a cosa rende resistenti la mutazione M103? cosa si usa per fronteggiare? /// quanti pz nella storia sono risuciti a eradicare il virus?
M103 RENDE RESISTENTE AGLI INIBITORI DELLA TRASCRITTASI (3-5%) - fosfemsavir: lega gp120 - ibalizumab: lega secondo dominio CD4. - lenacapavir: inibitore del capside. (agisce in 3 fasi replicazione) 4 PAZIENTI - pz di berlino - pz di londra - loreen willenberg - pz di esperanza in argentina. carica virale non elevatissima (inferiore a 500.000 copie), che non sono co-infetti con HBV - duplice con: 1 INIBITORE DELL’INTEGRASI (Dolutegravir) + 1 INIBITORE NUCLEOSIDICO DELLA TRASCRITTASI INVERSA (Lamivudina)
60
Qual è il meccanismo d'azione del cabotegravir? Descrivi brevemente la sua farmacocinetica. Indicazioni e Posologia
Retro: Cabotegravir è un inibitore dell'integrasi HIV-1 (INSTI): si lega al sito attivo dell'integrasi, bloccando il passo di trasferimento della catena (strand transfer) nell'integrazione del DNA virale nel genoma della cellula ospite, essenziale per la replicazione di HIV-1. Farmacocinetica: Metabolizzato principalmente da UGT1A1 (e parzialmente UGT1A9). Forma long-acting (IM): emivita prolungata (fino a mesi), somministrazione ogni 2 mesi per PrEP o trattamento. Orale: picco plasmatico in 3 ore, biodisponibilità migliorata con cibo (non clinicamente rilevante). Legame proteico >99%. Persiste nel corpo per oltre 12 mesi dopo l'ultima iniezione. PrEP (Apretude): Profilassi pre-esposizione per ridurre il rischio di acquisizione sessuale di HIV-1 in adulti/adolescenti ≥35 kg a rischio, con test HIV-1 negativo prima dell'inizio. Trattamento HIV-1 (con rilpivirine, Cabenuva): Regime completo per pazienti virologicamente soppressi (HIV-1 RNA <50 copie/mL), senza fallimenti terapeutici o resistenze. Posologia PrEP (IM, gluteale): Opzionale oral lead-in (Vocabria 30 mg/die per ≥28 giorni) per valutare tollerabilità. Iniezioni iniziali: 600 mg (3 mL) IM a 1 mese di distanza (x2). Mantenimento: 600 mg (3 mL) IM ogni 2 mesi (±7 giorni). Test HIV-1 obbligatorio prima di ogni iniezione.
61
Epidemia definizione /// criticità rimasta ad oggi nella terapia HIV /// cosa legano gli inibitori della fusione
EPIDEMIA DEFINIZIONE - aumento improvviso del numero di casi di una malattia rispetto all’incidenza attesa in una determinata popolazione o area geografica, in un periodo di tempo specifico, dove la malattia non è normalmente prevalente e si osserva trasmissione interumana o da una fonte comune. UNICA VERA CRITICITA: disparità nell'arrivo alle terapie - solo 2/3. INIBITORI DELLA FUSIONE - gp41 INIBITORI ATTACCAMENTO: - gp120 reservoir virale - disseminazione del virus - avviene in poche ore.
62
cosa è il darunavir e a cosa si può associare? /// ultimi 3 farmaci usciti per HIV? /// che farmaco deve usare chi è infetto anche da HBV?
Il DARUNAVIR - migliore inibitore proteasi virale. ASSOCIATO A: - Ritonavir o al Cobicistat come potenziatori farmacocinetici. FARMACI PER HIV 1. FOSTEMSAVIR: inibitore dell’attachment. 2. LENACAPAVIR: game-changer. inibitore capside - 1 volta ogni 6 mesi. 3. IBALIZUMAB: anticorpo contro CD4. INFETTO ANCHE DA HBV - TENOFOVIR - nn può avere duplice, ad esempio cabotegravir e rilpivirina.
63
ogni quanto si somm il lenacapavir
LENACAPAVIR - PrEP - ogni 6 mesi.